Quante azioni, fino a ieri, richiedevano un grande dispendio di tempo ed energie, mentre oggi si possono eseguire con un click, senza dover nemmeno uscire di casa? Fare shopping, ordinare una pizza, prenotare un albergo, acquistare i biglietti per un concerto o guardare un film in lingua originale, ma anche pagare una bolletta, partecipare ad una riunione di lavoro o… attivare una Partita IVA!
Sempre più rapidamente, infatti, la burocrazia si sta trasformando in un sistema digitalizzato, permettendo ad imprenditori, professionisti e cittadini privati di risparmiare minuti, ore, se non addirittura intere giornate, che in passato sarebbero stati impiegati per richiedere un documento, consegnare una pratica al Comune o, magari, solamente per attendere il proprio turno in ufficio.
Ad accelerare questo processo, comunque, contribuiscono varie app utili, come quelle di home banking, ed altri servizi innovativi, tra cui i commercialisti telematici. Infatti, se fino a qualche anno fa aprire e gestire una Partita IVA era un’impresa difficile ed anche piuttosto costosa, nella realtà odierna vengono meno tante problematiche a livello sia economico che organizzativo.
Ma cos’è, di preciso, un commercialista telematico? L’espressione si riferisce ad un servizio di consulenza ed assistenza fiscale che, al posto di svolgersi in studio, si basa su una piattaforma web, alla quale si può accedere mediante computer, tablet e smartphone, da qualsiasi luogo e area geografica. Una volta entrati nella propria area riservata, basta cliccare sulla sezione o funzionalità che ci interessa.
Un grande vantaggio offerto dai commercialisti online, pertanto, è la completa autonomia nella gestione delle fatture, dei pagamenti e di ogni altro aspetto relativo al fisco. Tutto ciò, per un imprenditore che si divide tra telefonate, appuntamenti e trasferte, come per un freelancer che lavora su turni (come, ad esempio, un medico o un infermiere) o che non ha orari prestabiliti, spesso è l’unico modo per occuparsi della parte amministrativa senza impazzire.
In aggiunta a quanto detto, a far propendere per un consulente virtuale vi è anche la componente economica. A seconda della località, infatti, il costo di un commercialista può salire di diverse centinaia di euro, finendo per pesare eccessivamente sui redditi di una piccola attività o di un giovane ai suoi inizi.
Al contrario, la tariffa di un commercialista web è uguale sia a Milano che a Catanzaro ed è da considerarsi “all inclusive”. In altre parole, tutti i servizi (tra cui, spesso, anche l’attivazione della Partita IVA per i liberi professionisti) sono compresi nel prezzo, per cui non vi è rischio di ricevere brutte sorprese.









