mercoledì, Giugno 17, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Attualità

Hormuz, l’esperto: “Pedaggio mascherato? Decisivo distinguere tra servizi marittimi e tassa su transito”

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Giugno 2026
In Attualità
0
Hormuz, l’esperto: “Pedaggio mascherato? Decisivo distinguere tra servizi marittimi e tassa su transito”
0
Condivisioni
3
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – Nel dibattito sullo Stretto di Hormuz e sull'eventuale introduzione di forme di pagamento legate al transito delle navi, il confine tra servizi marittimi legittimi e una vera e propria tassa sul passaggio resta il punto giuridicamente decisivo. A chiarirlo è il professor Marco Roscini, docente alla Westminster Law School. "Dal punto di vista del diritto internazionale, occorre distinguere tra ciò che può essere concordato tra Stati Uniti e Iran e ciò che resta disciplinato da norme internazionali vincolanti anche altri Stati", spiega Roscini all'Adnkronos, ricordando che Hormuz "è uno stretto utilizzato per la navigazione internazionale" e, sulla base della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare (Unclos), "è soggetto al regime del passaggio in transito, che garantisce alle navi e agli aeromobili di tutti gli Stati il diritto di attraversare lo stretto in modo continuo e rapido". "Ciò significa che l'Iran non può, in linea di principio, sospendere arbitrariamente il transito, discriminare tra navi sulla base della nazionalità, subordinare il passaggio a un'autorizzazione preventiva o pedaggi, e in generale imporre restrizioni che svuotino di contenuto il diritto di passaggio in transito", afferma Roscini. Anche se Teheran non è parte dell'Unclos, aggiunge, "gran parte della disciplina relativa agli stretti internazionali è considerata espressione del diritto internazionale consuetudinario e quindi vincolante anche per gli Stati non parti". 
Secondo il professore, un eventuale accordo bilaterale tra Washington e Teheran non potrebbe modificare il regime giuridico dello Stretto: "L'accordo può certamente ridurre il rischio militare, prevedere meccanismi di sicurezza, istituire procedure di coordinamento navale o sminamento, ma non può eliminare o restringere i diritti di navigazione spettanti agli Stati terzi senza il loro consenso". Quanto al tema dei "servizi marittimi", indicati dai media iraniani tra i punti del memorandum, Roscini sottolinea che "il diritto internazionale del mare ammette normalmente che uno Stato costiero possa richiedere il pagamento di certi servizi, come pilotaggio, rimorchio, assistenza alla navigazione e simili". Diverso è però il caso di una tariffa imposta per il semplice attraversamento dello stretto. "Quello che invece lo Stato costiero non può fare è imporre una tassa semplicemente per il fatto che una nave esercita il proprio diritto di passaggio in transito attraverso uno stretto internazionale". La distinzione, osserva, è fondamentale. "Se la tariffa remunera un servizio reale, facoltativo e proporzionato, essa può essere compatibile con il diritto internazionale. Se la tariffa è in realtà una condizione per poter transitare, indipendentemente dall'utilizzo di servizi specifici, allora assomiglia molto a un pedaggio mascherato e rischia di essere incompatibile con il regime del passaggio in transito. Se tali pagamenti fossero obbligatori per attraversare Hormuz, sarebbe difficile distinguerli da un vero e proprio pedaggio". Per Roscini esiste infine anche una questione più ampia. "Dal punto di vista sistemico, il problema maggiore è il precedente che verrebbe creato. Se fosse accettata la possibilità di imporre tariffe generalizzate per attraversare Hormuz, altri Stati potrebbero rivendicare analoghi diritti in altri stretti strategici. Ciò metterebbe in discussione uno dei principi fondamentali del diritto del mare contemporaneo, vale a dire la libertà di navigazione attraverso i principali chokepoints del commercio mondiale". 
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronosultimora
Post Precedente

Germania: “Hamas pianificava attentato in Europa”

Post Successivo

Automazione domestica e pulizia adattiva: l’evoluzione della cura dei pavimenti nel Modern Living

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un portale di news dove ti tiene informato sulle notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Germania: “Hamas pianificava attentato in Europa”
Attualità

Germania: “Hamas pianificava attentato in Europa”

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Giugno 2026
Mondiali 2026, il programma: calendario, gironi e dove vederli in tv
Attualità

Mondiali 2026, il programma: calendario, gironi e dove vederli in tv

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Giugno 2026
Inflazione, Istat conferma: +0,4% a maggio, +3,2% su anno
Attualità

Inflazione, Istat conferma: +0,4% a maggio, +3,2% su anno

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Giugno 2026
Inchiesta urbanistica, tutti assolti gli imputati di Torre Milano
Attualità

Inchiesta urbanistica, tutti assolti gli imputati di Torre Milano

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Giugno 2026
Napoli, colpito al volto con un pugno: titolare di un locale in pericolo di vita
Attualità

Napoli, colpito al volto con un pugno: titolare di un locale in pericolo di vita

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Giugno 2026
Scontro frontale, auto cade nel lago di Como: morto un uomo, grave una donna
Attualità

Scontro frontale, auto cade nel lago di Como: morto un uomo, grave una donna

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Giugno 2026
Post Successivo
Automazione domestica e pulizia adattiva: l’evoluzione della cura dei pavimenti nel Modern Living

Automazione domestica e pulizia adattiva: l'evoluzione della cura dei pavimenti nel Modern Living

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Automazione domestica e pulizia adattiva: l’evoluzione della cura dei pavimenti nel Modern Living

Hormuz, l’esperto: “Pedaggio mascherato? Decisivo distinguere tra servizi marittimi e tassa su transito”

Germania: “Hamas pianificava attentato in Europa”

Mondiali 2026, il programma: calendario, gironi e dove vederli in tv

Inchiesta urbanistica, tutti assolti gli imputati di Torre Milano

Inflazione, Istat conferma: +0,4% a maggio, +3,2% su anno

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it