lunedì, Aprile 13, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Salute e Benessere

Salute: disturbi sonno nei bimbi sottovalutati, in aumento dopo Covid

Da Redazione Ultimenews24.it
23 Settembre 2023
In Salute e Benessere
0
Salute: disturbi sonno nei bimbi sottovalutati, in aumento dopo Covid
0
Condivisioni
3
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – Disturbi dell’attenzione, lentezza, ma anche complicanze cardiovascolari, sull’accrescimento, sul metabolismo e sullo sviluppo neuro-cognitivo. Sono queste le possibili conseguenze dei disturbi respiratori del sonno, se non precocemente diagnosticati e adeguatamente trattati. Conseguenze che possono persistere anche in età adulta, come testimoniano recenti evidenze scientifiche. Eppure, nonostante le importanti ricadute sulla qualità della vita del bambino e della sua famiglia, i disturbi del sonno sono un problema sottovalutato e spesso non riconosciuto. Sul tema si confrontano gli esperti al Congresso nazionale Simri, la Società italiana malattie respiratorie infantili, che si chiude oggi a Roma, lanciando una campagna per sensibilizzare pediatri e genitori, basata su materiali realizzati in italiano e inglese (un opuscolo, un calendario da scrivania e una 'mappa' per i ragazzi), con un linguaggio semplice e indicazioni chiare.  I disturbi respiratori del sonno sono un insieme di patologie non rare e sono in aumento dopo il Covid. Si parla di russamento abituale, se presente più di 3 notti a settimana per almeno 2 mesi, di ipoventilazione ostruttiva se il russamento è associato ad aumento dell’anidride carbonica (ipercapnia), mentre la sindrome delle aumentate resistenze delle vie aeree superiori, meglio nota come Uars, si associa alla presenza di ripetuti pseudo-risvegli nel sonno, legati allo sforzo respiratorio senza apnee. La forma più grave è la sindrome delle apnee ostruttive nel sonno o Osa caratterizzata da sforzo respiratorio, ricorrenti di ostruzione completa o parziale delle vie aeree superiori, associate ad una riduzione intermittente dell’ossigenazione nel sonno. Il russamento abituale – il disturbo più diffuso e sottovalutato in quanto può dare luogo a problemi dell’attenzione – è presente nel 12% dei bambini in età prescolare. L’Osa ha una prevalenza nei bambini che varia dal 2 al 5,7%, con un picco massimo tra il secondo e il sesto anno di vita. Ma dati preliminari presentati al congresso Simri e raccolti dal Centro del sonno dell’Università dell’Insubria di Varese, su 1.400 bambini con sospetti disturbi respiratori del sonno, documentano un aumento significativo dei casi di Osa, passate nel campione studiato dal 48, 7% pre- pandemico al 74,4% post-pandemico, con un incremento significativo delle apnee gravi passate dall’8,6% pre pandemico al 13,9% post pandemico, aumento presumibilmente legato al picco di infezioni che hanno seguito il periodo di lockdown, in età pediatrica la causa principale è l’ipertrofia adeno-tonsillare. Questa, infatti, si può sviluppare a seguito di una risposta infiammatoria inadeguata a livello di tonsille-adenoidi in corso di alcune infezioni virali. "Le conseguenze di tali disturbi possono persistere anche in età adulta", spiega Luana Nosetti, responsabile del Gruppo di Studio sul sonno della Simri. "Un recente follow-up ha dimostrato che gli adulti con una storia di grave Osa infantile, rivalutati a 20 anni di distanza, presentavano un alto rischio di russare, un elevato indice di massa corporea e un rendimento scolastico inferiore. I bambini con Osa grave possono essere maggiormente a rischio di malattie croniche più avanti nella vita". Difficili da diagnosticare perché di giorno non si vedono. Fondamentale la diagnosi precoce, ma spesso questo non avviene. Dalla comparsa dei primi sintomi occorrono circa da 16 a 19 mesi per fare una diagnosi, secondo dati presentati al congresso Simri eseguiti sempre presso il Centro del sonno dell’Università dell’Insubria di Varese.  "Il medico spesso si trova in difficoltà a identificare nel bambino i sintomi di queste patologie tipicamente associate al sonno, che nelle ore diurne, non si presentano con la sintomatologia tipica delle ore notturne. I genitori spesso si sentono perciò incompresi quando segnalano che il proprio figlio nel sonno ha un respiro rumoroso seguito da pause prolungate e hanno la sensazione che stia per soffocare", aggiunge Nosetti. "Un utile consiglio per i genitori è fare un piccolo video ai propri figli, che, pur non consentendo di fare una diagnosi, può dare al medico il sospetto che un bambino ha questo disturbo", prosegue Nosetti. Esistono poi sintomi a cui mamma e papà devono prestare attenzione, che si possono suddividere in diurni e notturni. I sintomi diurni sono rappresentati da respiro con la bocca, irritabilità, ridotto rendimento scolastico, difficoltà di risveglio al mattino, sonnolenza (tipica dell’età adolescenziale), cefalea mattutina, ostruzione nasale cronica.  I sintomi notturni sono: russamento, apnee, sforzo respiratorio nel sonno, sudorazione profusa, scolo di saliva sul cuscino, anomale posizioni assunte nel sonno per vincere le resistenze a livello di vie aeree superiori, rifiuto di andare a letto, paure e agitazione notturna. In alcuni casi si possono associare anche a bruxismo, enuresi notturna e sonnambulismo. Le cause, in età pediatrica, possono essere diverse, la più frequente è l’ipertrofia adeno-tonsillare, ma vi sono anche altri fattori di rischio come l’obesità, la presenza di anomalie conformazionali del massiccio facciale o genetiche. Il trattamento può essere farmacologico, chirurgico (il più comune è l’adenotonsillectomia), dietetico, e nelle forme più gravi la ventilazione non invasiva. La gestione di questi pazienti, oltre al ruolo fondamentale del pediatra di famiglia, presuppone spesso un approccio multidisciplinare che coinvolge più specialisti. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronossalute
Post Precedente

Bollette luce, la Cisl contro il mercato libero per tutti

Post Successivo

Livorno, due uomini morti annegati in mare

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un portale di news dove ti tiene informato sulle notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Sogni agitati sintomo Parkinson? Medici anti-bufale ‘può accadere, si fa polisonnografia’
Salute e Benessere

Sogni agitati sintomo Parkinson? Medici anti-bufale ‘può accadere, si fa polisonnografia’

Da Redazione Ultimenews24.it
11 Aprile 2026
Guerra Iran-Usa e rischio austerity, Montano (Simi): “Se ci sarà rivedere tutti insieme priorità Ssn”
Salute e Benessere

Guerra Iran-Usa e rischio austerity, Montano (Simi): “Se ci sarà rivedere tutti insieme priorità Ssn”

Da Redazione Ultimenews24.it
11 Aprile 2026
Grazie all’Ia in arrivo ‘gemello digitale’ del microbiota, così terapie sempre più su misura
Salute e Benessere

Grazie all’Ia in arrivo ‘gemello digitale’ del microbiota, così terapie sempre più su misura

Da Redazione Ultimenews24.it
11 Aprile 2026
Cos’è la Facial Shape e Perché Sta Diventando un Trend nella Cura dell’Immagine
Salute e Benessere

Cos’è la Facial Shape e Perché Sta Diventando un Trend nella Cura dell’Immagine

Da Redazione Ultimenews24.it
11 Aprile 2026
Effetti dolcificanti artificiali potrebbero trasmettersi di generazione in generazione, studio
Salute e Benessere

Effetti dolcificanti artificiali potrebbero trasmettersi di generazione in generazione, studio

Da Redazione Ultimenews24.it
10 Aprile 2026
Salute, 20% italiani con sindrome metabolica, 10 mosse per invertire la rotta
Salute e Benessere

Salute, 20% italiani con sindrome metabolica, 10 mosse per invertire la rotta

Da Redazione Ultimenews24.it
10 Aprile 2026
Post Successivo
Livorno, due uomini morti annegati in mare

Livorno, due uomini morti annegati in mare

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

INAF protagonista dei festival scientifici 2026

Vinitaly, svolta contro siccità e malattie: in Toscana la prima pianta di sangiovese ottenuta con Tea

Giacomo Bongiorni massacrato in piazza a Massa, la compagna: “E’ morto per le botte”

Elezioni Ungheria, Tusk esulta: “Gloriosa vittoria di Magyar, russi tornate a casa”

Gesmundo (Coldiretti): “Il vino italiano schiacciato da 2 Bibbie di leggi”

Petrolio, prezzi salgono nuovamente: ma benzina e diesel sono in lieve calo

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it