giovedì, Febbraio 12, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Attualità

Lavorare tanto e malpagati fa male al cuore quanto l’obesità

Da Redazione Ultimenews24.it
5 Ottobre 2023
In Attualità
0
Lavorare tanto e malpagati fa male al cuore quanto l’obesità
0
Condivisioni
1
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – Lavorare duramente, ricevendo poche o nessuna gratificazione, fa male al cuore, letteralmente. Lo stress in ufficio, se non ricompensato adeguatamente, può avere gli stessi effetti negativi dell'obesità sulla salute cardiaca. Può cioè raddoppiare (49%) il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari. A puntare i riflettori su un fattore di rischio spesso trascurato per il cuore è la Società italiana di Cardiologia interventistica (Gise), in occasione del 44° congresso nazionale in corso a Milano.  La società scientifica rilancia, infatti, uno studio canadese dell’università Laval in Quebec, recentemente pubblicato sulla rivista 'Circulation: Cardiovascular Quality and Outcomes', aggiungendo che in Italia il problema riguarda anche la categoria dei medici, soprattutto quelli che devono prestare servizi di reperibilità e urgenza, proprio come i cardiologi interventisti. Nel nuovo studio – si legge in una nota – i ricercatori hanno coinvolto quasi 6.500 colletti bianchi (3.118 uomini e 3.347 donne) con un’età media di 45 anni, che non avevano una storia pregressa di malattie cardiache. Sono stati seguiti per quasi 20 anni, dal 2000 al 2018, e sottoposti a domande sul loro lavoro e la loro salute. In tal modo è stata misurata la tensione lavorativa e lo squilibrio tra fatica e ricompensa. Dai risultati è emerso che gli uomini che riferivano di aver sperimentato stress lavorativo o squilibrio tra sforzo e ricompensa avevano un rischio maggiore del 49% di malattie cardiache rispetto a coloro che non hanno segnalato le stesse condizioni lavorative. "Sapevamo da tempo che un lavoro stressante e una scarsa gratificazione possono avere un impatto negativo sulla salute del cuore, ma solo come fattori di rischio singoli – spiega Giovanni Esposito, presidente Gise e direttore della Uoc di Cardiologia, Emodinamica e Utic dell’Azienda ospedaliera universitaria Federico II di Napoli -. Il nuovo studio ha però sottolineato per la prima volta l'enorme impatto della combinazione di questi due fattori, cioè lavoro duro e ricompensa bassa. I risultati evidenziano quindi l’urgente necessità di affrontare in modo proattivo le condizioni di lavoro stressanti, per creare ambienti più sani a vantaggio dei dipendenti e dei datori di lavoro". Le malattie cardiovascolari – ricorda la nota – rappresentano la prima causa di morte nel mondo, con circa 17 milioni di decessi ogni anno. In Italia sono responsabili del 35% di tutte le morti, superando i 230mila casi all’anno. "Evidenze scientifiche suggeriscono che ci siano due modi principali in cui lo stress può danneggiare il cuore – aggiunge Francesco Saia, presidente eletto Gise e cardiologo interventista all'Irccs Azienda ospedaliero-universitaria di Bologna, Policlinico Sant’Orsola -. Il primo coinvolge il sistema simpatico e riguarda il controllo della pressione sanguigna e del restringimento dei vasi sanguigni. L'altro modo include l'attivazione del midollo osseo e il rilascio di cellule infiammatorie, che a loro volta portano all'infiammazione aterosclerotica e all’insorgenza di placche e trombi. Ma a fare male non è un singolo evento stressante, ma periodi prolungati di stress in combinazione con altri fattori di rischio" In pratica, la pericolosa combinazione di “lavoro stressante e poca gratificazione” sembra avere sul cuore un impatto simile a quello dell’obesità. La salute del cuore delle donne, invece, sembra non essere influenzata da questi fattori, anche se i ricercatori canadesi ritengono che siano necessari ulteriori ricerche. "Lo squilibrio tra impegno e ricompensa si verifica quando i dipendenti investono molto nel loro lavoro ma ottengono in cambio ricompense, come stipendi, riconoscimenti o sicurezza del lavoro, insufficienti o non eque rispetto allo sforzo", precisa Esposito. Considerando la notevole quantità di tempo che le persone trascorrono al lavoro, comprendere la relazione tra fattori di stress lavorativo e salute cardiovascolare è fondamentale per la salute pubblica e il benessere della forza lavoro".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronosultimora
Post Precedente

Perché le scarpe ‘suonano’?

Post Successivo

Periferie, don Patriciello tra consulenti della Commissione parlamentare di inchiesta

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un quotidiano online dove ti tiene informato sulle ultime notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Maltempo, allerta meteo arancione oggi su Calabria e Sicilia
Attualità

Maltempo, allerta meteo arancione oggi su Calabria e Sicilia

Da Redazione Ultimenews24.it
12 Febbraio 2026
Milano Cortina, slittino magico: Italia fa doppietta d’oro
Attualità

Milano Cortina, slittino magico: Italia fa doppietta d’oro

Da Redazione Ultimenews24.it
12 Febbraio 2026
Migranti, via libera del governo al ddl: dal blocco navale alle espulsioni, le misure
Attualità

Migranti, via libera del governo al ddl: dal blocco navale alle espulsioni, le misure

Da Redazione Ultimenews24.it
12 Febbraio 2026
Iran, Trump vede Netanyahu e insiste su negoziati: “Devono continuare”
Attualità

Iran, Trump vede Netanyahu e insiste su negoziati: “Devono continuare”

Da Redazione Ultimenews24.it
12 Febbraio 2026
Roma, carta identità elettronica: nuovo open day nel weekend 14 e 15 febbraio
Attualità

Roma, carta identità elettronica: nuovo open day nel weekend 14 e 15 febbraio

Da Redazione Ultimenews24.it
12 Febbraio 2026
I Romani usavano escrementi umani come medicina: in Turchia la prima prova
Attualità

I Romani usavano escrementi umani come medicina: in Turchia la prima prova

Da Redazione Ultimenews24.it
12 Febbraio 2026
Post Successivo
Periferie, don Patriciello tra consulenti della Commissione parlamentare di inchiesta

Periferie, don Patriciello tra consulenti della Commissione parlamentare di inchiesta

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Maltempo, allerta meteo arancione oggi su Calabria e Sicilia

Milano Cortina, slittino magico: Italia fa doppietta d’oro

Migranti, via libera del governo al ddl: dal blocco navale alle espulsioni, le misure

Iran, Trump vede Netanyahu e insiste su negoziati: “Devono continuare”

Roma, carta identità elettronica: nuovo open day nel weekend 14 e 15 febbraio

I Romani usavano escrementi umani come medicina: in Turchia la prima prova

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it