L’ex ministro dell’Università ed ex rettore della ‘Federico II’ di Napoli Gaetano Manfredi non sarà il candidato a sindaco di Napoli per il “campo largo” che comprende Partito democratico, Movimento 5 Stelle e altre forze di centrosinistra. Manfredi, a quanto apprende l’Adnkronos, avrebbe declinato definitivamente l’invito a candidarsi; già nei giorni scorsi l’ex rettore aveva manifestato le sue perplessità a rivestire, in caso di vittoria alle prossime amministrative, un impegno che sarebbe reso particolarmente complicato soprattutto alla luce delle condizioni di cassa del Comune di Napoli, in pre-dissesto e a rischio default.
“Da Presidente della Camera condivido totalmente l’appello accorato di Gaetano Manfredi, che ama come me la città di Napoli. Il tema del dissesto finanziario del Comune deve riguardare tutti i partiti politici, nessuno escluso. Da destra a sinistra al Movimento 5 Stelle”. Così il presidente della Camera dei deputati Roberto Fico. “Il problema delle finanze comunali tocca infatti tanti comuni in Italia e lo Stato in prima persona deve operare un deciso cambio di paradigma nel rapporto Stato-Comuni. La condizione del Comune di Napoli è simile a quella di tanti altri nel nostro Paese: tutti hanno bisogno del massimo sostegno possibile. Aiutare i comuni significa stare vicino alle persone fornendo servizi essenziali a cui tutti hanno diritto. Per quanto riguarda l’accordo tra M5S-centrosinistra c’è l’assoluta garanzia che si proseguirà nel percorso avviato. Il tema dei comuni però non è un tema di parte: riguarda tutto il Parlamento e tutte le forze politiche. Ognuno deve prendersi le proprie responsabilità”.










