sabato, Agosto 22, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Salute e Benessere

‘Bodybuilder a rischio morte improvvisa’, appello scienziati per screening

Da Redazione Ultimenews24.it
22 Maggio 2025
In Salute e Benessere
0
‘Bodybuilder a rischio morte improvvisa’, appello scienziati per screening
0
Condivisioni
2
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – Muscoli forti, cuore debole. I bodybuilder maschi rischiano la morte improvvisa, specie i professionisti che corrono un pericolo più che quintuplo rispetto ai dilettanti. Sotto accusa allenamenti estremi, diete e uso di anabolizzanti per scolpire il fisico. Lancia l'allarme uno studio condotto da un team internazionale coordinato dall'università di Padova, pubblicato sull''European Heart Journal', rivista scientifica di riferimento della Società europea di cardiologia (Esc). La ricerca ha analizzato oltre 20mila atleti che hanno gareggiato in eventi Ifbb (Federazione internazionale di bodybuilding & fitness) tra il 2005 e il 2020, con un follow-up medio di oltre 8 anni. "Negli ultimi anni si è assistito a un numero crescente di segnalazioni di morti premature tra praticanti di bodybuilding e fitness influencers – afferma Marco Vecchiato del Dipartimento di Medicina dell'ateneo patavino, primo autore del lavoro – Questi tragici eventi, che spesso colpiscono atleti giovani e apparentemente sani, evidenziano una lacuna nella nostra comprensione dei rischi per la salute a lungo termine associati al bodybuilding competitivo. Il nostro è il primo studio a riportare l'incidenza della morte e della morte cardiaca improvvisa in questa disciplina sportiva". Tra i bodybuilder monitorati "sono stati identificati 121 decessi, di cui il 38% imputabili a morte cardiaca improvvisa associata in alcuni atleti ad alterazioni strutturali del cuore e in diversi casi all'uso di sostanze dopanti – riferisce Andrea Ermolao del Dipartimento di Medicina UniPd, corresponding author dello studio – Il dato più rilevante è l'elevato rischio di morte cardiaca improvvisa nei bodybuilder professionisti, che risulta oltre 5 volte superiore rispetto agli atleti dilettanti". "I risultati di questo studio non intendono lanciare un giudizio sul bodybuilding – tiene a precisare Vecchiato – ma pongono una questione di salute pubblica e di prevenzione in una disciplina in cui si fondono idealizzazione del corpo, competizione estrema e pratiche potenzialmente dannose. La nostra analisi fornisce una base scientifica solida per avviare riflessioni e interventi concreti". Gli scienziati lanciano un appello per introdurre con urgenza screening cardiovascolari nei giovani bodybuilder professionisti.  Lo studio è frutto di una collaborazione internazionale tra scienziati italiani, statunitensi e austriaci, spiega una nota dell'università di Padova. La ricerca ha indagato in modo sistematico notizie di decessi riguardanti un campione esteso di bodybuilder internazionali fino al luglio 2023 in 5 lingue diverse attraverso diverse fonti web, tra cui media ufficiali, social, forum e blog dedicati. Tutte le morti segnalate sono state poi incrociate utilizzando più fonti e questi rapporti sono stati verificati e analizzati per stabilire, per quanto possibile, la causa del decesso. Nei pochi referti autoptici disponibili, i risultati includevano l'ispessimento o l'ingrossamento del cuore, e in alcuni casi una malattia coronarica. Le analisi tossicologiche e i rapporti disponibili pubblicamente hanno rivelato l'abuso di sostanze dopanti in diversi atleti. Il bodybuilding competitivo – osservano da UniPd – si distingue per un insieme di pratiche che possono comportare stress psicofisico rilevante: allenamenti ad alta intensità, regimi alimentari estremi con grandi oscillazioni di peso tra periodi lontani e in prossimità delle gare, tecniche di disidratazione e, in alcuni contesti, uso di sostanze dopanti. Secondo gli autori, "è proprio la combinazione di questi fattori a contribuire alla maggiore incidenza di eventi fatali, anche in soggetti giovani e apparentemente sani. Infatti, questi approcci possono mettere a dura prova il sistema cardiovascolare, aumentare il rischio di aritmie pericolose e portare a cambiamenti strutturali del cuore nel corso del tempo". Lo studio evidenzia che, "se la ricerca dell'eccellenza fisica da un lato è ammirevole, il perseguimento di una trasformazione estrema del corpo ad ogni costo può comportare rischi significativi per la salute, in particolare per il cuore. La consapevolezza di questi rischi dovrebbe incoraggiare pratiche di allenamento più sicure, controlli medici regolari e un approccio culturale diverso che rifiuti fermamente l'uso di sostanze dopanti". I ricercatori propongono di introdurre "screening cardiovascolari proattivi anche nei giovani atleti e di rafforzare la collaborazione tra la comunità medica, le specifiche federazioni sportive e le istituzioni per garantire una partecipazione più sicura al bodybuilding. E' necessario un cambiamento culturale – incalzano gli scienziati – con misure antidoping più efficaci, campagne educative sui rischi dell'abuso di sostanze e l'implementazione di programmi di sorveglianza sanitaria".  "L'idea che un corpo scolpito equivalga automaticamente a uno stato di salute ottimale merita di essere messa in discussione – ragiona Vecchiato – I nostri dati mostrano che l'aspetto esteriore può nascondere vulnerabilità profonde, in particolare quando viene esasperato da pressioni competitive e obiettivi fisici estremi. Infatti, è necessario considerare anche l'impatto psicologico legato a questa disciplina. Alcuni decessi classificati come 'morti traumatiche improvvise' – come incidenti stradali, omicidi, suicidi o overdose – potrebbero ascriversi a problemi di salute mentale a volte peggiorati con l'abuso di sostanze in grado di aumentare il rischio di comportamenti impulsivi o autodistruttivi. Questo quadro complesso rafforza la necessità di un'attenzione più ampia e integrata verso la salute degli atleti, che includa anche l'aspetto psicologico". "Questo lavoro – insistono gli autori – non vuole essere un'accusa nei confronti dell'allenamento della forza o della cultura del fitness, che anzi possono offrire importanti benefici in termini di salute, benessere e longevità. Il messaggio è di responsabilità e consapevolezza, a tutela di chi pratica questa disciplina con passione e dedizione". Lo studio si è concentrato sui bodybuilder maschi per la maggiore disponibilità di dati – si puntualizza nella nota – ma il team di ricerca sta già lavorando a un'analisi parallela dedicata alle atlete e a un approfondimento per valutare come le pratiche e i rischi associati a questa disciplina si siano evoluti nel tempo. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronossalute
Post Precedente

Natura e qualità della vita, un italiano su due vorrebbe vivere in Abruzzo

Post Successivo

UnInsubria, scoperto nuovo antibiotico contro superbatteri

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un portale di news dove ti tiene informato sulle notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Quando nei bambini l’esofago non si muove, cos’è l’acalasia esofagea e come si interviene
Salute e Benessere

Quando nei bambini l’esofago non si muove, cos’è l’acalasia esofagea e come si interviene

Da Redazione Ultimenews24.it
22 Agosto 2026
Terremoto Centro Italia, 4 testimonianze per ricordare e per fare il punto sui servizi sanitari del territorio
Salute e Benessere

Terremoto Centro Italia, 4 testimonianze per ricordare e per fare il punto sui servizi sanitari del territorio

Da Redazione Ultimenews24.it
22 Agosto 2026
Ebola, ministero della Salute: “Negativo test caso sospetto in Trentino”
Salute e Benessere

Ebola, ministero della Salute: “Negativo test caso sospetto in Trentino”

Da Redazione Ultimenews24.it
22 Agosto 2026
Difterite, quali rischi? Dalla trasmissione alla vaccinazione, ecco cosa sapere
Salute e Benessere

Difterite, quali rischi? Dalla trasmissione alla vaccinazione, ecco cosa sapere

Da Redazione Ultimenews24.it
22 Agosto 2026
Meteo, caldo rallenta ma rimane intenso al Sud nel weekend: bollino rosso solo a Bari e Palermo
Salute e Benessere

Meteo, caldo rallenta ma rimane intenso al Sud nel weekend: bollino rosso solo a Bari e Palermo

Da Redazione Ultimenews24.it
22 Agosto 2026
Se la Tac è prescritta dal medico privato il servizio sanitario non rimborsa, il documento della Asl romana
Salute e Benessere

Se la Tac è prescritta dal medico privato il servizio sanitario non rimborsa, il documento della Asl romana

Da Redazione Ultimenews24.it
22 Agosto 2026
Post Successivo
UnInsubria, scoperto nuovo antibiotico contro superbatteri

UnInsubria, scoperto nuovo antibiotico contro superbatteri

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Yildiz via dalla Juve? Spalletti: “Sono tranquillo, è un fenomeno”

Europei, l’Italvolley travolge 3-0 il Montenegro e resta a punteggio pieno nella Pool D

Da Instagram al marchio registrato, ‘Berlusconismo nostalgico’ diventa un brand

Eclissi di Luna, dalle ipotesi transilvaniche alle micro‑maree: i fake degli effetti sul corpo

Roma, un uomo e un ragazzo trovati morti in stand allestito per palio Allumiere: avevano 36 e 15 anni

Ibrahimovic e non solo: l’All Star game di Spalato chiude gli Youth Games

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it