In vista della formazione del nuovo esecutivo, i candidati del concorso per l’arruolamento di 754 allievi agenti di Polizia Penitenziaria si vedono ancora costretti a sollecitare le assunzioni straordinarie attraverso lo scorrimento della loro graduatoria degli idonei ai quiz. Quello che chiedono, infatti, riguarda un piano di reclutamento che possa garantire forze fresche in campo anche per fronteggiare l’emergenza epidemologica in corso. Il Corpo di Polizia Penitenziaria è ormai allo stremo con una carenza cronica di personale e le mancate assunzioni dovute al blocco dei concorsi a causa dell’attuale situazione sanitaria emergenziale. Questa la loro voce:
Con la presente,
vogliamo richiamare l’attenzione del Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e del nuovo Ministro della Giustizia che si insedierà presto al Governo. Premesso che, rientrando nella categoria degli ‘esclusi’ alle prove psico-fisiche attitudinali previste dal bando di concorso per l’arruolamento di 754 allievi agenti di Polizia Penitenziaria, continueremo a portare avanti il nostro impegno con azioni di sensibilizzazione di media, operatori della comunicazione e televisioni.
Vogliamo sottolineare il fatto che gli scorrimenti delle graduatorie sono al momento previste solo in forma ordinaria anche se con la Legge di Bilancio del 2021 sono previsti scorrimenti di graduatoria (ove sono ancora ‘incamerati’ giovani ragazzi con punteggi alti che non hanno avuto la possibilità di accedere alle prove successive) in forma straordinaria.
Questa previsione legislativa, però, è stata disattesa dal Governo e sopratutto dall’ex Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, che non ha manifestato interesse nei confronti del Corpo. Vista la grave carenza degli organici nella Polizia Penitenziaria, quindi, non crediamo sia necessario bandire nuovi concorsi, coì da dispendere ulteriori risorse economiche e allungando ulteriormente il tempo per le assunzioni, soprattutto in questo periodo di emergenza sanitaria che vieta gli assembramenti per evitare il diffondersi del Covid-19. E’ necessario, quindi, attuare le assunzioni in tempi brevi attraverso le convocazioni straordinarie di quei ragazzi risultati idonei ai quiz del concorso indetto nel 2019 ma ancora in atto. Pertanto, confidiamo in un contatto politico non appena si sia formato il nuovo Governo e chiediamo a tutte le O.O.S.S. del Corpo di Polizia Penitenziaria la loro collaborazione e la condivisione sensibilizzando le autorità con lettere e comunicati stampa.
Idonei ai quiz Concorso 2019
Polizia Penitenziaria
Ferlita Domenico










