martedì, Gennaio 27, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Curiosità

Scoperte quattro nuove galassie dell’Universo primordiale

Da Redazione Ultimenews24.it
10 Dicembre 2022
In Curiosità
0
Scoperte quattro nuove galassie dell’Universo primordiale
0
Condivisioni
1
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – Sono state scoperte, e ne è stata confermata l'esistenza, quattro nuove galassie primordiali, la cui luce risale a 'soli' 350 milioni di anni dopo il Big Bang, ovvero al tempo in cui l'età dell'Universo era appena il 2% di quella attuale. È quanto emerso dai primi dati del progetto di ricerca Jades effettuato dal telescopio spaziale Webb, frutto della collaborazione tra Nasa, Agenzia Spaziale Europea (Esa) e Agenzia spaziale canadese (Csa).  Lanciato in orbita soltanto un anno fa, il James Webb Space Telescope ha già collezionato una serie di scoperte rivoluzionarie per il mondo dell'astrofisica, tra cui quest’ultimo rilevamento: 4 nuove galassie (chiamate per adesso GS-z10-0, GS-z11-0, GS-z12-0, GS-z13-0) vicinissime al momento in cui l'universo ebbe origine. Si tratta dei dati sperimentali più accurati mai ottenuti da un telescopio, sia a terra che nello spazio. L'analisi di tali dati è stata condotta da un team di astrofisici internazionale (in Gran Bretagna, da Emma Curtis-Lake dell'Università di Hertfordshire e Sandro Tacchella dell'Università di Cambridge; negli Statu Uniti da Brant Robertson dell'Università di Santa Cruz). In Italia da Stefano Carniani, della Scuola Normale Superiore di Pisa. "Le quattro galassie osservate con Webb sono particolarmente interessanti in quanto potrebbero rappresentare le progenitrici della Via Lattea – spiega Carniani – La luce che vi proviene è principalmente emessa da stelle giovani, un indicatore che conferma che stiamo osservando le prime fasi evolutive di queste galassie. Inoltre l’elaborazione dei dati ha consentito di determinare le dimensioni di questi oggetti, che sono risultati circa 500 volte più piccoli della Via Lattea pur formando nuove stelle con un tasso annuo simile a quello della nostra galassia". Fino a questo momento gli astrofisici potevano solo ipotizzare l’esistenza di galassie nelle prime fasi di vita dell’Universo, mentre oggi il telescopio Webb, in particolare grazie allo spettrografo Near-Infrared Spectrograph (NIRSpec), è in grado di trasformare le ipotesi in certezze grazie all’acquisizione di spettri elettromagnetici. "Tra l'altro questi spettri – aggiunge Carniani – mostrano esattamente ciò che ci aspettavamo dalle galassie primordiali, ovvero che la luce emessa alle lunghezze d’onda più corte è completamente assorbita dall’idrogeno neutro nell’universo primordiale". "Questo progetto di ricerca – commenta Emma Curtis-Lake – è fondamentale per confermare che galassie simili a quelle da noi osservate popolano effettivamente l’universo primordiale. In altri tipi di osservazioni è, infatti, molto alta la possibilità di confondere una sorgente astrofisica vicina alla terra con una galassia lontana". I dati su cui è basata questa nuova scoperta sono frutto di una collaborazione internazionale tra gruppi di ricerca provenienti da 10 paesi diversi. Questi gruppi, che si sono occupati delle fasi di sviluppo di due dei quattro strumenti a bordo del telescopio spaziale Webb (Near-Infrared Camera – NIRCam e Near-Infrared Spectrograph – NIRSpec), hanno unito le forze nel 2015 per pianificare il progetto Jades (JWST Advanced Deep Extragalactic Survey), uno dei più ambiziosi programmi osservativi del telescopio Webb finalizzato all’identificazione e al successivo studio delle proprietà delle galassie e dei buchi neri primordiali. "È complesso comprendere appieno la fisica delle galassie senza conoscere le fasi iniziali della loro evoluzione – spiega Sandro Tacchella -. Così come accade per l’essere umano, le prime fasi di vita di una galassia hanno, infatti, un notevole impatto sul successivo sviluppo". "Il progetto di ricerca Jades – conclude Carniani – è solo all’inizio e nel corso del 2023 il telescopio Webb ci permetterà di rispondere ad alcune delle domande ancora aperte nel campo dell’astrofisica. Il nostro obiettivo è, in primis, continuare la ricerca delle prime galassie determinando i meccanismi che hanno portato alla loro formazione ed evoluzione". —tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronostecnologia
Post Precedente

Covid, Farnetani: “Consiglio a tutti i genitori vaccino bimbi under 5”

Post Successivo

Bollette: a Roma spesa record per luce, a Milano per il gas

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un quotidiano online dove ti tiene informato sulle ultime notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

UpScrolled e l’esodo da TikTok: come funziona il nuovo social indipendente
Curiosità

UpScrolled e l’esodo da TikTok: come funziona il nuovo social indipendente

Da Redazione Ultimenews24.it
27 Gennaio 2026
Cybersecurity e Intelligenza Artificiale: l’analisi della minaccia digitale alla Camera
Curiosità

Cybersecurity e Intelligenza Artificiale: l’analisi della minaccia digitale alla Camera

Da Redazione Ultimenews24.it
27 Gennaio 2026
Instagram e WhatsApp a pagamento, Meta lancia gli abbonamenti premium
Curiosità

Instagram e WhatsApp a pagamento, Meta lancia gli abbonamenti premium

Da Redazione Ultimenews24.it
27 Gennaio 2026
Microsoft Maia 200: il nuovo chip per l’inferenza AI a 3nm
Curiosità

Microsoft Maia 200: il nuovo chip per l’inferenza AI a 3nm

Da Redazione Ultimenews24.it
27 Gennaio 2026
Spreco alimentare 2025: crescita doppia cifra in Italia
Curiosità

Spreco alimentare 2025: crescita doppia cifra in Italia

Da Redazione Ultimenews24.it
27 Gennaio 2026
Apple lancia il nuovo AirTag, più autonomia e raggio d’azione
Curiosità

Apple lancia il nuovo AirTag, più autonomia e raggio d’azione

Da Redazione Ultimenews24.it
26 Gennaio 2026
Post Successivo
Bollette: a Roma spesa record per luce, a Milano per il gas

Bollette: a Roma spesa record per luce, a Milano per il gas

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Ospedali pieni di cadaveri e cecchini sui tetti, la repressione in Iran in nuovi video

In Regno Unito troppi casi e decessi per morbillo, l’Oms toglie lo status di Paese ‘free’

Ascolti tv, ‘La Preside’ su Rai1 vince con 24,7%

Minneapolis, malcontento tra gli italo-americani: “Da sempre repubblicani ma è inaccettabile ciò che succede”

Dalla Lombardia alla Sicilia: gli chef Cerea, Panella e Cuttaia raccontano la cucina italiana patrimonio umanità

Milano Cortina 2026, Pamich: “Non sono stato abbandonato in strada dopo aver fatto il tedoforo”

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Gestione dei Cookie

Aggiorna le preferenze sui cookie

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it