sabato, Aprile 11, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Attualità

Usa-Iran, colloqui in salita. Trump: “Apriremo Stretto di Hormuz con o senza Teheran”

Da Redazione Ultimenews24.it
11 Aprile 2026
In Attualità
0
Usa-Iran, colloqui in salita. Trump: “Apriremo Stretto di Hormuz con o senza Teheran”
0
Condivisioni
3
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) –
Il dialogo comincia in salita. Stati Uniti e Iran si incontrano a Islamabad, in Pakistan, per cercare di arrivare all'accordo che ponga fine alla guerra. La tregua di 14 giorni regge ma non poggia su fondamenta solide. Teheran da una parte e Donald Trump dall'altra, con dichiarazioni e messaggi, dimostrano quanto sia precario il quadro. L'Iran aggiunge al menù una richiesta a sorpresa relativa ad imprecisati "asset bloccati", il presidente americano minaccia una letale ripresa degli attacchi. Per riassumere la situazione, è utile la frase affidata da un funzionario degli Usa a Axios: "Non siamo ancora d'accordo su cosa negoziare". A completare il mosaico, le indiscrezioni diffuse dalla tv pubblica in Israele: l'esercito si starebbe preparando all'eventualità di un fallimento dei negoziati tra Stati Uniti e Iran e a una conseguente ripresa delle ostilità. Al tavolo, gli Stati Uniti saranno rappresentati dal vice presidente JD Vance. E' lui a capo della delegazione americana, di cui fanno parte l'inviato speciale Steve Witkoff, Jared Kushner e il capo del Centcom Brad Cooper. Il ministro degli Esteri Abbas Araghchi e il presidente del Parlamento di Teheran Mohammad Bagher Ghalibaf guidano la delegazione iraniana, di cui fanno parte anche il segretario del Consiglio per la sicurezza nazionale Mohammad Bagher Zolghadr, il vice ministro degli Esteri Majid Takht-Ravanchi, il segretario del Consiglio di difesa, Ali Akbar Ahmadian, il governatore della Banca centrale, Abdolnaser Hemmati, e alcuni parlamentari. Per il presidente americano, il tema dirimente al momento è uno: la riapertura dello Stretto di Hormuz, di fatto ancora 'ostaggio' dell'Iran, e lo stop al programma nucleare di Teheran. "Apriremo lo Stretto, con loro o senza di loro. E lo faremo presto. L'obiettivo numero 1 è impedire che l'Iran abbia armi nucleari", dice Trump rispondendo ai media prima di volare in Virginia. E se i negoziati non dovessero decollare? "Stiamo caricando le navi con le migliori munizioni, le migliori armi mai costruite, persino migliori di quelle che abbiamo usato in precedenza e con cui li abbiamo fatti a pezzi. Se non raggiungeremo un accordo, le useremo, e le useremo in modo molto efficace".  
"Gli iraniani non sembrano rendersi conto di non avere alcuna carta da giocare, se non un'estorsione a breve termine nei confronti del mondo attraverso le vie d'acqua internazionali", scrive Trump in uno dei numerosi post affidati al social Truth. Secondo gli Stati Uniti, la riapertura dello Stretto – decisivo per il commercio del 20% del petrolio mondiale – era una condizione alla base dell'implementazione della tregua. Teheran non sblocca la situazione: il passaggio delle navi avviene col contagocce e la Repubblica islamica non esclude l'ipotesi di introdurre un sistema di pedaggi. "L'unico motivo per cui gli iraniani sono ancora in vita oggi è negoziare", aggiunge Trump. Gli iraniani, dice il presidente, sono "più bravi a gestire i media delle fake news e le 'pubbliche relazioni' che a combattere".  La ripresa della guerra è un'opzione che non va esclusa. Mentre iniziano i negoziati, gli Usa dispiegano altri uomini e mezzi in Medio Oriente, come scrive il 'Wall Street Journal'. Caccia e aerei d’attacco sono recentemente arrivati nella regione, secondo dati di tracciamento dei voli e in base alle informazioni fornite da un funzionario. Inoltre, tra 1.500 e 2.000 soldati della 82esima Divisione Aviotrasportata dell'esercito americano, un’unità d’élite, potrebbero arrivare nei prossimi giorni. La portaerei Uss George H.W. Bush e le navi che la accompagnano sono partite dalla Virginia alla fine di marzo e si trovano attualmente nell’Atlantico. La Uss Boxer e le sue unità di scorta, che trasportano l’11esima Unità di Spedizione dei Marines, sono invece partite dalla California a metà marzo e si trovano nel Pacifico, secondo un'altra fonte della Marina. Le navi impiegheranno probabilmente più di una settimana per raggiungere l'area del Medio Oriente. Per Teheran, alla vigilia dei negoziati parla soprattutto Mohammed Bagher Ghalibaf, presidente del Parlamento. "Due delle misure concordate tra le parti devono ancora essere attuate: il cessate il fuoco in Libano e lo sblocco degli asset iraniani bloccati prima dell'avvio dei negoziati. Secondo quanto previsto, entrambe le condizioni dovranno essere rispettate prima dell'inizio dei negoziati", dice. La Repubblica islamica esige lo stop degli attacchi israeliani contro il Libano, evidenziando che anche il paese dei cedri sia coperto dalla tregua. Per Israele e Stati Uniti, invece, Beirut non è protetta dall'ombrello. L'inizio dei colloqui di Islamabad, a giudicare dalle news diffuse dai media sauditi, potrebbe coincidere con l'annuncio del cessate il fuoco tra Israele e Libano in vista di negoziati diretti in programma la prossima settimana. 
Ghalibaf introduce un tema 'a sorpresa' citando in maniera vaga "asset bloccati". Le parole del presidente del Parlamento potrebbero fare riferimento a beni congelati in passato dopo l'adozione di sanzioni varate dagli Stati Uniti e da altri paesi occidentali. Recentemente, il segretario al Tesoro americano, Scott Bessent, ha affermato: "Sappiamo dove sono i conti bancari dei leader iraniani, vengono congelati". Ghalibaf, quindi, potrebbe alludere a provvedimenti adottati nelle ultime settimane. Il tema dei 'frozen assets' non è stato inserito in maniera specifica dall'Iran nel piano di 10 punti che dovrebbe servire come base negoziale a Islamabad. 
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronosultimora
Post Precedente

Achille Lauro lascia X Factor: “Voglio dare tutto alla mia musica”

Post Successivo

Tumore al seno, scoperto interruttore molecolare che frena la progressione

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un portale di news dove ti tiene informato sulle notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Caldo non dura, in arrivo pioggia e freddo: come cambia meteo in Italia
Attualità

Caldo non dura, in arrivo pioggia e freddo: come cambia meteo in Italia

Da Redazione Ultimenews24.it
11 Aprile 2026
L’obesità sana non esiste, anche con esami perfetti rischio malattia e morte aumenta: lo studio
Attualità

L’obesità sana non esiste, anche con esami perfetti rischio malattia e morte aumenta: lo studio

Da Redazione Ultimenews24.it
11 Aprile 2026
Tumore al seno, scoperto interruttore molecolare che frena la progressione
Attualità

Tumore al seno, scoperto interruttore molecolare che frena la progressione

Da Redazione Ultimenews24.it
11 Aprile 2026
Achille Lauro lascia X Factor: “Voglio dare tutto alla mia musica”
Attualità

Achille Lauro lascia X Factor: “Voglio dare tutto alla mia musica”

Da Redazione Ultimenews24.it
10 Aprile 2026
Wilma Goich ricorda la figlia Susanna: “È dura, ma bisogna vivere”. Balivo in lacrime
Attualità

Wilma Goich ricorda la figlia Susanna: “È dura, ma bisogna vivere”. Balivo in lacrime

Da Redazione Ultimenews24.it
10 Aprile 2026
Quando l’orchestra suona ‘note di prevenzione’, al via campagna Ats Milano per sicurezza sul lavoro
Attualità

Quando l’orchestra suona ‘note di prevenzione’, al via campagna Ats Milano per sicurezza sul lavoro

Da Redazione Ultimenews24.it
10 Aprile 2026
Post Successivo
Tumore al seno, scoperto interruttore molecolare che frena la progressione

Tumore al seno, scoperto interruttore molecolare che frena la progressione

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Caldo non dura, in arrivo pioggia e freddo: come cambia meteo in Italia

L’obesità sana non esiste, anche con esami perfetti rischio malattia e morte aumenta: lo studio

Tumore al seno, scoperto interruttore molecolare che frena la progressione

Usa-Iran, colloqui in salita. Trump: “Apriremo Stretto di Hormuz con o senza Teheran”

Achille Lauro lascia X Factor: “Voglio dare tutto alla mia musica”

Consorzio di tutela vini Doc Sicilia, Alessio Planeta eletto nuovo presidente

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it