domenica, Settembre 27, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Salute e Benessere

‘AI-h’, il processo di Emergency Intelligence per gestire primi minuti di una emergenza

Da Redazione Ultimenews24.it
3 Agosto 2026
In Salute e Benessere
0
‘AI-h’, il processo di Emergency Intelligence per gestire primi minuti di una emergenza
0
Condivisioni
4
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – C’è un intervallo decisivo in ogni emergenza: quello tra il momento in cui accade un evento critico e quello in cui i soccorritori riescono a ottenere un quadro sufficientemente chiaro della situazione. Sono minuti nei quali, si legge in una nota, la persona coinvolta potrebbe non essere in grado di parlare, indicare con precisione dove si trovi o comunicare informazioni essenziali sulle proprie condizioni. Allo stesso tempo, smartphone, dispositivi indossabili, sensori e sistemi di geolocalizzazione potrebbero già disporre di dati utili, ma non di un processo capace di raccoglierli, ordinarli e renderli immediatamente utilizzabili. Da questa esigenza nasce 'AI-h – Method for Detecting an Accident', il processo di Emergency Intelligence ideato da Paola Cerri per ridurre il vuoto informativo che caratterizza i primi minuti di un’emergenza. L’idea alla base di AI-h è semplice: il problema non è sempre la mancanza di dati, ma la loro frammentazione. Parametri vitali rilevati da smartwatch o smart ring, geolocalizzazione Gps e satellitare, informazioni sanitarie essenziali, segnali provenienti dallo smartphone, da sensori o da sistemi installati sui veicoli possono esistere separatamente, senza però comporre un quadro unitario.  
AI-h è stato concepito per far dialogare queste fonti e trasformare i segnali disponibili in un pacchetto informativo strutturato, comprensibile e utilizzabile dalle centrali operative. Non un nuovo dispositivo, quindi, ma un nuovo metodo di Emergency Intelligence tra tecnologie già presenti nella vita quotidiana e nei sistemi di sicurezza. Il processo può contribuire a ricostruire alcuni elementi fondamentali: dove si trova la persona, quale evento potrebbe essersi verificato, quali parametri risultano anomali e quali informazioni sanitarie potrebbero essere rilevanti per l’intervento. L’obiettivo non è sostituire il giudizio degli operatori, ma consentire loro di disporre prima di elementi più completi su cui basare le decisioni. "Negli ultimi anni abbiamo moltiplicato gli strumenti capaci di raccogliere dati, ma questi strumenti continuano spesso a operare separatamente- spiega Paola Cerri – 'AI-h' nasce dalla convinzione che il vero salto di qualità non consista nell’aggiungere un nuovo dispositivo, ma nel creare un nuovo processo di Emergency Intelligence capace di mettere ordine nelle informazioni già disponibili e renderle utili nel momento in cui ogni secondo conta". 
Il progetto prevede anche la possibilità di fornire alle persone presenti sul luogo dell’evento indicazioni di primo soccorso validate dal mondo sanitario, accompagnandole nell’attesa dell’arrivo degli operatori professionali. Le applicazioni potenziali riguardano numerosi scenari: incidenti stradali, malori improvvisi, emergenze domestiche e sportive, eventi in mare o in montagna, situazioni in aree isolate e contesti nei quali la comunicazione risulti difficile o incompleta. Proprio per la sua natura trasversale, AI-h può interessare diversi comparti industriali: automotive, assicurazioni, health-tech, wearable, telecomunicazioni, comunicazioni satellitari, smart city, sicurezza e gestione delle infrastrutture critiche. Il progetto è oggi protetto da brevetto in Italia e ha raggiunto una fase avanzata anche nel percorso europeo. La priorità è ora trasformare il metodo in una soluzione operativa attraverso il confronto con partner tecnologici, sanitari e industriali. "AI-h prova a intervenire nel punto più fragile dell’emergenza: quando qualcosa è già accaduto, ma il sistema non sa ancora con sufficiente precisione che cosa, dove e in quali condizioni – conclude Cerri – Ridurre questo tempo dell’incertezza significa mettere la tecnologia al servizio di decisioni più rapide e informate". 
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronossalute
Post Precedente

Palermo, cinema King evacuato: aria irrespirabile, forse usato spray urticante

Post Successivo

Pier Silvio Berlusconi manager con miglior reputazione online in Italia

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un portale di news dove ti tiene informato sulle notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Prevenzione prima arma contro le malattie cardiovascolari: ecco le 5 regole salva cuore
Salute e Benessere

Prevenzione prima arma contro le malattie cardiovascolari: ecco le 5 regole salva cuore

Da Redazione Ultimenews24.it
26 Settembre 2026
Giornata mondiale sordi, da screening neonatali all’impianto cocleare
Salute e Benessere

Giornata mondiale sordi, da screening neonatali all’impianto cocleare

Da Redazione Ultimenews24.it
26 Settembre 2026
Infezioni respiratorie nei bambini, pediatra Chiarelli: “Frequenti e virali”
Salute e Benessere

Infezioni respiratorie nei bambini, pediatra Chiarelli: “Frequenti e virali”

Da Redazione Ultimenews24.it
26 Settembre 2026
Farmaceutica, Rocca: “Nel Lazio dati incoraggianti per la crescita della filiera”
Salute e Benessere

Farmaceutica, Rocca: “Nel Lazio dati incoraggianti per la crescita della filiera”

Da Redazione Ultimenews24.it
25 Settembre 2026
Cattani (Sanofi): “Sito di Anagni nuova frontiera nelle malattie rare”
Salute e Benessere

Cattani (Sanofi): “Sito di Anagni nuova frontiera nelle malattie rare”

Da Redazione Ultimenews24.it
25 Settembre 2026
Valentini: “Sanofi Anagni eccellenza, l’80% della produzione fatta qui raggiunge 90 Paesi”
Salute e Benessere

Valentini: “Sanofi Anagni eccellenza, l’80% della produzione fatta qui raggiunge 90 Paesi”

Da Redazione Ultimenews24.it
25 Settembre 2026
Post Successivo
Pier Silvio Berlusconi manager con miglior reputazione online in Italia

Pier Silvio Berlusconi manager con miglior reputazione online in Italia

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

“I geni non sono destino”, essere attivi e ridurre cibi ultraprocessati taglia rischio diabete

Trump: “Accordo Ucraina-Russia possibile presto”. Zelensky: “Putin non si ferma”. Lavrov: “Europa si prepara alla guerra”

Usa, tempesta flagella nord-est Paese: voli cancellati, blackout e allerta inondazioni

Matteo Bassetti sfida il contestatore di Futuro Nazionale: “Scienziati liberi, nessun partito può zittirci”

Siracusano-Vannacci, il blog Iacchite’ chiarisce: “La foto non è stata realizzata da noi, ma dall’IA”

SuperEnalotto, estrazione di oggi 26 settembre 2026: numeri vincenti

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it