(Adnkronos) – Hal è un simulatore interdisciplinare di paziente tra i più avanzati al mondo, capace di riprodurre con straordinario realismo il comportamento di un paziente umano; Axel è la tecnologia per lo sviluppo delle communication skills; Bob è un simulatore avanzato di ecografia. Sono i dispositivi hi-tech presenti al Cesmat (Centre for Simulation in Medical Advanced Training), la nuova struttura didattica d'avanguardia dell'università Europea di Roma e del corso di laurea in Medicina e Chirurgia, inaugurata oggi presso il Polo tecnologico dell'ateneo alla presenza del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alberto Barachini. Grazie a simulatori robotizzati di ultima generazione e a sistemi di realtà aumentata, il Cesmat rappresenta il centro di simulazione medica avanzata di riferimento nel Lazio e tra i più aggiornati a livello nazionale, offrendo a studenti e professionisti sanitari strumenti altamente performanti, dalla gestione dell'emergenza alla pratica diagnostica e procedurale, favorendo un apprendimento esperienziale strutturato, progressivo e misurabile. Tra le tecnologie più avanzate presentate in occasione dell'inaugurazione, spicca il simulatore Hal che grazie a movimenti articolari realistici, all'apertura e chiusura degli occhi, alla comunicazione vocale naturale e alla capacità di reagire alle procedure cliniche segnalando il dolore, consente agli studenti di confrontarsi con situazioni altamente verosimili. Accanto a questo strumento, il Cesmat è dotato anche di un tavolo di dissezione virtuale di ultima generazione che permette l'esplorazione dettagliata dell'anatomia umana in 3D e di un laboratorio di realtà aumentata che, attraverso l'utilizzo di visori Meta, consente di approfondire lo studio delle discipline mediche in modo immersivo. Al Cesmat sono inoltre presenti Axel per lo sviluppo delle communication skills e Bob, simulatore avanzato di ecografia. Il centro non è solo un asset strategico per il corso di laurea in Medicina e Chirurgia dell'università Europea di Roma, ma rappresenta anche il fulcro di un modello formativo avanzato che pone la prevenzione clinica al centro del percorso di apprendimento. Questo approccio educativo contribuisce a formare professionisti più consapevoli e preparati, in grado di utilizzare in modo appropriato i macchinari e le risorse sanitarie, con ricadute positive anche sul contenimento del carico assistenziale e organizzativo del Servizio sanitario nazionale. La simulazione diventa così non solo uno strumento didattico, ma anche un investimento concreto in termini di sostenibilità del sistema salute. Il centro è stato progettato e realizzato con il contributo determinante di Accurate – Gruppo Digit'Ed, che ha curato l'impostazione tecnologica e metodologica del Cesmat secondo i più avanzati standard internazionali, si legge in una nota. L'approccio integrato sviluppato da Accurate rende il centro uno spazio dedicato non solo alla formazione, ma anche alla valutazione delle performance cliniche e al debriefing strutturato, favorendo la diffusione di una solida cultura della sicurezza delle cure. Il centro nasce anche grazie all'importante sostegno di Fondazione Roma, che ha supportato il progetto condividendone la visione orientata all'eccellenza formativa, in sinergia con il contributo tecnologico e metodologico di Accurate. L'inaugurazione si è svolta alla presenza delle istituzioni accademiche e sanitarie. Dopo il benvenuto di Ernesto Greco, direttore del Dipartimento di Scienze della salute e della vita dell'università Europea di Roma e direttore scientifico del Cesmat, sono intervenuti P. Pedro Barrajón, magnifico rettore dell'ateneo, e del sottosegretario Barachini. Nel corso dell'evento sono stati presentati il modello formativo e le soluzioni tecnologiche del Cesmat, con il contributo di Accurate, Fondazione Roma e della Society in Europe for Simulation Applied to Medicine (Sesam), seguiti da una visita ai laboratori. "L'università Europea di Roma – evidenzia il sottosegretario Barachini – rappresenta sempre più una eccellenza italiana. Oggi, con l'inaugurazione del Cesmat, la nuova struttura didattica d'avanguardia dell'ateneo e del corso di laurea in Medicina e Chirurgia, si compie un ulteriore importante passo in avanti. I simulatori robotizzati del paziente e i sistemi di realtà aumentata non solo consentono agli studenti di fare una esperienza approfondita, anche in ambito chirurgico, in modo altamente realistico, ma anche di lavorare già nel corso della propria formazione su casi particolari e rari. Favorire la conoscenza e la pratica medica senza esporre il paziente al pericolo è una scelta di tutela della persona. Resta fondamentale tenere in considerazione l’aspetto empatico che sarà poi cruciale nel contatto con una persona reale". "Il nuovo corso di Medicina e Chirurgia di Uer – afferma Greco – ha scommesso sin dall'inizio sull'immersione clinica precoce e sull'innovazione didattica; entrambi questi indirizzi vedono nel Cesmat un ambito di applicazione ideale, permettendo allo studente di 'apprendere sbagliando' su simulatori robotizzati dotati di straordinario realismo, e di prepararsi a una attività pratica professionalizzante accelerata e di eccellenza presso le strutture mediche di riferimento". "La simulazione è oggi uno degli strumenti formativi più avanzati ed efficaci in ambito sanitario, perché consente di imparare facendo, senza mettere a rischio il paziente. Il Cesmat nasce proprio con questo obiettivo: ricreare scenari clinici complessi e altamente realistici, in cui allenare competenze tecniche, decisionali e di lavoro in team. E' un ambiente pensato per trasformare la teoria in esperienza concreta e preparare i professionisti alle vere sfide della pratica clinica", commenta Patrizia Angelotti, amministratore delegato di Accurate.
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