giovedì, Febbraio 12, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Attualità

Musicista italiano denuncia ‘La La Land’ per plagio: “Non cerco fama, ma giustizia”

Da Redazione Ultimenews24.it
30 Luglio 2025
In Attualità
0
Musicista italiano denuncia ‘La La Land’ per plagio: “Non cerco fama, ma giustizia”
0
Condivisioni
3
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – Musicista italiano denuncia un plagio in 'La La Land'. L'accusa arriva dal compositore e sassofonista barese Costantino Ladisa che, a 'La Ragione', parla del processo aperto da anni con un gigante come Justin Hurwitz, che ha curato la colonna sonora del film di Damien Chazelle vincitore di sei Oscar. In tribunale è arrivata 'Mia and Sebastian's Theme' di Hurwitz che secondo Ladisa richiama il suo brano 'Il Parigino', composto nel 2009 per il docu-film 'U megghie paise – I quattro mesi in cui la città impazzì', diretto da Vanni Bramati, di cui nel 2013 è uscito anche il dvd con cd allegato. "È come Davide contro Golia. Io non sono nessuno rispetto a un compositore di fama mondiale, per giunta vincitore di un Oscar. E questo rende tutto ancora più complicato. Eppure sento che sia giusto portare avanti la battaglia. Sono determinato a fare tutto il possibile, anche se sono consapevole che la burocrazia e la giustizia in Italia sono lentissime e scoraggianti", dice Ladisa.   Un giorno, ha ricevuto una telefonata da Bramanti: "Mi stava chiamando dal cinema, dov’era andato a vedere 'La La Land'. Non era neanche uscito dalla sala, per quanto era sconvolto. Mi ha detto 'ho appena ascoltato il tema portante della colonna sonora, non ci crederai mai, è identico al tuo pezzo 'Il Parigino'. Il giorno successivo Ladisa è andato a vedere la pellicola: "Appena ho sentito quel tema, mi sono reso conto che effettivamente era davvero molto, troppo simile al mio brano. Ero disorientato, incredulo".  Superato lo smarrimento iniziale, Ladisa ha contattato subito "un amico avvocato che si occupa di diritto d’autore. Gli ho fatto ascoltare i due brani e lui ha ritenuto che ci fossero i presupposti per un’azione legale. Per esserne certi, abbiamo coinvolto anche un esperto diplomato in Conservatorio per una perizia tecnica approfondita, con lo stesso identico risultato: anche lui ha confermato la netta somiglianza". Una perizia di 16 pagine, firmata da Marcello Massa, maestro in composizione e arrangiamento, "ha confermato un'identità melodica e armonica tale da ipotizzare che si tratti dello stesso tema in almeno un numero considerevole di battute". Come si legge nel documento, diverse sezioni del brano hollywoodiano presenterebbero strutture melodiche, progressioni armoniche e atmosfere identiche – o quantomeno fortemente derivate – rispetto al brano di Ladisa, scritto e depositato in data ampiamente precedente all’uscita del film americano.  Alla domanda 'perché raccontarlo proprio oggi, a distanza di anni?', Ladisa risponde: "Sicuro non per cercare visibilità e fama, dato che sarebbe bastato far uscire la notizia sull’onda lunga del successo di 'La La Land' per raggiungere questo scopo. La realtà è un’altra. Mi sono messo nei panni di un giovane musicista di oggi. Ho provato a immaginare che cosa voglia dire scrivere un brano con fatica e con passione, salvo poi scoprire anni dopo che qualcosa di molto simile viene suonato in un film di Hollywood. Vi assicuro, è frustrante. Io ormai ho 60 anni, una carriera alle spalle che mi ha dato anche diverse soddisfazioni. Insomma sono sufficientemente disincantato per questo mondo e in fondo potrei anche lasciar perdere. Ma voglio portare avanti questa battaglia per un principio di giustizia, non certo per interesse personale".  
La prossima udienza è prevista addirittura nel 2027: "Voglio che si vada avanti nel modo giusto, in maniera onesta e trasparente. Poi, quello che succederà, non spetta a me dirlo. Non so come siano andate le cose e in fondo non è neppure quello il punto. Oggi, con il web, tutto viaggia in fretta: le cose si condividono, si ascoltano. Insomma, può succedere di tutto. Non voglio fare supposizioni né mettermi a ricostruire dinamiche o eventi che non posso conoscere. A me interessa una sola cosa: capire se i due brani siano davvero uguali. E dev’esser un giudice a stabilirlo". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronosultimora
Post Precedente

Terremoto oggi da Kamkatchka a Giappone, la casa trema per un minuto

Post Successivo

Mondiali nuoto 2025, chi è Simone Cerasuolo oro nei 50 rana

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un quotidiano online dove ti tiene informato sulle ultime notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Maltempo, allerta meteo arancione oggi su Calabria e Sicilia
Attualità

Maltempo, allerta meteo arancione oggi su Calabria e Sicilia

Da Redazione Ultimenews24.it
12 Febbraio 2026
Milano Cortina, slittino magico: Italia fa doppietta d’oro
Attualità

Milano Cortina, slittino magico: Italia fa doppietta d’oro

Da Redazione Ultimenews24.it
12 Febbraio 2026
Migranti, via libera del governo al ddl: dal blocco navale alle espulsioni, le misure
Attualità

Migranti, via libera del governo al ddl: dal blocco navale alle espulsioni, le misure

Da Redazione Ultimenews24.it
12 Febbraio 2026
Iran, Trump vede Netanyahu e insiste su negoziati: “Devono continuare”
Attualità

Iran, Trump vede Netanyahu e insiste su negoziati: “Devono continuare”

Da Redazione Ultimenews24.it
12 Febbraio 2026
Roma, carta identità elettronica: nuovo open day nel weekend 14 e 15 febbraio
Attualità

Roma, carta identità elettronica: nuovo open day nel weekend 14 e 15 febbraio

Da Redazione Ultimenews24.it
12 Febbraio 2026
I Romani usavano escrementi umani come medicina: in Turchia la prima prova
Attualità

I Romani usavano escrementi umani come medicina: in Turchia la prima prova

Da Redazione Ultimenews24.it
12 Febbraio 2026
Post Successivo
Mondiali nuoto 2025, chi è Simone Cerasuolo oro nei 50 rana

Mondiali nuoto 2025, chi è Simone Cerasuolo oro nei 50 rana

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Maltempo, allerta meteo arancione oggi su Calabria e Sicilia

Milano Cortina, slittino magico: Italia fa doppietta d’oro

Migranti, via libera del governo al ddl: dal blocco navale alle espulsioni, le misure

Iran, Trump vede Netanyahu e insiste su negoziati: “Devono continuare”

Roma, carta identità elettronica: nuovo open day nel weekend 14 e 15 febbraio

I Romani usavano escrementi umani come medicina: in Turchia la prima prova

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it