Il frozen yogurt è indubbiamente uno degli alimenti preferiti per concedersi uno spuntino gustoso e leggero durante le calde giornate estive. Valida alternativa al gelato o al classico ghiacciolo, il punto di forza del frozen yogurt è poterlo guarnire con tutto ciò che più ci piace, dando libero sfoga alla propria fantasia ma soprattutto alla propria gola!
Cos’è il frozen yogurt
Il frozen yogurt è un dessert a base di yogurt ma dal sapore meno acido e dalla consistenza più cremosa. Al contrario del gelato, che solitamente contiene panna, il frozen yogurt ha un apporto calorico ed un contenuto di grassi inferiore, motivo per il quale viene spesso preferito al primo se si vuole stare attenti alla linea ma non si sa rinunciare alle tentazioni. Al suo interno latte e derivati oltre che fermenti lattici.
A seconda dei topping o delle granelle con le quali poter comporre il proprio yogurt, ovviamente i dati alimentari cambieranno. Ma le ragioni per le quali i fronzen yogurt hanno così preso piede risiedono proprio nel poter gustare ogni qual volta si voglia un prodotto diverso. Per chi è a dieta la scelta migliore è abbinare lo snack con un po’ di frutta o muesli mentre chi vuole osare oppure optare per il frozen yogurt come pasto alternativo potrà addolcire il dessert con granella di cioccolato, mandorle o pistacchio e topping gusto Kinder, nutella o caramello. Difficile non essere accontentati entrando in un locale adibito alla vendita del frozen yogurt.
Come è nato il frozen yogurt
In origine la parola utilizzata per indicare il frozen yogurt era una crasi della stessa, ossia “Frogurt”. Sembrerebbe che il luogo di nascita del dessert sia il New England negli stati Uniti per mano della H.P. Hood, una società made in U.s.a. specializzata in prodotti caseari. Siamo nei primi anni ’70 ma bel presto, nel 1978, vede la luce il primo cambiamento rilevante a livello commerciale del frozen yogurt, il confezionamento. Le grandi catene americane captano l’innovazione e cominciano a creare le proprie versioni di frozen yogurt, visti fin da subito dai consumatori un’alternativa più salutare al classico gelato. Al prodotto, dal sapore originariamente aspro, viene aggiunto dello zucchero per renderlo ancora più appetibile.
Gli anni ’80 vedono il boom delle vendite con un successo che non si appresta a tramontare. La conseguenza è l’avvio delle prime catene di frozen yogurt, moda che ben presto esploderà anche nel vecchio continente. Piccola battuta d’arresto nel decennio successivo a causa della nascita dei gelati light, ma il frozen yogurt resiste alla concorrenza registrando un nuovo incremento di vendite all’inizio del nuovo millennio. Oggi è praticamente impossibile girare per le vie delle città e non trovare un’attività commerciale dove non venga venduto del frozen yogurt.
Come fare il frozen yogurt
Peer chi ha un’attività nel mondo della ristorazione il modo più facile e veloce per poter commercializzare il frozen yogurt è acquistare una macchina del gelato frozen. I diversi modelli si adattano perfettamente alle esigenze produttive di qualsiasi business. È l’opzione più conveniente per offrire ai propri clienti in maniera celere prodotti che nulla hanno da invidiare a quelli artigianali. Creare un angolo frozen yogurt all’interno della propria attività garantirà un rilevante successo.
Per fare il frozen yogurt a casa serviranno latte, zucchero, yogurt. Per prima cosa occorrerà versare il latte e lo zucchero in un pentolino da scaldare a fiamma bassa ma senza arrivare all’ebollizione. Una volta raffreddato il composto, aggiungere lo yogurt magro e porre il tutto in un contenitore basso e largo lasciandolo in freezer per circa 30 minuti. Trascorsa l’attesa mescolare il tutto e ripetere il procedimento per almeno 3 volte, a seconda della consistenza preferita. Infine, guarnire il frozen yogurt secondo i propri gusti e le proprie voglie.










