domenica, Luglio 5, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Attualità

Mortalità neonatale, Dube (Oms): “Nel mondo calo del 44%, ma solo -26% in Africa”

Da Redazione Ultimenews24.it
26 Settembre 2025
In Attualità
0
Mortalità neonatale, Dube (Oms): “Nel mondo calo del 44%, ma solo -26% in Africa”
0
Condivisioni
2
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – "Negli ultimi vent'anni abbiamo assistito a un enorme miglioramento nell'abbassamento della mortalità neonatale. A livello globale, si è registrata una riduzione del 44%, ma nella regione africana il tasso di riduzione è stato del 26%, molto più basso rispetto alla media mondiale. Eppure l'80% delle morti neonatali si possono prevenire", ma serve un approccio corale, tra "enti filantropici e governi nazionali". Così Queen Dube, responsabile del Newborn Health Program presso l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), intervenendo all'evento 'Accelerare il cambiamento: un dialogo sul futuro dell'assistenza sanitaria nel Sud Globale', che si è svolto il 25 settembre nell'Auditorium dell'headquarters di Chiesi Farmaceutici a Parma, per la celebrazione dei 20 anni della Paolo Chiesi Foundation. "Oggi stiamo vivendo un momento molto importante, soprattutto in Africa, dove numerose fondazioni stanno intervenendo con ingenti risorse per affrontare le sfide legate alla salute materna e neonatale – continua Dube – Le organizzazioni filantropiche possono dare un grande contributo sostenendo la formazione del personale sanitario, l'approvvigionamento di servizi e farmaci essenziali e aiutando lo sviluppo di sistemi di raccordo ospedaliero. La vera questione è: come possono lavorare in sinergia con i governi? Oggi il contesto politico è favorevole: molti leader africani stanno dando priorità alla salute materna e neonatale – evidenzia l'esperta – Ciò che manca sono gli investimenti, partner in grado di sostenere e accelerare le loro agende. Qui entra in gioco la filantropia, che può fornire quell'investimento necessario per fare lo scatto in avanti, accelerare il percorso. Ci auguriamo che sempre più le fondazioni entrino in questo ecosistema: solo insieme – rimarca – potremo davvero fare la differenza". Nella riduzione della mortalità infantile è fondamentale tenere conto di alcuni fattori modificabili. Il primo si riferisce al fatto che la salute del nascituro "non può essere separata da quella della madre – spiega Dube – Tutto ciò che accade a una donna in gravidanza ha un impatto diretto sugli esiti per il bambino. Sono stati fatti molti investimenti per rafforzare l'assistenza prenatale, migliorandone la qualità. Un esempio molto semplice riguarda la sifilide: se una donna in gravidanza viene sottoposta a screening per sifilide e il test risulta positivo, trattarla aumenta enormemente le possibilità di sopravvivenza del bambino. Se non viene diagnosticata, il bambino rischia di morire nel grembo materno o nelle prime settimane di vita". Il secondo grande investimento riguarda l'assistenza al parto. "Il monitoraggio del travaglio e del parto – evidenzia l'esperta Oms – ha un impatto diretto sulla sopravvivenza del neonato, e anche in quest'area sono stati fatti progressi significativi. Un terzo aspetto da tenere presente è l'assistenza postnatale: le visite nelle prime 24 ore e nei giorni successivi alla nascita hanno, da sole, migliorato gli esiti di salute dei bambini. Infine, un ruolo cruciale è stato svolto dall'ampliamento delle cure di secondo livello per i neonati piccoli e malati. Si tratta di interventi come la Cpap", la ventilazione "per i neonati con difficoltà respiratorie o la gestione più efficace delle infezioni. Investire su questo tipo di cure ha contribuito alla riduzione della mortalità neonatale". Nonostante il progresso fatto, "con quasi il dimezzamento dei decessi neonatali a livello globale – riflette Dube – la verità è che la maggior parte delle morti avviene ancora in Africa, in particolare nell'Africa sub-sahariana, che da sola rappresenta circa la metà dei decessi. C’è ancora molto da fare. In Africa sub-sahariana siamo ancora indietro su più fronti: la diffusione delle cure di secondo livello è limitata, molte donne partoriscono ancora a casa, e nelle strutture sanitarie la qualità dell'assistenza intrapartum non è sempre adeguata. Anche il pacchetto di cure prenatali richiede ancora molti miglioramenti". Da dove partire? "Concentrare gli sforzi laddove il peso della mortalità è maggiore: in Africa e nei contesti fragili e colpiti da conflitti, che rappresentano i luoghi con il più alto carico di decessi – indica Dube – Rafforzare le cure neonatali essenziali, cioè garantire che le donne abbiano accesso a strutture sanitarie meglio attrezzate, dove possano partorire in sicurezza. Gli investimenti nelle cure di secondo livello richiedono dispositivi medici, personale sanitario formato, farmaci, sistemi di follow-up adeguati, oltre a trasporti e meccanismi di riferimento efficienti. E' proprio qui, dove il bisogno è più grande – conclude – che dobbiamo concentrare le risorse". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronosultimora
Post Precedente

Dacia Bigster: fino a 1.450 km di autonomia con le nuove motorizzazioni ibride

Post Successivo

Pneumologa Masekela: “In Africa malattie respiratorie prima causa di morte sotto 5 anni”

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un portale di news dove ti tiene informato sulle notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Hormuz, l’esperto: “Pedaggio mascherato? Decisivo distinguere tra servizi marittimi e tassa su transito”
Attualità

Hormuz, l’esperto: “Pedaggio mascherato? Decisivo distinguere tra servizi marittimi e tassa su transito”

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Giugno 2026
Germania: “Hamas pianificava attentato in Europa”
Attualità

Germania: “Hamas pianificava attentato in Europa”

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Giugno 2026
Mondiali 2026, il programma: calendario, gironi e dove vederli in tv
Attualità

Mondiali 2026, il programma: calendario, gironi e dove vederli in tv

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Giugno 2026
Inflazione, Istat conferma: +0,4% a maggio, +3,2% su anno
Attualità

Inflazione, Istat conferma: +0,4% a maggio, +3,2% su anno

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Giugno 2026
Inchiesta urbanistica, tutti assolti gli imputati di Torre Milano
Attualità

Inchiesta urbanistica, tutti assolti gli imputati di Torre Milano

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Giugno 2026
Napoli, colpito al volto con un pugno: titolare di un locale in pericolo di vita
Attualità

Napoli, colpito al volto con un pugno: titolare di un locale in pericolo di vita

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Giugno 2026
Post Successivo
Pneumologa Masekela: “In Africa malattie respiratorie prima causa di morte sotto 5 anni”

Pneumologa Masekela: "In Africa malattie respiratorie prima causa di morte sotto 5 anni"

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

TikTok per i brand italiani: la lettura di DB Agenzie Italia su un canale che divide

Ridimensionare foto online: come modificare le dimensioni delle immagini senza perdere qualità

Automazione domestica e pulizia adattiva: l’evoluzione della cura dei pavimenti nel Modern Living

Hormuz, l’esperto: “Pedaggio mascherato? Decisivo distinguere tra servizi marittimi e tassa su transito”

Germania: “Hamas pianificava attentato in Europa”

Mondiali 2026, il programma: calendario, gironi e dove vederli in tv

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it