martedì, Febbraio 10, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Economia e Finanza

Nel turismo enogastronomico sempre più richiesto il product manager

Da Redazione Ultimenews24.it
19 Settembre 2025
In Economia e Finanza
0
Nel turismo enogastronomico sempre più richiesto il product manager
0
Condivisioni
2
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – L’Italia è fra le mete enogastronomiche più apprezzate al mondo, attirando ogni anno visitatori italiani e stranieri alla ricerca di esperienze legate al gusto. Il comparto ha assunto negli anni un peso crescente, tanto che si stima contribuisca per oltre 40 miliardi di euro all’economia nazionale – di cui 9,2 diretti, 17,2 indiretti e 13,7 di indotto – con un rapporto benefici/costi pari a 6,9. Il turismo enogastronomico garantisce inoltre 114mila posti di lavoro a tempo pieno, confermandosi una leva strategica economica e occupazionale. Le prospettive sono ancora più incoraggianti. Secondo la European Travel Commission, le esperienze legate al cibo e al vino risultano seconde solo alle attività culturali (35% contro 43%) nelle preferenze dei viaggiatori d’oltreoceano che hanno visitato l’Europa nell’estate 2025. Anche i turisti europei mostrano un interesse crescente: durante l’ultima stagione invernale, il 15,3% – pari a circa 20,6 milioni di persone – ha dichiarato l’intenzione di partecipare a questo tipo di attività, a prescindere dalla tipologia di viaggio. La rilevanza del settore e il trend positivo aprono nuove opportunità di sviluppo, soprattutto per le aree rurali e interne. Perché questo potenziale possa davvero esplodere è necessario puntare su figure professionali specializzate, capaci di guidare lo sviluppo dell’offerta turistica enogastronomica in chiave integrata. È qui che entra in gioco una professione emergente: il Product Manager per il turismo enogastronomico. Una regia strategica in grado di trasformare l’enogastronomia italiana da eccellenza produttiva a vera destinazione turistica di valore. “Il turismo enogastronomico ha bisogno di professionisti capaci di pianificare strategie territoriali e costruire prodotti integrati. Il riconoscimento del Product Manager è essenziale per dare solidità e futuro al settore. Figura complessa, già presente in Italia, con competenze specifiche che abbiamo delineato attraverso il Libro Bianco sulle professioni del turismo enogastronomico italiano”, spiega Roberta Garibaldi, presidente di Aite-Associazione Italiana Turismo Enogastronomico e docente all’Università di Bergamo. Il Product Manager per il turismo enogastronomico è la figura incaricata di definire, gestire e supervisionare le strategie di sviluppo, promozione e commercializzazione dei prodotti turistici del gusto. Non si limita a mettere in rete esperienze e operatori, ma adotta un approccio di destination stewardship, orientato alla creazione di valore diffuso sul territorio. Compiti e responsabilità spaziano dall’analisi delle risorse territoriali alla costruzione di prodotti integrati, da azioni di supporto alle reti territoriali di stakeholders alla definizione di standard qualitativi per garantire esperienze sostenibili e accessibili. Un ruolo cruciale è legato alla transizione digitale, che comprende l’uso di sistemi di Intelligenza Artificiale per affrontare la rivoluzione attesa della customer experience. Il Product Manager lavora a stretto contatto con enti pubblici e privati, dalle Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori alle Destination Management Organization, dai consorzi ai distretti del cibo. È inoltre un facilitatore nella valorizzazione dei finanziamenti e nella costruzione di partnership istituzionali, trasformando risorse spesso frammentate in un’offerta turistica organica e competitiva. Esperienze concrete, sul territorio, mostrano come questa professione stia già contribuendo alla trasformazione di diversi territori italiani. Rappresentativa è la testimonianza di Stefania Clemente, responsabile delle esperienze per Trentino Marketing: “Siamo partiti da un problema: il turista faticava a prenotare le esperienze in cantina. Il sistema era disorganico, le informazioni frammentate. Abbiamo quindi costruito una piattaforma digitale che permettesse alle aziende vitivinicole di caricare le proprie esperienze e gestire in autonomia la prenotazione, integrandola con l’ecosistema di Visit Trentino”. Spostandosi in Toscana, per Bruna Caira, direttrice di Valdichiana Living, il Product Manager è “il cuore della trasformazione territoriale in chiave turistica”. “Il mio ruolo è quello di tradurre l'identità del territorio della Valdichiana in un'esperienza concreta, costruendo prodotti turistici che siano sostenibili, competitivi e autentici. La nascita di Valdichiana Living ha consentito di collegare promozione e commercializzazione, rendendo il sistema più forte”, afferma Caira, che sottolinea anche la necessità di un aggiornamento normativo: “La legge sulle Strade del Vino risale al 1999 e non riflette più la complessità odierna né l’evoluzione della domanda turistica”. In Emilia-Romagna, dal 2017, Igino Morini, responsabile della promozione territoriale e turistica del Consorzio del Parmigiano Reggiano, si occupa dello sviluppo del progetto di accoglienza dei caseifici aderenti. “I caseifici hanno aperto le loro porte già dagli anni Settanta – racconta Morini – ma il target è profondamente cambiato: oggi si rivolge al turista e non solo a scuole o giornalisti. L’obiettivo è aiutare le imprese a gestire questa opportunità con sempre maggiore autonomia, rendendo l’accoglienza un asset imprenditoriale”. Oggi circa 40 caseifici aprono le porte al pubblico, anche grazie a iniziative come 'Caseifici Aperti', che hanno consolidato il legame diretto tra turista e produttore. “Il Parmigiano Reggiano – sottolinea – porta con sé il volto e lo sguardo del caseificio visitato: il legame emotivo che nasce durante la visita si traduce spesso in un rapporto commerciale destinato a durare nel tempo”.   —lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronoslavoro
Post Precedente

Marche, Cardinali (Confindustria): “Regionali? Zes e tavolo industria priorità da subito”

Post Successivo

Lhh, 67% aziende sta implementando soluzioni di intelligenza artificiale per gestione risorse umane

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un quotidiano online dove ti tiene informato sulle ultime notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Milano-Cortina, a Cortina Austria House accoglie ospiti e atleti e invita a scoprire gemme nascoste
Economia e Finanza

Milano-Cortina, a Cortina Austria House accoglie ospiti e atleti e invita a scoprire gemme nascoste

Da Redazione Ultimenews24.it
10 Febbraio 2026
Iziwork Italia, da nuova Hub a Treviso ricerca profili logistica tessile e alimentare
Economia e Finanza

Iziwork Italia, da nuova Hub a Treviso ricerca profili logistica tessile e alimentare

Da Redazione Ultimenews24.it
10 Febbraio 2026
Lavoro, nel 2026 al centro Ia, sostenibilità e trasparenza retributiva: ecco i settori chiave
Economia e Finanza

Lavoro, nel 2026 al centro Ia, sostenibilità e trasparenza retributiva: ecco i settori chiave

Da Redazione Ultimenews24.it
10 Febbraio 2026
Sostenibilità, l’Istituto nazionale tributaristi aderisce a ‘M’illumino di Meno 2026’
Economia e Finanza

Sostenibilità, l’Istituto nazionale tributaristi aderisce a ‘M’illumino di Meno 2026’

Da Redazione Ultimenews24.it
9 Febbraio 2026
Fiere: dall’estetica al benessere consapevole, nella Capitale al via Roma International Estetica
Economia e Finanza

Fiere: dall’estetica al benessere consapevole, nella Capitale al via Roma International Estetica

Da Redazione Ultimenews24.it
6 Febbraio 2026
Garcea (Cisalpina): “Bene nostro 2025, per business travel sfida è internazionalizzare”
Economia e Finanza

Garcea (Cisalpina): “Bene nostro 2025, per business travel sfida è internazionalizzare”

Da Redazione Ultimenews24.it
5 Febbraio 2026
Post Successivo
Lhh, 67% aziende sta implementando soluzioni di intelligenza artificiale per gestione risorse umane

Lhh, 67% aziende sta implementando soluzioni di intelligenza artificiale per gestione risorse umane

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Milano Cortina, cerimonia di chiusura: in pole Lollobrigida e Bizzotto per telecronaca

Quanto costa vedere le Olimpiadi? Da Bormio a Livigno, viaggio tra le sedi di Milano Cortina

Coppa Italia, oggi Napoli-Como – Diretta

Germania boccia proposta Macron su eurobond

Difesa confini, famiglia naturale e vita: ecco lo Statuto di Vannacci in 56 articoli

Giorno del Ricordo, il palazzo della Regione Lazio illuminato con il Tricolore

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it