giovedì, Giugno 25, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Attualità

Sondaggio: dolore cronico poco noto, 70% italiani chiede più informazione

Da Redazione Ultimenews24.it
28 Febbraio 2022
In Attualità
0
Sondaggio: dolore cronico poco noto, 70% italiani chiede più informazione
0
Condivisioni
3
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) –
Un italiano su cinque soffre di dolore cronico, ma sa poco e cura in modo non adeguato il male che, per anni, attanaglia muscoli e articolazioni, la schiena e la testa. Il 70% dei nostri connazionali vorrebbe saperne di più, soprattutto le donne e over 55, come rivela il sondaggio appena realizzato da Emg Different, i cui dati saranno al centro del webinar “Dolore cronico. Perché non rassegnarsi”, il digital talk della serie “Scelte di Salute” promosso da Sandoz. All’evento – trasmesso online il prossimo 2 marzo alle 17.30 sui canali web di Adnkronos http://adnk.news/webinar_dolore_cronico e nella pagina del profilo Facebook di AdnKronos – parteciperanno in un confronto aperto: William Raffaeli, medico, esperto in terapia del dolore, già presidente di Federdolore e presidente della Fondazione Isal, Istituto di formazione e ricerca in scienze algologiche; Nicoletta Orthmann, coordinatore medico scientifico della Fondazione Onda; Enrica Tornielli, Pharmaceutical Affairs Head di Sandoz Italia. 

Il dolore cronico interessa stabilmente il 21,7% della popolazione italiana, ma si stima che solo circa un quarto degli italiani (il 26%) abbia fatto uso di farmaci per curarlo, almeno una volta nella vita. Scambiato per un sintomo, il dolore cronico è una patologia riconosciuta dalla Legge 38 del 2010, norma che pone l’Italia all’avanguardia dal punto di vista normativo. A più di dieci anni di distanza dal traguardo legislativo però, la maggior parte degli italiani (75%) ignora l’esistenza dei diritti sanciti e delle opportunità di cura disponibili.  

L’86% ritiene però che sia importante avere il diritto a non soffrire, tanto che, per quasi il 90%, la legge dovrebbe essere conosciuta e promossa come una priorità del governo (32%). In questo contesto, con solo il 22% di persone informate, non stupisce che due terzi degli italiani chiedano maggiore attività di informazione sul dolore cronico, come rivela il sondaggio di Emg Different realizzato tra il 18 e il 21 febbraio su un campione rappresentativo della popolazione italiana (800 persone).  

I dati appena raccolti disegnano uno scenario in cui c’è un’elevata percezione dell’esistenza del dolore cronico: il 65% del campione ne ha sentito parlare e il 7% ne soffre o conosce parenti o amici che ne soffrono. Sull’argomento, amici e colleghi sono la fonte di informazione principale per il 40% degli intervistati, il medico lo è per il 30%. Internet e Tv nazionali si affermano come le fonti informative per il 17% del campione, ma il web raggiunge il 23% nella popolazione di 35-54 anni. 

È chiara anche la localizzazione della malattia. Quasi l’80% del campione associa artrosi e artrite al dolore cronico, il 70% al mal di testa e lesioni ai nervi. Secondo il 62% del campione la malattia oncologica è anch’essa fonte di dolore cronico, percentuale che sale al 69% nella popolazione 18-34. Colpisce che, per il 9%, nessuna di queste patologie sia fonte di dolore cronico. 

Il medico di medicina generale ha un ruolo centrale: più della metà (53%) degli intervistati lo indica come la persona a cui rivolgersi per la cura, ma anche per delle informazioni (50%). Eppure, in caso di dolore cronico, il 14% del campione non saprebbe a chi chiedere aiuto, ignorando la possibilità di rivolgersi a degli specialisti quali ad esempio il terapista del dolore. Sul fronte delle terapie, emerge una grande incertezza. Nei cinque anni che possono intercorrere tra la comparsa dei primi sintomi e la diagnosi di dolore cronico, gli antinfiammatori vengono considerati la cura più idonea (29%) insieme a terapie fisiche come ultrasuoni e laser (20%). Il 39% del campione non saprebbe cosa prendere, mentre il 10% assumerebbe farmaci a base di oppiacei. A proposito delle terapie, restano dubbi e perplessità sugli analgesici oppiacei, indicati per questo tipo di dolore, ma non c’è preclusione: il 29% accetterebbe la prescrizione e il 62% chiederebbe chiarimenti. Un motivo in più per partecipare al webinar “Dolore cronico. Perché non rassegnarsi”, il prossimo 2 marzo alle 17.30 online sui canali web di Adnkronos http://adnk.news/webinar_dolore_cronico e nella pagina del profilo Facebook di AdnKronos. 

Post Precedente

Guerra Ucraina-Russia, Mosca chiude spazio aereo a 36 Paesi

Post Successivo

Covid oggi Sardegna, 385 contagi e 13 morti: bollettino 28 febbraio

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un portale di news dove ti tiene informato sulle notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Hormuz, l’esperto: “Pedaggio mascherato? Decisivo distinguere tra servizi marittimi e tassa su transito”
Attualità

Hormuz, l’esperto: “Pedaggio mascherato? Decisivo distinguere tra servizi marittimi e tassa su transito”

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Giugno 2026
Germania: “Hamas pianificava attentato in Europa”
Attualità

Germania: “Hamas pianificava attentato in Europa”

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Giugno 2026
Mondiali 2026, il programma: calendario, gironi e dove vederli in tv
Attualità

Mondiali 2026, il programma: calendario, gironi e dove vederli in tv

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Giugno 2026
Inflazione, Istat conferma: +0,4% a maggio, +3,2% su anno
Attualità

Inflazione, Istat conferma: +0,4% a maggio, +3,2% su anno

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Giugno 2026
Inchiesta urbanistica, tutti assolti gli imputati di Torre Milano
Attualità

Inchiesta urbanistica, tutti assolti gli imputati di Torre Milano

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Giugno 2026
Napoli, colpito al volto con un pugno: titolare di un locale in pericolo di vita
Attualità

Napoli, colpito al volto con un pugno: titolare di un locale in pericolo di vita

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Giugno 2026
Post Successivo
Covid oggi Sardegna, 385 contagi e 13 morti: bollettino 28 febbraio

Covid oggi Sardegna, 385 contagi e 13 morti: bollettino 28 febbraio

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Ridimensionare foto online: come modificare le dimensioni delle immagini senza perdere qualità

Automazione domestica e pulizia adattiva: l’evoluzione della cura dei pavimenti nel Modern Living

Hormuz, l’esperto: “Pedaggio mascherato? Decisivo distinguere tra servizi marittimi e tassa su transito”

Germania: “Hamas pianificava attentato in Europa”

Mondiali 2026, il programma: calendario, gironi e dove vederli in tv

Inchiesta urbanistica, tutti assolti gli imputati di Torre Milano

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it