“Io il vaccino AstraZeneca lo farei”. Lo ha detto il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Mariastella Gelmini a ‘Porta a Porta’ su RaiUno. Dobbiamo avere fiducia nella scienza. “L’Oms, l’Ema e l’Aifa ci dicono che questo vaccino funziona e che non è pericoloso. Da questa pandemia si esce solo vaccinandosi. Io penso che giovedì avremo buone notizie dall’Ema e che si potrà, dunque, andare avanti senza ulteriori rallentamenti”.
“Il generale Figliuolo sta imprimendo una grande accelerazione al piano vaccini. Eravamo fermi a 80mila somministrazioni al giorno. Adesso siamo a 170mila, con punte di 200mila. Dobbiamo arrivare a 500mila somministrazioni al giorno”. “Voglio ringraziare le Regioni, i medici, e Confindustria che hanno raccolto quasi 4mila aziende pronte a fare punti vaccinali. Siamo impegnati con il generale Figliuolo e con Curcio per arrivare a settembre, questo l’obiettivo del governo, con 80% di italiani vaccinati”.
“Sul piano vaccini il governo ha fatto una scelta di trasparenza e di chiarezza. Dopo i fragili, le disabilità gravi e i caregiver, dopo gli operatori della scuola e dopo aver terminato di vaccinare gli operatori sanitari, andremo avanti per fasce d’età. Nella prima fase, lo dico senza voler fare polemiche, questa chiarezza è mancata e tanti sono andati in ordine sparso”. “Le Regioni – conclude la Gelmini – tra mille difficoltà hanno fatto quello che potevano, oggi abbiamo un governo di unità nazionale con un clima diverso e dobbiamo lavorare tutti insieme. Attraverso una cornice regolatoria nazionale e un confronto vero con le Regioni si potrà avere un’unità di intenti per uscire da questa situazione”.








