mercoledì, Luglio 29, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Attualità

Borsellino, il fratello: “Strage di Stato ma nessun colpevole”

Da
6 Aprile 2023
In Attualità
0
Borsellino, il fratello: “Strage di Stato ma nessun colpevole”
0
Condivisioni
1
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – “Nella sentenza c’è scritto quello che sostengo da 30 anni: via D’Amelio non fu solo una strage di mafia ma di Stato, ci furono complicità e la sottrazione dell’agenda rossa avvenne a opera di elementi delle Istituzioni”. A dirlo all’Adnkronos è Salvatore Borsellino, fratello di Paolo ucciso nella strage del 19 luglio del 1992 insieme agli agenti di scorta, a proposito delle motivazioni della sentenza sul depistaggio delle indagini sull’eccidio depositate ieri. Il processo si è concluso con la prescrizione del reato di calunnia aggravato contestato ai poliziotti Mario Bo e Fabrizio Mattei e l’assoluzione del terzo poliziotto imputato, Michele Ribaudo. Il fondatore del movimento delle Agende rosse, che da anni si batte per arrivare a una verità processuale su quei tragici fatti di sangue, non nasconde la propria “amarezza”.  

“Innanzitutto perché la notizia è passata quasi inosservata – dice -. Sui giornali stamattina si parla solo dei problemi di salute di Berlusconi. Non c’è nessun accenno a questa sentenza che per me è importante e conferma quello che ripeto da 30 anni”. Ma l’amarezza è legata anche e soprattutto all’assenza di colpevoli. “I giudici affermano che non fu solo mafia ma in quella sentenza non ci sono colpevoli e dubito che mai ce ne potranno essere – sottolinea Salvatore Borsellino -. Il problema è che a 30 anni di distanza siamo arrivati a causa di quei depistaggi, i cui autori vengono assolti per prescrizione. E’ un cane che si morde la coda, una contraddizione. Avrebbe dovuta essere indagata tutta la catena di comando che ha condotto al depistaggio e non solo gli ultimi anelli per i quali è intervenuta, comunque, la prescrizione”.  

“Avere giustizia nel nostro Paese è una cosa impossibile se non difficile – dice ancora -. Questa sentenza lo dimostra: nessun colpevole. Siamo davanti a una giustizia parziale”. Sarà mai possibile fare piena luce su quell’eccidio? “Dal punto di vista giudiziario non credo che si arriverà alla verità, o perlomeno io non sarò vivo se mai dovesse accadere. La verità storica, invece, ormai è evidente, ma la giustizia è un’altra questione… Si parla di ‘elementi istituzionali’, però perché non si è indagato a fondo su questi elementi?”. Insomma, è la tesi di Salvatore Borsellino, “il depistaggio inizia con la sparizione dell’agenda rossa eppure su questo punto fondamentale non c’è mai stato un processo specifico”. 

“Perché vengono indagati quelli che hanno convinto Scarantino a depistare – chiede il fratello del giudice – e non si indaga a fondo su chi ha potuto prelevare l’agenda rossa? Sul fatto che quando La Barbera riconsegna la borsa l’agenda rossa non c’è più, sul fatto che il verbale del prelievo di quella borsa è stato fatto mesi dopo e non nell’immediatezza? La borsa era un reperto fondamentale per arrivare agli autori di quella strage. Si dice ‘è stato lo Stato’, ma lo Stato è fatto di uomini – ragiona il fratello del giudice antimafia -. Queste persone dove sono oggi? Sono ancora dentro le Istituzioni, magari in posti di comando? Ecco perché questa sentenza mi provoca più amarezza che soddisfazione”.  

La battaglia di Salvatore Borsellino per arrivare alla verità sulle stragi del ’92, però, non si ferma. “Di recente abbiamo costituito l’Associazione dei familiari delle vittime della Falange armata con la quale vogliamo, presentando a breve una memoria alla Procura di Milano, fare riaprire le indagini su questa Falange armata su cui non si è indagato abbastanza e che per noi costituisce un filo rosso che lega tutte le stragi. Forse unificando le indagini e facendo sì che non siano Procure diverse a indagare magari con risultati differenti, si potrà dare un nuovo impulso alle indagini e arrivare a una verità completa e non parziale”, conclude. (di Rossana Lo Castro) 

Post Precedente

Bracco è marchio storico di interesse nazionale

Post Successivo

Mazzoncini (A2A): “Al lavoro su più fronti”

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Rai, manifesto antisemita in bacheca Radio1. L’ad Rossi: “Episodio gravissimo”
Attualità

Rai, manifesto antisemita in bacheca Radio1. L’ad Rossi: “Episodio gravissimo”

Da Redazione Ultimenews24.it
29 Luglio 2026
Genova, rotta sul 66° Salone nautico internazionale: aperto il ticketing online
Attualità

Genova, rotta sul 66° Salone nautico internazionale: aperto il ticketing online

Da Redazione Ultimenews24.it
29 Luglio 2026
Donna fa 3mila euro su Vinted e si trasferisce in Australia
Attualità

Donna fa 3mila euro su Vinted e si trasferisce in Australia

Da Redazione Ultimenews24.it
29 Luglio 2026
Buglisi racconta la sua asfida alla mafia, esce ‘L’Antimafia dei fatti’
Attualità

Buglisi racconta la sua asfida alla mafia, esce ‘L’Antimafia dei fatti’

Da Redazione Ultimenews24.it
29 Luglio 2026
Tutor, no al sequestro da 11,3 miliardi: perché il Tribunale ha respinto le misure urgenti
Attualità

Tutor, no al sequestro da 11,3 miliardi: perché il Tribunale ha respinto le misure urgenti

Da Redazione Ultimenews24.it
29 Luglio 2026
Nuovo campeggio No Tav in Val di Susa dal 30 luglio al 2 agosto. Lega: “Va vietato”
Attualità

Nuovo campeggio No Tav in Val di Susa dal 30 luglio al 2 agosto. Lega: “Va vietato”

Da Redazione Ultimenews24.it
29 Luglio 2026
Post Successivo
Mazzoncini (A2A): “Al lavoro su più fronti”

Mazzoncini (A2A): "Al lavoro su più fronti"

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Rai, manifesto antisemita in bacheca Radio1. L’ad Rossi: “Episodio gravissimo”

Splatoon Raiders per Switch 2: Nintendo reinventa Splatoon in singolo

Genova, rotta sul 66° Salone nautico internazionale: aperto il ticketing online

Donna fa 3mila euro su Vinted e si trasferisce in Australia

Apple rilascia iOS 26.6 per iPhone, tutte le novità

Nvidia guida una nuova alleanza per la sicurezza dell’intelligenza artificiale

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it