venerdì, Gennaio 9, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Attualità

Venezuela, raid ‘spinge’ Rubio su Vance: ma per Casa Bianca ‘falso veep escluso’

Da Redazione Ultimenews24.it
7 Gennaio 2026
In Attualità
0
Venezuela, raid ‘spinge’ Rubio su Vance: ma per Casa Bianca ‘falso veep escluso’
0
Condivisioni
3
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) –
Washington – È lotta aperta fra il vicepresidente JD Vance e il segretario di Stato Marco Rubio per la candidatura presidenziale nel 2028. E sarà vitale essere il favorito, in questa contesa tutta interna alla Casa Bianca, agli occhi di Donald Trump. La rivalità era già nota da tempo, ma l’operazione "Absolute Resolve" per catturare il leader venezuelano Nicolas Maduro, lo scorso 3 gennaio, ha messo al centro dell’attenzione Rubio. Il segretario è apparso in diverse testate giornalistiche, difendendo il raid come un'azione di contrasto ai legami di Maduro con l'Iran, la Russia e la Cina. Le parole di Rubio hanno espresso direttamente il pensiero di Trump e della Casa Bianca, suonando come le più autorevoli dopo quelle del tycoon di New York.  Al contrario, Vance è rimasto al margine dell’operazione, senza nemmeno essere presente a Mar-a-Lago quella notte o alla conferenza stampa della mattina successiva. “JD è arrabbiato. Si sente messo da parte. Mentre tutti gli occhi sono per Rubio che, da sempre ha avuto un ruolo centrale sul tema Venezuela, e ora porta avanti le trattative con Caracas. Vance non è affatto felice della situazione”, afferma David Alandete, corrispondente spagnolo alla Casa Bianca per il quotidiano ABC.  Ufficialmente, Vance non era presente a Mar-a-Lago prima e durante l’operazione per questioni di sicurezza nazionale americana e, soprattutto, per non dare indizi al governo venezuelano che qualcosa di grosso stesse bollendo in pentola quella sera. Se Caracas avesse fiutato qualcosa, infatti, avrebbe potuto trasferire Maduro prima della missione. Tuttavia, JD Vance sarebbe rimasto contrariato e, dopo la cattura di Maduro, è subito corso sui social per rivendicare il suo ruolo in questa missione. A conferma delle presunta marginalità dell’ex senatore dell’Ohio, un rapporto dettagliato del Wall Street Journal sui mesi di pianificazione che hanno portato all’attacco non ha menzionato il nome del vicepresidente una sola volta. La portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, ha escluso che Vance sia stato messo da parte e ritiene che la voce messa in giro dalla stampa americana sia falsa: “Cerca di seminare sfiducia nella visione del Presidente e del suo team. Voglio essere molto chiara: il vicepresidente è stato coinvolto in tutte le politiche. È il braccio destro del presidente su tutte le questioni politiche, inclusa quella sul Venezuela. Naturalmente, era informato e profondamente coinvolto in questa operazione fin dall'inizio, ed era presente la notte dell'operazione tramite una comunicazione sicura in un luogo diverso per non compromettere la segretezza operativa di questa missione, che era così incredibilmente importante per garantire che questa missione potesse essere portata a termine con successo senza di lui”.  Al di là della versione ufficiale, dietro le quinte, l'esclusione di Vance potrebbe essere dovuta in parte alla sua dura posizione anti-interventista americana, da sempre sostenuta. Basti pensare che la scorsa primavera, quando The Atlantic aveva pubblicato le chat di Signal sulla pianificazione di un attentato in Yemen, i messaggi mostravano Vance pronunciare parole molto caute. Questo potrebbe spiegare perché non fosse presente: era stato sconfitto dai falchi come Marco Rubio, da sempre favorevole alla rimozione di Maduro, anche quando era un semplice senatore cubano-americano della Florida. Vance, ad ogni modo, è anche il più abile comunicatore nell'orbita Maga del presidente, e quindi il suo ruolo è stato fondamentale per provare a convincere gli elettori contrari all’interventismo – sono una buona fetta dei trumpiani – che la rimozione di Maduro sia stata un’azione giusta.  “Capisco l'ansia per l'uso della forza militare, ma dovremmo permettere a un comunista di rubare le nostre cose nel nostro emisfero senza fare nulla?", aveva scritto su X. Tuttavia, nelle sue parole, il vicepresidente sembrava addolorato, come se qualcuno gli stesse torcendo il braccio. Le sue dichiarazioni, inoltre, non hanno fornito un motivo per dichiarare guerra, o qualcosa del genere. Nel frattempo, l’operazione in Venezuela è sembrato il momento perfetto per un falco dell’amministrazione come Rubio. La visione del segretario di Stato è chiara: il gesto di sabato è stato in ottica anticomunista. E con uno sguardo all'Avana. I funzionari cubani, ha detto Rubio alla Nbc, "sono quelli che sostenevano Maduro. Tutta la sua forza di sicurezza interna, il suo apparato di sicurezza interna è interamente controllato da cubani". Il giorno prima, a Mar-a-Lago, Rubio aveva detto: "Se vivessi all'Avana e fossi nel governo, sarei preoccupato".  Non si hanno ancora conferme che Washington possa guardare a Cuba per una prossima azione militare. Anche fosse, i falchi come Rubio non sembrano aver convinto Trump. Domenica sera, il repubblicano ha detto ai giornalisti sull'Air Force One che, per quanto riguarda Cuba, "non credo che serva alcuna azione", perché il Paese sarebbe già "pronto a cadere". Guardando ai prossimi mesi, specie considerando che la prossima campagna presidenziale potrebbe iniziare già nel 2027, il dualismo fra Rubio e Vance potrebbe ampliarsi ancora di più. "Chi sarà in grado di rispecchiare maggiormente i desideri e le inclinazioni di Trump, da qui in avanti, potrebbe ricevere l’endorsement del presidente e avere la strada spianata verso le primarie repubblicane”, afferma Israel Ortega, analista politico con una lunga esperienza nel mondo degli elettori latini.  “La rimozione di Maduro è stata vista molto positivamente fra i latinos negli Stati Uniti. Specie in Florida, uno stato dove a Miami ha appena vinto – in maniera allarmante e sorprendentemente – un democratico per le comunali del 2025. L’operazione del 3 gennaio potrebbe far pendere nuovamente la bilancia verso i repubblicani, assicurandosi i voti per le presidenziali tra tre anni”, spiega Ortega. E Rubio, ora, agli occhi degli elettori latini è visto come l’eroe che ha convinto Trump a rimuovere Maduro dal potere, secondo Ortega.  Nei sondaggi Vance rimane ancora ampiamente avanti come possibile candidato repubblicano nel 2028 con un 31% dei consensi ma, dopo i bombardamenti statunitensi in Venezuela, il sito Polymarket ha subito aumentato le probabilità di Rubio di vincere la presidenza dal 4% al 7%. Vance è visto come una colomba, almeno in termini relativi nel mondo di Trump, mentre la cattura di Maduro è stata un'operazione per i falchi. E per un presidente che si sta mostrando sempre più intervenzionista, minacciando altri paesi e valutando l’acquisizione di territori come la Groenlandia, un falco come Rubio potrebbe essere visto la presidente come colui con le carte giuste per essere il suo vero erede politico. (di Iacopo Luzi) 
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronosultimora
Post Precedente

Venezuela, Iran, Russia e Cina… quanto peserà l’instabilità sui mercati finanziari nel 2026?

Post Successivo

La strategia di Trump per conquistare la Groenlandia

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un quotidiano online dove ti tiene informato sulle ultime notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Meloni, domanda sulle tasse: “Quando pensate di farlo?”. E lei risponde ‘furiosa’
Attualità

Meloni, domanda sulle tasse: “Quando pensate di farlo?”. E lei risponde ‘furiosa’

Da Redazione Ultimenews24.it
9 Gennaio 2026
Sanremo, un sogno per pochi: quasi mille euro per un’esperienza ‘mordi e fuggi’
Attualità

Sanremo, un sogno per pochi: quasi mille euro per un’esperienza ‘mordi e fuggi’

Da Redazione Ultimenews24.it
9 Gennaio 2026
Vaccinazioni, pediatri: “Negli Usa il ritorno al passato mette a rischio i bambini”
Attualità

Vaccinazioni, pediatri: “Negli Usa il ritorno al passato mette a rischio i bambini”

Da Redazione Ultimenews24.it
9 Gennaio 2026
Filippine, affonda barca: salve nove turiste italiane
Attualità

Filippine, affonda barca: salve nove turiste italiane

Da Redazione Ultimenews24.it
9 Gennaio 2026
Conferenza premier Meloni, tre parole chiave per l’economia: crescita, occupazione, salari
Attualità

Conferenza premier Meloni, tre parole chiave per l’economia: crescita, occupazione, salari

Da Redazione Ultimenews24.it
9 Gennaio 2026
Attualità

Milano, decine di trattori invadono piazza Duca d’Aosta

Da Redazione Ultimenews24.it
9 Gennaio 2026
Post Successivo
La strategia di Trump per conquistare la Groenlandia

La strategia di Trump per conquistare la Groenlandia

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

2025 da record per Polestar, vendite oltre quota 60 mila unità

Meloni, domanda sulle tasse: “Quando pensate di farlo?”. E lei risponde ‘furiosa’

Sanremo, un sogno per pochi: quasi mille euro per un’esperienza ‘mordi e fuggi’

Vaccinazioni, pediatri: “Negli Usa il ritorno al passato mette a rischio i bambini”

Filippine, affonda barca: salve nove turiste italiane

Conferenza premier Meloni, tre parole chiave per l’economia: crescita, occupazione, salari

Pubblicità

Direttore responsabile: Marina Nardone

Sede legale: Corso Umberto Maddalena 24 – cap 83030 – Venticano (AV)

Quotidiano online e una testata periodica ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Gestione dei Cookie

Aggiorna le preferenze sui cookie

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@mgeditoriale.it

Per la tua pubblicità: info@mgeditoriale.it

© 2025 M.G.Editoriale Di Nardone Marina | P.IVA 02734110642 | C.F. NRDMRN92A47A783Y | ROC 33015 | Iscritta alla Camera di Commercio di Avellino

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2025 M.G.Editoriale Di Nardone Marina | P.IVA 02734110642 | C.F. NRDMRN92A47A783Y | ROC 33015 | Iscritta alla Camera di Commercio di Avellino