mercoledì, Marzo 11, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Salute e Benessere

Studio su cerotto anti-cancro vescica, Irccs Ire Roma primo per pazienti arruolati

Da Redazione Ultimenews24.it
1 Settembre 2025
In Salute e Benessere
0
Studio su cerotto anti-cancro vescica, Irccs Ire Roma primo per pazienti arruolati
0
Condivisioni
3
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – Un innovativo dispositivo sperimentale per il trattamento del tumore alla vescica ha ottenuto risultati senza precedenti. Lo dimostra lo studio multicentrico internazionale SunRISe-1, pubblicato sul Journal of Clinical Oncology, che vede protagonista l’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena (Ire). La ricerca ha valutato l’efficacia di TAR-200, un sistema che funziona come un "cerotto medicato interno", posizionato nella vescica, e rilascia lentamente e in modo continuo il farmaco chemioterapico gemcitabina direttamente sulla zona colpita da tumore.  Il nuovo dispositivo Tar-200 – riporta una nota – ha ottenuto un tasso di risposta completa mai visto prima, pari all’82% nei pazienti con carcinoma uroteliale ad alto rischio, non muscolo invasivo, non più responsivi all’immunoterapico Bcg. Le risposte sono state rapide e durature e il trattamento è risultato ben tollerato. Un dato particolarmente importante è che la maggior parte dei pazienti ha potuto evitare o rimandare la cistectomia, l’intervento chirurgico più invasivo che comporta la rimozione della vescica. Lo studio, coordinato dall’University of Southern California, ha coinvolto 142 centri in 14 Paesi. L’IRE è stato il centro che ha arruolato più pazienti a livello mondiale. L’eccellenza del lavoro è stata riconosciuta anche da un’ispezione della Food and Drug Administration statunitense, superata con successo. Il tumore della vescica è il secondo più comune in urologia dopo quello della prostata. In Italia si registrano ogni anno circa 29.700 nuovi casi. Colpisce soprattutto tra i 60 e i 70 anni ed è quasi quattro volte più frequente negli uomini rispetto alle donne. Il tumore della vescica non muscolo invasivo ad alto rischio può recidivare nonostante le cure standard con asportazione e l’utilizzo dell’immunoterapico Bcg. In questi casi l’opzione standard è la cistectomia radicale, un intervento invasivo e non scevro da rischi e complicanze. Lo studio SunRISe-1 mostra che il nuovo dispositivo TAR-200 può offrire un’alternativa efficace, permettendo nella maggior parte dei casi di evitare la rimozione della vescica. Per capire la novità del dispositivo – si legge – basta pensare alle terapie tradizionali: il farmaco viene introdotto e resta nella vescica solo per breve tempo, come svuotare un secchio d’acqua tutto in una volta. Tar-200, invece, lavora come un 'innaffiatoio a goccia', distribuisce la gemcitabina in modo costante e mirato, mantenendo la terapia attiva per settimane. "Questi risultati rappresentano un passo avanti decisivo verso terapie innovative, meno invasive e più tollerabili per i nostri pazienti – sottolinea Giuseppe Simone, direttore della Uoc di Urologia Ire – L’esperienza maturata all’interno dello studio SunRISe-1 conferma la posizione di leadership dell’Istituto nell’ambito dell’urologia oncologica". Alla soddisfazione per i risultati dello studio si aggiunge una seconda buona notizia: l’avvio del Programma di Uro-Oncologia, diretto da Giuseppe Simone e sostenuto dalla Direzione scientifica Ire attraverso i fondi del 5×1000. L’iniziativa dimostra la scelta dell’Istituto di reinvestire le donazioni dei cittadini in progetti di ricerca clinica innovativi e ad alto impatto. "La ricerca è la forma più concreta di restituzione alla comunità – commenta Giovanni Blandino, Direttore scientifico ff dell’Ire. – L’istituzione del Programma di Uro-Oncologia, finanziato dal 5×1000, dimostra come la fiducia dei cittadini si traduca in nuove opportunità di cura". "L’Ire si conferma un centro di eccellenza capace di attrarre collaborazioni internazionali e di trasformare i risultati della ricerca in prospettive concrete per i pazienti – dichiara Livio De Angelis, Direttore generale Ifo – Siamo orgogliosi di sostenere, anche attraverso il 5×1000, progetti che rafforzano il ruolo dell’Istituto a beneficio della salute pubblica". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronossalute
Post Precedente

‘Ti spiego il medichese’, arriva libro che traduce in modo semplice diagnosi e referti

Post Successivo

Salute, con settembre respiro a rischio, Andreoni ‘occhio a sbalzi termici’

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un quotidiano online dove ti tiene informato sulle ultime notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Sanità, Magi (Sumai): ‘Pdl medici famiglia dovrà recepire quanto previsto dall’Acn”
Salute e Benessere

Sanità, Magi (Sumai): ‘Pdl medici famiglia dovrà recepire quanto previsto dall’Acn”

Da Redazione Ultimenews24.it
11 Marzo 2026
Assemblea elettiva Egualia: il nuovo presidente è Riccardo Zagaria
Salute e Benessere

Assemblea elettiva Egualia: il nuovo presidente è Riccardo Zagaria

Da Redazione Ultimenews24.it
10 Marzo 2026
Perché l’insonnia è femmina: ‘più diffusa tra le donne per le oscillazioni ormonali’
Salute e Benessere

Perché l’insonnia è femmina: ‘più diffusa tra le donne per le oscillazioni ormonali’

Da Redazione Ultimenews24.it
10 Marzo 2026
Cos’è la meningite, malattia che ha colpito il figlio di Sal Da Vinci da piccolo
Salute e Benessere

Cos’è la meningite, malattia che ha colpito il figlio di Sal Da Vinci da piccolo

Da Redazione Ultimenews24.it
10 Marzo 2026
Bambini e malattie rare, premiato il professor Eugenio Maria Mercuri
Salute e Benessere

Bambini e malattie rare, premiato il professor Eugenio Maria Mercuri

Da Redazione Ultimenews24.it
10 Marzo 2026
Caffè e tè contro la demenza? Cosa c’è di vero secondo i medici
Salute e Benessere

Caffè e tè contro la demenza? Cosa c’è di vero secondo i medici

Da Redazione Ultimenews24.it
10 Marzo 2026
Post Successivo
Salute, con settembre respiro a rischio, Andreoni ‘occhio a sbalzi termici’

Salute, con settembre respiro a rischio, Andreoni 'occhio a sbalzi termici'

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Sinner-Tien ai quarti di Indian Wells: orario, precedenti e dove vedere il match

‘Rigenerare per crescere’, Bayer accelera sulla viticoltura rigenerativa

Venezia, perseguita ex professore per bocciatura: braccialetto elettronico a 26enne

Sal da Vinci: “Meloni mi ha chiamato per complimentarsi, il resto sono fake news”

OPPO Find N6 e la sfida al “punto debole” dei pieghevoli

Italia in transizione, Procaccini: “Basta divieti del Green deal, ora investimenti e innovazione”

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it