(Adnkronos) – “L’iniziativa di oggi è un modo per far tornare i ragazzi in campo e per arricchire una città. È un’iniziativa di tutti i giorni, con uno spazio che viene messo a disposizione degli sportivi di ogni età e di ogni condizione. La consacrazione di quello che stiamo cercando di fare come governo, in collaborazione con le amministrazioni del territorio”. Lo ha detto il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, a margine dell’inaugurazione di un playground a Cologno Monzese nell’ambito del progetto Illumina, ideato da Sport e Salute e promosso e finanziato dal Ministro per lo Sport e i Giovani. Il ministro ha continuato: “Importanza della coincidenza con la fine delle Paralimpiadi di Milano Cortina? Io considero sempre gli eventi come momenti di una strategia che mette insieme l’alto livello con le attività sociali e di base. C’è una relazione stretta tra quello che abbiamo celebrato fino a ieri sera e quello che inizia oggi, non sono due momenti distinti. L’eredità che vogliamo consolidare riguarda tante giornate come questa, cioè tanti spazi che si illumineranno e che consentiranno alle persone di ogni età di poter praticare sport. Non soltanto per vincere una medaglia, ma soprattutto per seguire il benessere individuale e comunitario”. Sul tema calcio ha poi aggiunto: "Giusto non mettere in discussione la convocazione di Bastoni in Nazionale? Io credo che si venga convocati non soltanto per le qualità tecniche ma anche per le qualità comportamentali. Bastoni ha avuto la lucidità di ammettere di aver sbagliato". Il ministro ha aggiunto: "I fischi dei tifosi? Ognuno fa quello che ritiene più opportuno, io credo che il rispetto sia un fattore supremo e questo rispetto si manifesta nei comportamenti dei protagonisti e nei comportamenti di quelli che spesso prendono esempio dai protagonisti, considerando il pubblico parte del protagonismo sportivo. Credo che chi arrivi a certi livelli abbia la consapevolezza di giocare per il pubblico. A un livello professionale così alto si hanno si hanno anche dei doveri, oltre che dei diritti che contrattualmente vengono sempre sanciti e rispettati". Il ministro è poi tornato sulla candidatura di Bastoni al Premio Rosa, da parte della Regione Lombardia: "Rispetto la decisione, ma c'è stata qualche distrazione". “Come possiamo aiutare gli arbitri? La prima collaborazione passa dal comportamento in campo, quindi aiutiamoli a fare serenamente il loro lavoro, che non è semplice, ricordando che senza gli arbitri non si gioca”.Il ministro ha aggiunto: “Bisogna ricordarsi, non solo nella massima serie ma anche nelle serie minori, che chi picchia un arbitro deve pagare e non soltanto con il Daspo. Dobbiamo fare in modo che un comportamento leale e corretto sul campo aiuti l’arbitro a prendere le decisioni giuste. E, se c’è qualche errore, mi auguro che vengano elaborate delle regole che consentano di recuperarlo anche fuori dal campo. Per evitare un doppio errore”./ “Italia verso i Mondiali? Il playoff si gioca il 26, si scende in campo tutti insieme, mi auguro che si possa essere tutti dalla stessa parte". Il ministro ha commentato poi la situazione degli stadi per Euro 2032, senza sbilanciarsi: "Arriveranno a ottobre le decisioni che prenderà la federazione del calcio".
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