lunedì, Gennaio 12, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Attualità

Terroristi italiani in Francia, la legale Terrel: “Carenza di informazioni in dossier Italia”

Da Redazione Ultimenews24.it
24 Giugno 2021
In Attualità
0
0
Condivisioni
6
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

“La Procura come la Difesa sono arrivati alla stessa conclusione, cosa che non succede sempre. Sia la Procura che la Difesa hanno denunciato la carenza di informazioni contenute nei dossier italiani. E’ un po’ sorprendente tenuto conto del tempo che lo Stato italiano aveva a disposizione per preparare i dossier. Ieri è stata stigmatizzata la carenza dei dossier italiani”. Ad affermarlo all’Adnkronos è Irene Terrel, l’avvocata francese di sei dei nove ex terroristi fermati in Francia a fine aprile, il giorno dopo le udienze dinnanzi alla Chambre de l’Instruction della Corte di Appello di Parigi.

“La Procura ieri ha concluso come noi che i dossier inviati dall’Italia erano incompleti e non conformi con la procedura di estradizione europea”, sottolinea Terrel. Pertanto, rileva, “la Difesa come la Procura hanno chiesto un supplemento di informazioni dato la carenza dei dossier”. In particolare, osserva l’avvocato, “è stato violato l’articolo 12 della procedura europea di estradizione”.

L’articolo 12 della Convenzione europea di estradizione firmata a Parigi il 13 dicembre 1957 prevede in particolare l’originale o la copia autentica sia della sentenza di condanna esecutiva sia del mandato di cattura o di qualsiasi altro atto avente la stessa efficacia, rilasciato nelle forme prescritte dalla legge della Parte richiedente; una esposizione dei fatti per i quali l’estradizione viene richiesta. Il tempo e il luogo della loro consumazione, la loro qualificazione giuridica e i riferimenti alle disposizioni di legge loro applicabili saranno indicati con la massima possibile esattezza; una copia delle disposizioni di legge applicabili o, nel caso che ciò non fosse possibile, una dichiarazione sulle norme applicabili, nonché i dati segnaletici più esatti che sia possibile della persona richiesta e qualsiasi altra informazione atta a determinare le sue identità e nazionalità.

Il 29 settembre prossimo la Corte di Appello di Parigi, al termine delle udienze dell’ex militante delle Brigate Rosse, Roberta Cappelli, dell’ex brigatista Marina Petrella, dell’ex membro dell’organizzazione dei Nuclei armati contropotere territoriale Narciso Manenti, dell’ex militante delle Br Sergio Tornaghi e dell’ex brigatista Enzo Calvitti, si pronuncerà sulle questioni preliminari di costituzionalità sollevate dagli avvocati degli ex terroristi italiani. La Difesa, infatti, contesta in particolare lo status dell’avvocato che rappresenta lo stato italiano, William Julié, che può intervenire nel corso delle udienze ma che non prende parte alla procedura. “In questo modo – spiega Terrel – viene volato il principio del contraddittorio”.

Il 30 giugno compariranno dinnanzi alla Chambre de l’Instruction della Corte di Appello di Parigi gli altri ex terroristi italiani fermati in Francia a fine aprile. Si tratta dell’ex militante di Lotta Continua Giorgio Pietrostefani, dell’ex militante dei Proletari armati Luca Bergamin, dell’ex Br, Giovanni Alimonti e dell’ex militante di Autonomia Operaia, Raffaele Ventura.

Per quanto riguarda Bergamin, 73 anni, il suo avvocato francese Terrel farà presente alla Corte di Appello l’irrecevibilità della domanda di estradizione dopo che la Corte d’Assise di Milano l’11 maggio ha dichiarato l’estinzione della pena per prescrizione: si trattava dei 16 anni e 11 mesi che l’ex Pac avrebbe dovuto espiare per l’omicidio Santoro e altri reati. “La domanda dell’Italia per Bergamin è irricevibile. La pena è stata prescritta secondo quanto prevede il diritto italiano”, spiega Terrel.

“L’Italia afferma che questa procedura di estradizione non è prescritta perché la prescrizione sarebbe interrotta dal fatto che Bergamin è stato dichiarato ‘delinquente abituale’, ma si tratta di uno stratagemma incredibile”, sostiene la legale. La decisione del Tribunale di Sorveglianza di Milano che il 16 giugno ha confermato la ‘delinquenza abituale’ di Luigi Bergamin, respingendo il ricorso del suo avvocato italiano, Giovanni Ceola, “è incredibile: con questa decisione lo Stato italiano sta facendo ostacolo alla stessa legge italiana. E’ lo Stato italiano che rifiuta di applicare la propria legislazione. Negli ultimi 40 anni Bergamin non ha commesso più alcun reato e non si può quindi parlare di ‘delinquenza abituale’. I giudici su questo dossier sono stati ingannati ed è quello che farò presente nel corso dell’udienza”.

Post Precedente

Variante Delta, Minelli: “Preoccupa, vaccinare anche adolescenti”

Post Successivo

Covid oggi Piemonte, 36 contagi e 1 morto: bollettino 24 giugno

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un quotidiano online dove ti tiene informato sulle ultime notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Venezuela, Trentini e Burlò sono liberi: l’annuncio di Tajani
Attualità

Venezuela, Trentini e Burlò sono liberi: l’annuncio di Tajani

Da Redazione Ultimenews24.it
12 Gennaio 2026
Camminare aiuta il cuore degli anziani, bastano 4000 passi due volte a settimana
Attualità

Camminare aiuta il cuore degli anziani, bastano 4000 passi due volte a settimana

Da Redazione Ultimenews24.it
12 Gennaio 2026
Groenlandia, soldati Nato per proteggere isola da Russia e Cina: basterà a Trump?
Attualità

Groenlandia, soldati Nato per proteggere isola da Russia e Cina: basterà a Trump?

Da Redazione Ultimenews24.it
12 Gennaio 2026
Trump, Cuba nel mirino: “Stop petrolio dal Venezuela, consiglio un accordo”
Attualità

Trump, Cuba nel mirino: “Stop petrolio dal Venezuela, consiglio un accordo”

Da Redazione Ultimenews24.it
12 Gennaio 2026
Iran, proteste represse nel sangue. Trump valuta l’attacco
Attualità

Iran, proteste represse nel sangue. Trump valuta l’attacco

Da Redazione Ultimenews24.it
12 Gennaio 2026
Vino, carne rossa e burro: i ‘tre no’ di Garattini a tavola
Attualità

Vino, carne rossa e burro: i ‘tre no’ di Garattini a tavola

Da Redazione Ultimenews24.it
11 Gennaio 2026
Post Successivo
Covid oggi Piemonte, 36 contagi e 1 morto: bollettino 24 giugno

Covid oggi Piemonte, 36 contagi e 1 morto: bollettino 24 giugno

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Venezuela, Trentini e Burlò sono liberi: l’annuncio di Tajani

Camminare aiuta il cuore degli anziani, bastano 4000 passi due volte a settimana

Groenlandia, soldati Nato per proteggere isola da Russia e Cina: basterà a Trump?

Trump, Cuba nel mirino: “Stop petrolio dal Venezuela, consiglio un accordo”

Iran, proteste represse nel sangue. Trump valuta l’attacco

Vino, carne rossa e burro: i ‘tre no’ di Garattini a tavola

Pubblicità

Direttore responsabile: Marina Nardone

Sede legale: Corso Umberto Maddalena 24 – cap 83030 – Venticano (AV)

Quotidiano online e una testata periodica ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Gestione dei Cookie

Aggiorna le preferenze sui cookie

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@mgeditoriale.it

Per la tua pubblicità: info@mgeditoriale.it

© 2025 M.G.Editoriale Di Nardone Marina | P.IVA 02734110642 | C.F. NRDMRN92A47A783Y | ROC 33015 | Iscritta alla Camera di Commercio di Avellino

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2025 M.G.Editoriale Di Nardone Marina | P.IVA 02734110642 | C.F. NRDMRN92A47A783Y | ROC 33015 | Iscritta alla Camera di Commercio di Avellino