Il turismo slow è ormai una scelta su cui puntano numerose famiglie, ma anche coppie, gruppi di amici. Svolgere un’esperienza del genere sul lago di Garda poi equivale a un soggiorno davvero indimenticabile. Il posto infatti consente di provare esperienze uniche, che consentono di vivere diversi momenti a stretto contatto con la natura.
Turismo slow sul lago di Garda: che cos’è e perché piace sempre di più ai viaggiatori
Il turismo slow, e in particolare quello sul lago di Garda, rappresenta una soluzione sempre più apprezzata da un gran numero di viaggiatori. Indicato anche con l’espressione “Slow tourism”, in italiano la traduzione sarebbe quella di “turismo lento”.
L’ultimo aggettivo è presente proprio perché lo scopo principale di itinerari del genere è quello di godersi al meglio la natura circostante. Questo vuol dire cercare di notare anche i dettagli minori, procedendo magari in maniera più lenta, ma allo stesso tempo immergendosi realmente nel territorio che si visita.
In più tale forma di turismo implica il fatto di pensare in modo sostenibile, viaggiando soprattutto su treno e/o bicicletta. Soprattutto percorrendo sentieri in bici, si avrà modo di vivere esperienze uniche. Per questo, in tanti scelgono splendidi e-bike tour, ma non solo. C’è anche chi preferisce passeggiate a cavallo e percorsi trekking. Per scegliere un’esperienza perfetta, che potrà piacere senza dubbio, è possibile optare per il turismo slow sul lago di Garda di Now My Place. L’azienda infatti ammette la possibilità di puntare su svariate soluzioni, tra cui anche percorsi meravigliosi da attraversare con la canoa e il kayak. Per fare qualche altro esempio, in molti scelgono pure la visita a castelli o a borghi spettacolari, capaci di lasciare senza fiato per le tante meraviglie che hanno da mostrare.
I vantaggi
Il turismo “lento” sul lago di Garda permette al viaggiatore non solo di vedere un determinato territorio naturale, ma propri di viverlo, di sentirsi parte del posto, di sperimentare, di avvertire profumi e di provare un’esperienza totalizzante. Sempre più persone richiedono di organizzare soggiorni del genere anche per tanti altri motivi, come per esempio il fatto di rispettare la natura. In questo modo non si dovranno usare mezzi di trasporto che inquinano l’ambiente, ma si punterà solo su quelli sostenibili, come accennato.
Tra l’altro le attività da poter svolgere con lo slow tourism consentono di provare anche qualcosa di nuovo. Chi non ha mai fatto canoa magari può imparare, così come chi non ha mai cavalcato, ma non solo. Organizzare tour del genere vuol dire anche imparare a gestirsi al meglio, proprio perché si procederà per tappe, senza dover utilizzare i comfort di hotel di lusso o simili, ma vivendo qualche giorno il più possibile a contatto con l’ambiente naturale.
In più un tipo di turismo del genere consentirà di muoversi di più, praticando più attività fisica, senza dubbio vantaggiosa per il proprio benessere. Si somma a questo anche il fatto che il lago in questione ha tantissimo da offrire ai suoi visitatori e non è di certo un caso che turisti di tutto il mondo arrivino per vederlo. Colori spettacolari che si stendono su panorami stupendi e una natura che regna sovrana: di certo, per questo e per tutti i motivi indicati, visitare tutto ciò da vicino e appunto in modo “lento”, può essere solo che vantaggioso.










