domenica, Febbraio 22, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Salute e Benessere

Obesità, l’indice massa corporea ‘sbaglia’ metà diagnosi

Da Redazione Ultimenews24.it
28 Giugno 2023
In Salute e Benessere
0
0
Condivisioni
1
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – Dopo mezzo secolo di onorato servizio l’Indice di massa corporea (Bmi), la formula matematica più utilizzata al mondo per valutare il peso corporeo di uomini e donne, inventata nell’800 dal matematico belga Adolphe Quetelet, potrebbe andare presto in pensione o almeno essere affiancata da altri parametri. A chiedere la revisione delle linee guida italiane, alla luce delle recenti modifiche delle linee guida americane, sono gli esperti della Società italiana di Endocrinologia (Sie) in occasione del congresso nazionale, sulla base di un recente studio americano presentato al meeting annuale dell’Endocrine Society appena chiuso a Chicago.  Secondo i dati della ricerca l’utilizzo esclusivo del Bmi "porterebbe a classificare erroneamente come non obesi milioni di americani perché basare la diagnosi di obesità solo su questo parametro biometrico, espresso come il rapporto tra peso e altezza, conduce a sbagliare metà delle diagnosi e a sottovalutare il peso nel 53% dei casi e, di conseguenza, a trascurare interventi terapeutici e cambiamenti nello stile di vita necessari per la salute – dichiara Anna Maria Colao, presidente Sie e ordinario di Endocrinologia all’Università Federico II di Napoli -. Per questo gli specialisti della Società italiana di Endocrinologia propongono di integrare il Bmi con altri parametri, in particolare con la valutazione del grasso viscerale tramite la misura del giro vita e la stima della composizione corporea misurata dal plicometro”.  I limiti e l’enorme numero di abbagli del Bmi "come unico parametro per la diagnosi di obesità – avverte la Sie – sono stati evidenziati da uno studio della Rutgers University su 9.784 adulti di età compresa tra i 20 e i 59 anni, classificati come obesi sulla base dei risultati di un esame chiamato 'assorbimetria raggi x a doppia energia' (Dexa), in grado di stimare accuratamente la composizione corporea. I risultati – proseguono gli endocrinologi – hanno mostrato che ben il 53% dei soggetti è 'sfuggito' alla diagnosi quando valutati solamente con il Bmi. In pratica, basando la valutazione solo sul Bmi, oltre la metà dei partecipanti obesi ha ottenuto come risultato un 'falso negativo'".  "Quando poi i ricercatori hanno aggiunto alla valutazione con il Bmi anche solo il parametro relativo alla circonferenza della vita le valutazioni errate si sono ridotte del 23% – sottolinea Colao -. In pratica, una volta considerati entrambi i criteri, Bmi e circonferenza vita, solo il 31% delle persone obese è ‘sfuggito’ alla diagnosi. Il principale limite del BMI è che non distingue tra acqua, massa ossea, massa muscolare e tessuto grasso né tra accumulo di grasso viscerale, la cosiddetta ‘pancetta’, e grasso sottocutaneo, non tenendo così conto dell’influenza di genere. Le donne, infatti – precisa l’esperta -, hanno più grasso sottocutaneo rispetto agli uomini, localizzato su fianchi e cosce, che è meno dannoso per la salute rispetto al grasso addominale, che i maschi accumulano più facilmente nelle sezioni centrali del corpo. E’ evidente dunque che utilizzare un unico parametro che non tiene conto di queste sostanziali differenze porta sia a sovrastimare erroneamente l'obesità nelle donne che a sottovalutarla negli uomini, con una pericolosa distorsione della comprensione da parte dei medici del rischio di malattia e mortalità legate all'obesità”. “Da diversi anni gli esperti si interrogano sull'affidabilità e l'accuratezza del Bmi nel classificare le persone obese – sottolinea Colao -. Utilizzare la Dexa come strumento di screening è poco realistico perché economicamente insostenibile. Per questo gli scienziati sono impegnati da tempo nella ricerca di nuovi criteri semplici, economici e più attendibili. Questo non significa che dobbiamo rinunciare definitivamente al Bmi, che può avere un certo grado di affidabilità e utilità negli studi di popolazione per lo screening dell'obesità. Ma è importante che gli specialisti comprendano i limiti dell'utilizzo del Bmi nel singolo individuo e che a questo parametro ne vengano affiancati altri. Il Bmi, insieme alla misura del grasso viscerale e della massa grassa relativa, potrebbe ridurre gli errori, consentendo una più precisa individuazione delle persone obese”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronossalute
Post Precedente

Tivoli, ucciso in pestaggio dopo lite per musica alta: due arresti

Post Successivo

Wagner, il piano di Prigozhin: “Rapire Shoigu”. Ecco perché è saltato

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un quotidiano online dove ti tiene informato sulle ultime notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Svelato il segreto del prurito, ecco perché non riusciamo a smettere di grattarci
Salute e Benessere

Svelato il segreto del prurito, ecco perché non riusciamo a smettere di grattarci

Da Redazione Ultimenews24.it
22 Febbraio 2026
Trapianti, Ordine psicologi: “Morte Domenico choc collettivo, sostegno stabile a famiglia”
Salute e Benessere

Trapianti, Ordine psicologi: “Morte Domenico choc collettivo, sostegno stabile a famiglia”

Da Redazione Ultimenews24.it
22 Febbraio 2026
Covid, 6 anni fa il paziente 1. Andreoni: “Ecco cosa non abbiamo imparato”
Salute e Benessere

Covid, 6 anni fa il paziente 1. Andreoni: “Ecco cosa non abbiamo imparato”

Da Redazione Ultimenews24.it
22 Febbraio 2026
Influenza: continua il calo delle infezioni respiratorie, 472mila casi in 7 giorni
Salute e Benessere

Influenza: continua il calo delle infezioni respiratorie, 472mila casi in 7 giorni

Da Redazione Ultimenews24.it
20 Febbraio 2026
Melanoma, Ascierto (Scito): “Con immunoterapia più speranze per metà forme gravi”
Salute e Benessere

Melanoma, Ascierto (Scito): “Con immunoterapia più speranze per metà forme gravi”

Da Redazione Ultimenews24.it
20 Febbraio 2026
Ssn in crisi tra invecchiamento e risorse insufficienti, il report
Salute e Benessere

Ssn in crisi tra invecchiamento e risorse insufficienti, il report

Da Redazione Ultimenews24.it
20 Febbraio 2026
Post Successivo
Wagner, il piano di Prigozhin: “Rapire Shoigu”. Ecco perché è saltato

Wagner, il piano di Prigozhin: "Rapire Shoigu". Ecco perché è saltato

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Manuel Bortuzzo, la rinascita dopo la sparatoria: “Ho imparato a essere debole”

Tenta di entrare nella residenza di Trump, uomo armato ucciso a Mar-a-Lago

Fiere, da oggi torna Mipel 129 appuntamento irrinunciabile per pelletteria e accessorio moda

Iran, ministro degli Esteri sente capo Aiea: “Arrivare a intesa sostenibile”. Pressing Usa su Trump per non attaccare

Genoa-Torino, caos arbitrale: Baroni chiede un rigore, poi viene espulso Ilkhan

Uomo ucciso a coltellate a Roma, due fermati

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it