(Adnkronos) – "E’ un dato allarmante per la Sicilia per le sue attività produttive, commerciali ed industriali. Nella fattispecie questi ragazzi fuggono dalla nostra terra e la motivazione reale e’ che ancora oggi la Sicilia sta soffrendo di un commercio che e’ all’involuzione e che ci porta sempre ad una diminuzione di personale nelle varie aziende". Lo afferma all’AdnKronos il Presidente di Fipe Confcommercio Sicilia, Dario Pistorio, in merito alla ‘fuga’ di giovani under 40 dalla Sicilia. "Il problema rientra in due fattori. Il primo – aggiunge- e’ che le persone spendono meno con una capacità di spesa minore causa una serie di aumenti registrati e la seconda, a loro volta, i commercianti hanno iniziato ad alzare i prezzi sempre in relazione all’innalzamento delle spese". "Questo – osserva Pistorio- avviene nella ristorazione dove i prezzi all’ingrosso riguardanti le materie prime come olio, farina e zucchero sono stati aumentati, così come sono aumentati i costi energetici e de lavoro". Secondo Pistorio infine "vi e’ dunque una involuzione sia per i commercianti che per i consumatori che si ritrovano con una busta paga quasi uguali ma con delle spese maggiorate. Il tutto – conclude- viene visto in una chiave economica dove, a questo punto, i giovani ‘fuggono’ per trovare una migliore sistemazione bla nord Italia o nei paesi europei". (di Francesco Bianco) —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)










