sabato, Febbraio 21, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Attualità

Steatosi epatica, studio dimostra efficacia nutraceutico con alghe brune

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Settembre 2025
In Attualità
0
Steatosi epatica, studio dimostra efficacia nutraceutico con alghe brune
0
Condivisioni
2
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – La steatosi epatica non alcolica, meglio nota come 'fegato grasso', si caratterizza per l'accumulo di trigliceridi nelle cellule epatiche, un eccesso di peso corporeo, con tessuto adiposo viscerale associato a resistenza all'insulina, e dislipidemia. La malattia può portare a un'infiammazione del fegato e degenerare fino alla cirrosi. Questa condizione, che in Italia interessa circa 1 adulto su 4, può beneficiare di Gdue, un integratore alimentare contenente 2 alghe marine brune (Ascophyllum nodosum e Fucus vesiculosus) e Cromo picolinato. Lo evidenzia un recente studio italiano presentato al Congresso nazionale della Sinut (Società italiana di nutraceutica), che si è svolto nei giorni scorsi a Bologna. Si tratta della prima ricerca condotta con Gdue su pazienti nel trattamento della steatosi epatica, con l'obiettivo di valutare il valore aggiunto del nutraceutico, rispetto alla sola dieta, nel trattamento della patologia.  Lo studio clinico, randomizzato e in doppio cieco – informa una nota – è stato condotto con la collaborazione della Clinica Gastroenterologica dell'università di Genova diretta da Edoardo Giannini. Sono stati arruolati 100 pazienti affetti da sindrome metabolica con steatosi epatica, tutti con obesità centrale, randomizzati in doppio cieco in 2 gruppi di trattamento. A 50 soggetti è stato somministrato l'integratore alimentare, mentre gli altri hanno ricevuto solo un placebo. Tutti hanno seguito un regime calorico controllato e bilanciato nei nutrienti. Al basale e dopo 6 mesi sono stati misurati i parametri lipidici-metabolici, oltre che circonferenza vita, peso e la composizione corporea. La condizione del fegato è stata valutata attraverso una particolare tecnica ecografica chiamata Fibroscan Cap. "Abbiamo osservato in tutti i partecipanti una diminuzione del peso in eccesso, in virtù anche del regime alimentare ipocalorico impostato sul modello della dieta mediterranea – afferma Livia Pisciotta, professore associato di Scienze dietetiche applicate all'università di Genova e coordinatrice dello studio – Il gruppo che ha assunto il nutraceutico ha avuto una riduzione statisticamente significativa dell'indice di massa corporea, sia a 3 che a 6 mesi. Grazie a Gdue – precisa – la diminuzione media del peso è stata del 4,7%: l'integratore quindi si rivela un'opzione di trattamento valida per contrastare una delle principali cause del fegato grasso". Dall'analisi finale è anche emerso, "nel gruppo trattato, rispetto al placebo – aggiunge Pisciotta – un aumento significativo della perdita di massa grassa e un incremento del colesterolo 'buono' Hdl. Quest'ultimo è stato un risultato che non ci attendevamo così evidente, anche se già riscontrato in altri studi clinici condotti sul nutraceutico". Alla luce di questi risultati,"si confermano interessanti prospettive di studio sull'utilizzo dell'integratore anche per la prevenzione del rischio cardiovascolare – continua la specialista – Infine, dato rilevante, i livelli di grasso nel fegato, misurati con Fibroscan-Cap, si sono ridotti significativamente superando, anche in questo caso, i valori ottenuti dalla sola dieta".  Per la gestione della patologia, evidenzia Pisciotta, "al momento esistono pochi farmaci recentemente approvati che si stanno affacciando nella pratica clinica. Il fegato grasso è una malattia che può avere conseguenze gravi e degenerare fino allo sviluppo di cirrosi epatica o di epatocarcinoma. Tende a colpire persone non più giovanissime e che hanno già una o più malattie croniche. La sua prevalenza tra i diabetici", inoltre, "è più di 2 volte superiore rispetto ai tassi registrati nella popolazione generale. Può interessare anche i bambini, soprattutto in caso di obesità o di grave eccesso di peso".  Il Gdue può essere quindi "una proposta di trattamento importante soprattutto nelle prime fasi di malattia – afferma l'esperta – considerando che ha già dimostrato in vari studi farmacologici e clinici di ridurre i picchi della glicemia postprandiale in soggetti con pre-diabete e diabete, e di ridurre il grasso nel fegato in studi su animali. L'uso dell'integratore deve essere sempre accompagnato a uno stile di vita sano, a partire dell'alimentazione associata all'attività fisica regolare – avverte Pisciotta – Non sempre però gli uomini e le donne con problemi di sovrappeso cambiano le proprie abitudini quotidiane, inoltre la sola dieta senza perdita di peso può non essere sufficiente. In questi casi il contributo dell'integratore può diventare determinante. La nutraceutica può quindi rappresentare un aiuto prezioso nella gestione di diverse patologie metaboliche", conclude la docente, a patto di ricorrere all'utilizzo di prodotti che abbiano dimostrato in varie condizioni un'efficacia attraverso studi rigorosi.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronosultimora
Post Precedente

Puglia, Candela (Regione): “Offrire luoghi di cultura accoglienti è la nuova sfida”

Post Successivo

Puglia, Matrangola (Regione): “Due documenti strategici per sostenere imprese e luoghi cultura”‘

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un quotidiano online dove ti tiene informato sulle ultime notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Il dolore cronico è rosa, ecco perché dura di più nelle donne
Attualità

Il dolore cronico è rosa, ecco perché dura di più nelle donne

Da Redazione Ultimenews24.it
21 Febbraio 2026
Milano Cortina, l’esercitazione sui 1500: oggi per Lollobrigida è corsa all’oro
Attualità

Milano Cortina, l’esercitazione sui 1500: oggi per Lollobrigida è corsa all’oro

Da Redazione Ultimenews24.it
21 Febbraio 2026
Mosca sviluppa i ‘droni madre’, la mossa russa per colpire in profondità l’Ucraina
Attualità

Mosca sviluppa i ‘droni madre’, la mossa russa per colpire in profondità l’Ucraina

Da Redazione Ultimenews24.it
21 Febbraio 2026
Di Maio nominato professore onorario al King’s college di Londra
Attualità

Di Maio nominato professore onorario al King’s college di Londra

Da Redazione Ultimenews24.it
21 Febbraio 2026
Trump, nuovi dazi dopo lo stop della Corte Suprema: “Non mi fermo”
Attualità

Trump, nuovi dazi dopo lo stop della Corte Suprema: “Non mi fermo”

Da Redazione Ultimenews24.it
20 Febbraio 2026
Camminare aiuta il cuore, la velocità conta: lo studio e il ritmo
Attualità

Camminare aiuta il cuore, la velocità conta: lo studio e il ritmo

Da Redazione Ultimenews24.it
20 Febbraio 2026
Post Successivo
Puglia, Matrangola (Regione): “Due documenti strategici per sostenere imprese e luoghi cultura”‘

Puglia, Matrangola (Regione): "Due documenti strategici per sostenere imprese e luoghi cultura"'

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Il dolore cronico è rosa, ecco perché dura di più nelle donne

Milano Cortina, l’esercitazione sui 1500: oggi per Lollobrigida è corsa all’oro

Mosca sviluppa i ‘droni madre’, la mossa russa per colpire in profondità l’Ucraina

Di Maio nominato professore onorario al King’s college di Londra

Trump, nuovi dazi dopo lo stop della Corte Suprema: “Non mi fermo”

Camminare aiuta il cuore, la velocità conta: lo studio e il ritmo

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it