giovedì, Marzo 12, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Attualità

Ucraina, enigma Nord Stream: a un anno dalle esplosioni è ancora mistero

Da Redazione Ultimenews24.it
26 Settembre 2023
In Attualità
0
Ucraina, enigma Nord Stream: a un anno dalle esplosioni è ancora mistero
0
Condivisioni
1
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – È passato un anno da quando una serie di esplosioni sottomarine danneggiarono gravemente i gasdotti Nord Stream 1 e 2, acuendo le tensioni geopolitiche già forti per l'invasione dell'Ucraina. Le indagini di tre Paesi hanno tentato, finora senza successo, di ricomporre il puzzle di questo thriller nel Mar Baltico, in un contesto in cui tutte le parti in conflitto – vale a Mosca e Kiev – sembravano avere un movente o avrebbero potuto trarre vantaggio dall'accaduto. Il sabotaggio ad oggi rimane un enigma. Il 26 settembre del 2022 al largo dell'isola danese di Bornholm si verificarono quattro enormi fughe di gas, precedute da esplosioni sottomarine a distanza di poche ore l'una dall'altra, sui Nord Stream 1 e 2, i gasdotti che collegano la Russia alla Germania e che trasportavano la maggior parte del gas russo verso l'Europa. Le esplosioni vennero subito denunciate dalle autorità occidentali come un pericoloso atto di sabotaggio. Secondo l'Agenzia danese per l'energia, le tre sezioni danneggiate contenevano 778 milioni di metri cubi di gas naturale e la fuoriuscita risultante è stata probabilmente una delle più grandi perdite di gas metano nell'atmosfera. 
Le implicazioni del sabotaggio erano significative: un attacco alle infrastrutture critiche di uno Stato membro della Nato minacciava di trascinare in guerra l'Unione Europea e l'Alleanza. Inoltre la tempistica dell'attacco era molto sospetta dal momento che in quella fase l'Europa stava cercando di sottrarsi alla dipendenza dall'energia russa.  L'attacco suscitò scalpore a livello mondiale, ma in realtà non ebbe effetto immediato sull'approvvigionamento energetico dell'Europa. A quel tempo, infatti, la società energetica statale russa Gazprom aveva interrotto la fornitura di gas tramite il Nord Stream 1, mentre il gasdotto gemello Nord Stream 2, completato alla fine del 2021 e per molti anni oggetto di contesa tra Berlino e Washington, non è mai entrato in servizio. Quest'ultimo era un progetto da 11 miliardi di dollari che gli ucraini, così come gli statunitensi, temevano avrebbe concesso alla Russia un'eccessiva influenza sulla sicurezza energetica dell'Europa. 
A un anno di distanza non è ancora chiaro chi abbia fatto saltare in aria i gasdotti Nord Stream. Mentre alcuni funzionari sostengono che l'operazione abbia avuto una complessità tale da poter essere portata avanti solo da uno Stato, altri ritengono che la scarsa profondità delle pipeline abbia reso possibile l'intervento di attori non statali. Ciò su cui tutti sono d'accordo è che l'attacco è stato deliberato. "Si tratta di azioni deliberate, non di un incidente", disse ai giornalisti il primo ministro danese Mette Frederiksen subito dopo l'incidente. 
Mosca e Kiev hanno entrambe negato ogni responsabilità. Inizialmente i funzionari statunitensi ed europei avevano incolpato la Russia, ma questa idea è cambiata man mano che le indagini si sono sviluppate.  Nel dicembre 2022, un funzionario europeo affermò al Washington Post che a quel punto non vi erano prove conclusive che suggerissero un coinvolgimento russo, un'opinione che ha trovato conferma poi nei mesi successivi. E questo nonostante alcuni servizi segreti occidentali avessero dimostrato la presenza di navi da guerra russe intorno ai luoghi degli attacchi nelle settimane precedenti le esplosioni. A febbraio, il giornalista americano Seymour Hersh sostenne in un articolo su Substack basato su una fonte anonima che sarebbero stati sommozzatori della Marina statunitense, operando sotto copertura durante un'esercitazione Nato con la Norvegia nel Mar Baltico, a piazzare esplosivi sui due gasdotti nell'estate del 2022, ricevendo successivamente l'ordine di farli esplodere in risposta all'invasione della Russia. L'Amministrazione Biden ha categoricamente negato l'accusa. A marzo, funzionari occidentali avevano dichiarato al Washington Post che alcune informazioni – basate su comunicazioni di intelligence – suggerivano la mano di un gruppo filo-ucraino, che forse avrebbe operato all'insaputa di Kiev. Lo stesso quotidiano rivelò – secondo documenti di intelligence trapelati e condivisi sulla piattaforma di Discord – che mesi prima delle esplosioni la Cia aveva appreso da un alleato che l'esercito ucraino aveva pianificato un attacco segreto ai Nord Stream. Le ipotesi si sono susseguite quasi senza soluzione di continuità. Un ex ufficiale dell'intelligence navale britannica sospettò una nave scientifica russa, la Sibiriakov, mentre il quotidiano danese Information puntò il dito contro la SS-750, un'altra nave russa specializzata in operazioni subacquee dei marine e presente nella zona poco prima delle esplosioni. "L'ipotesi principale è che dietro" il sabotaggio ci sia uno Stato, ha affermato ad aprile il procuratore svedese Mats Ljungqvist, aggiungendo che gli autori sapevano "molto bene che avrebbero lasciato tracce". Gli investigatori tedeschi, nello specifico, si sono concentrati invece sul ruolo di un'imbarcazione noleggiata sotto falsa identità e sospettata di essere stata utilizzata per trasportare gli esplosivi utilizzati nell'attacco. Seguendo questa pista, i media tedeschi Der Spiegel e Zdf noleggiarono questa barca a vela lunga 15 metri, la 'Andromeda', per ricostruire il viaggio che – secondo loro – un equipaggio ucraino composto da cinque uomini e una donna avrebbe compiuto dal porto tedesco di Rostock all'isola danese di Bornholm. La conclusione cui sono arrivati Der Spiegel e Zdf è che tutte le piste puntano a Kiev, definendo i risultati "politicamente sensibili".  Il coinvolgimento ucraino sarebbe molto difficile da gestire per gli alleati occidentali di Kiev, mentre per Andreas Umland, analista del Centro studi sull'Europa orientale di Stoccolma, uno scenario che coinvolga la Russia è "il più probabile". Poiché Mosca aveva interrotto i flussi verso l'Europa come presunta ritorsione per le sanzioni occidentali, il sabotaggio avrebbe potuto consentire di "prendere due piccioni con una fava", ha ritenuto Umland. Da un lato, liberare Gazprom, azionista di maggioranza dei gasdotti, dalle richieste di risarcimento da parte dei suoi clienti invocando un caso di 'forza maggiore'. Dall'altro, continua l'esperto, gettare sospetti su Kiev e "distruggere la reputazione dell’Ucraina". Germania, Danimarca e Svezia hanno aperto separatamente indagini sull'attacco e continuano a collaborare sulla questione, ma finora non hanno raggiunto risultati concreti. "La natura degli atti di sabotaggio non ha precedenti e le indagini sono complesse", hanno affermato i tre Paesi in una lettera inviata a luglio al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronosultimora
Post Precedente

Kata, tracce di sangue nell’ex hotel Astor non appartengono a bimba scomparsa

Post Successivo

Sophia Loren, operata dopo caduta: “Ora sto meglio, ringrazio tutti”

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un portale di news dove ti tiene informato sulle notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Private credit, la tempesta perfetta: un settore da duemila miliardi sotto pressione
Attualità

Private credit, la tempesta perfetta: un settore da duemila miliardi sotto pressione

Da Redazione Ultimenews24.it
12 Marzo 2026
Referendum, Meloni: “Nessuno ha in mente di liberarsi della magistratura, riforma traguardo epocale”
Attualità

Referendum, Meloni: “Nessuno ha in mente di liberarsi della magistratura, riforma traguardo epocale”

Da Redazione Ultimenews24.it
12 Marzo 2026
Usa, sparatoria in sinagoga e scuola ebraica nel Michigan: un’auto si è lanciata contro il complesso
Attualità

Usa, sparatoria in sinagoga e scuola ebraica nel Michigan: un’auto si è lanciata contro il complesso

Da Redazione Ultimenews24.it
12 Marzo 2026
Cultura, a Gravina di Puglia cresce l’attesa per proclamazione a Capitale Italiana 2028
Attualità

Cultura, a Gravina di Puglia cresce l’attesa per proclamazione a Capitale Italiana 2028

Da Redazione Ultimenews24.it
12 Marzo 2026
Trump: “Iran benvenuto ai Mondiali, ma meglio non partecipi per motivi di sicurezza”
Attualità

Trump: “Iran benvenuto ai Mondiali, ma meglio non partecipi per motivi di sicurezza”

Da Redazione Ultimenews24.it
12 Marzo 2026
Sindrome dell’Avana: nuove prove e un’ipotesi inconfessabile per l'”arma neurologica”
Attualità

Sindrome dell’Avana: nuove prove e un’ipotesi inconfessabile per l'”arma neurologica”

Da Redazione Ultimenews24.it
12 Marzo 2026
Post Successivo
Sophia Loren, operata dopo caduta: “Ora sto meglio, ringrazio tutti”

Sophia Loren, operata dopo caduta: "Ora sto meglio, ringrazio tutti"

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Private credit, la tempesta perfetta: un settore da duemila miliardi sotto pressione

Referendum, Meloni: “Nessuno ha in mente di liberarsi della magistratura, riforma traguardo epocale”

Usa, sparatoria in sinagoga e scuola ebraica nel Michigan: un’auto si è lanciata contro il complesso

Cultura, a Gravina di Puglia cresce l’attesa per proclamazione a Capitale Italiana 2028

Con disturbi del sonno 5 volte più rischio di cadute accidentali, studio italiano

Trump: “Iran benvenuto ai Mondiali, ma meglio non partecipi per motivi di sicurezza”

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it