martedì, Marzo 10, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Attualità

Omicidio Emanuele Scieri, corte Assise condanna ex caporali a 26 e 18 anni

Da Redazione Ultimenews24.it
13 Luglio 2023
In Attualità
0
Omicidio Emanuele Scieri, corte Assise condanna ex caporali a 26 e 18 anni
0
Condivisioni
1
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – La Corte di Assise di Pisa ha condannato a 26 anni di reclusione Alessandro Panella e a 18 anni Luigi Zabara, entrambi ex caporali della Folgore, al termine del processo per l'omicidio volontario aggravato dai futili motivi dell'allievo paracadutista ventiseienne Emanuele Scieri, trovato morto nella caserma 'Gamerra' di Pisa il 16 agosto 1999, tre giorni dopo il decesso.  La sentenza è stata pronunciata oggi pomeriggio dal presidente della Corte Beatrice Dani. Prima di ritirarsi in camera di consiglio per emettere il verdetto, la Corte questa mattina ha ascoltato come testimoni tre donne che erano già state interrogate nel 1999 nel corso delle indagini dopo l'omicidio. Alla lettura della sentenza in Aula era presente solo l'imputato Zabara; per la famiglia di Scieri c'era il fratello Francesco, che si è commosso ed ha iniziato a piangere.  La notizia della condanna è stata comunicata al telefono dagli avvocati Ivan Albo e Alessandra Furnari, legali di parte civile della famiglia di Emanuele Scieri, alla madre Isabella Guarino, che si abbandonata al pianto. La Corte ha accolto la richiesta di risarcimento del danno da liquidare in separata sede civile alla famiglia Scieri: i giudici hanno riconosciuto il ministero della Difesa responsabile in solido con i due condannati e allo stesso tempo al ministero è stato riconosciuto un danno cagionato da Panella e Zabara.  
Il caso Scieri era stato riaperto nel 2017 dalla Procura pisana guidata allora dal procuratore capo Alessandro Crini. Lo scorso 3 marzo Crini, da poche settimane in pensione, durante la requisitoria aveva chiesto 24 anni per Panella e 21 per Zabara. Nella richiesta di condanna, la Procura aveva riconosciuto la sussistenza di circostanze attenuanti generiche equivalenti all'aggravante dei futili motivi. I due imputati, che si sono sempre dichiarati innocenti, tramite i loro avvocati, faranno ricorso contro la sentenza di condanna.  
Secondo la ricostruzione della Procura, i due imputati, con il terzo commilitone Andrea Antico (assolto con rito abbreviato in primo grado, è pendente l'appello), la sera del 13 agosto del 1999, dopo averlo fatto spogliare e dopo averlo picchiato, avrebbero obbligato Emanuele Scieri a salire sulla torre di asciugatura dei paracaduti e poi avrebbero fatto pressione con gli scarponi sulle nocche delle sue dita. Di qui la caduta a terra della recluta e la fuga dei caporali, procurandogli così la morte: da qui la contestazione di omicidio volontario, perché l'impotesi di omicidio preterintenzionale si è prescritto nell'agosto 2017. Secondo le perizie, il giovane morì dopo qualche ora di agonia ed un soccorso immediato avrebbe potuto salvarlo. Nella requisitoria, il procuratore Crini e il sostituto procuratore Sisto Restuccia avevano ricostruito anche il clima di nonnismo dell'epoca ed hanno chiamato in causa le responsabilità dei dirigenti della caserma che avrebbero coperto il fatto. Le difesa degli imputati, gli avvocati Andrea Cariello, Andrea Di Giuliomaria e Maria Teresa Schettini, hanno sempre contestato la ricostruzione della Procura, dichiarando l'estraneità dei loro assistiti alle contestazioni perchè innocenti. Le parti civili, che rappresentano la madre e il fratello di Scieri, hanno seguito tutto il processo con gli avvocati Ivan Albo e Alessandra Furnari. 
Emanuele Scieri, nato e residente a Siracusa, laureato in giurisprudenza, ha 26 anni quando viene chiamato sotto le armi nel luglio del 1999 e sta già svolgendo pratica in uno studio legale. Finito il Car (il centro addestramento reclute) a Firenze, Scieri viene trasferito alla caserma Gamerra con altri commilitoni il 13 agosto. Dopo aver sistemato i bagagli in camerata esce insieme ad altri coetanei per una passeggiata nel centro di Pisa e rientra in caserma alle 22.15, ma al contrappello delle 23.45 non risponde.  
Nonostante diversi colleghi riferirono all'epoca che fosse tornato in caserma, Scieri venne dato per non rientrato: a quell'ora probabilmente era già morto o agonizzante. Il cadavere restò ai piedi della scala di una torre di asciugatura dei paracaduti – posto solitamente frequentato dagli 'anziani' della caserma – per tre giorni. Solo il 16 agosto venne ritrovato il cadavere. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronosultimora
Post Precedente

Pnrr, Gentiloni: “Su quarta rata nessuna decisione, servono verifiche serie”

Post Successivo

Camera, più soldi ai capigruppo: sì da Centrodestra e M5S

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un quotidiano online dove ti tiene informato sulle ultime notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Totti-Blasi, la piccola Isabel compie 10 anni: gli auguri social
Attualità

Totti-Blasi, la piccola Isabel compie 10 anni: gli auguri social

Da Redazione Ultimenews24.it
10 Marzo 2026
Roma, I Municipio sostiene Feste Rionali: si parte con San Giuseppe
Attualità

Roma, I Municipio sostiene Feste Rionali: si parte con San Giuseppe

Da Redazione Ultimenews24.it
10 Marzo 2026
Indian Wells, Alcaraz vola agli ottavi e… ‘sbotta’: “Contro di me giocano tutti come Federer”
Attualità

Indian Wells, Alcaraz vola agli ottavi e… ‘sbotta’: “Contro di me giocano tutti come Federer”

Da Redazione Ultimenews24.it
10 Marzo 2026
Tommasi (Sindaco Verona): “Logistica vive un momento molto importante”
Attualità

Tommasi (Sindaco Verona): “Logistica vive un momento molto importante”

Da Redazione Ultimenews24.it
10 Marzo 2026
Bricolo (Veronafiere): “Record di espositori a LetExpo”
Attualità

Bricolo (Veronafiere): “Record di espositori a LetExpo”

Da Redazione Ultimenews24.it
10 Marzo 2026
100 giorni alla Maturità 2026, com’è nata la tradizione di festeggiare il countdown
Attualità

100 giorni alla Maturità 2026, com’è nata la tradizione di festeggiare il countdown

Da Redazione Ultimenews24.it
10 Marzo 2026
Post Successivo
Camera, più soldi ai capigruppo: sì da Centrodestra e M5S

Camera, più soldi ai capigruppo: sì da Centrodestra e M5S

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Lavoro, Hunters Group: candidati numerosi, ma competenze (quasi) introvabili

Totti-Blasi, la piccola Isabel compie 10 anni: gli auguri social

Roma, I Municipio sostiene Feste Rionali: si parte con San Giuseppe

Perché l’insonnia è femmina: ‘più diffusa tra le donne per le oscillazioni ormonali’

Cos’è la meningite, malattia che ha colpito il figlio di Sal Da Vinci da piccolo

Indian Wells, Alcaraz vola agli ottavi e… ‘sbotta’: “Contro di me giocano tutti come Federer”

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it