mercoledì, Ottobre 14, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Attualità

Cida, Cuzzilla: “Dopo 80 anni conta la direzione e abbiamo scelto di guardare ai prossimi 20 anni al 2046”

Da Redazione Ultimenews24.it
12 Ottobre 2026
In Attualità
0
Cida, Cuzzilla: “Dopo 80 anni conta la direzione e abbiamo scelto di guardare ai prossimi 20 anni al 2046”
0
Condivisioni
5
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – "Ottant’anni fa nasceva Cida. Gli antichi greci distinguevano due dimensioni del tempo: Chrónos, il tempo che scorre e che possiamo misurare, e Kairós, il tempo opportuno: quello in cui ciò che accade acquista un significato particolare, ci interpella e ci pone davanti a una scelta. In un anniversario così importante, per me le due dimensioni trovano un punto di incontro. C’è la storia delle donne e degli uomini che hanno costruito Cida, le trasformazioni del lavoro e del Paese che abbiamo attraversato. E c'è il tempo che si apre davanti a noi. Quello che ci chiede non più soltanto di contare gli anni, ma di dare loro un significato. E' questa, per noi, la soglia degli ottant'anni: il momento in cui la memoria cessa di essere soltanto celebrazione e diventa responsabilità. Oggi conta la direzione". Lo ha detto oggi Stefano Cuzzilla, presidente Cida, in occasione della celebrazione degli ottant'anni della Confederazione italiana dirigenti e alte professionalità. "Abbiamo scelto – ha precisato – di guardare ai prossimi venti anni al 2046. Un tempo sufficientemente lungo per misurarsi con le grandi trasformazioni che abbiamo davanti, ma abbastanza vicino da chiamarci, fin da ora, all'azione. Non per prevedere il futuro. Ma per contribuire a determinarlo. Nel 1946 l'Italia usciva dalle macerie della guerra e si preparava a scegliere la propria forma di stato. Era un Paese che doveva ricostruire tutto: non soltanto le città, le fabbriche, le infrastrutture. Doveva ricostruire l’ordinamento democratico, la fiducia, le condizioni stesse di una vita comune. In quell'Italia nasceva Cida". "Nasceva insieme alla Repubblica – ha sottolineato – come espressione di una stagione che aveva compreso una verità essenziale: la libertà, da sola, non è sufficiente. Ha bisogno di istituzioni solide, di imprese capaci di creare valore, di una classe dirigente in grado di trasformare i principi in organizzazione, il lavoro in sviluppo, la competenza in coesione. Chi fondò Cida apparteneva a quella generazione. Non poteva sapere quale Italia sarebbe nata dalla ricostruzione, ma aveva compreso che la competenza sarebbe stata una delle condizioni della sua libertà e del suo sviluppo. Da allora sono cambiati il Paese, il lavoro, le imprese".   "Sono cambiate le tecnologie e le responsabilità della dirigenza – ha ribadito – ma quell’idea è rimasta e, nel corso degli anni, ha preso forma nelle scelte e nelle battaglie con cui Cida ha contribuito a molti cambiamenti del Paese. Ripercorrere la nostra storia significa anche ricordare che molte conquiste che oggi consideriamo acquisite, un tempo non lo erano. Non era scontato, ad esempio, riconoscere alla maternità delle dirigenti private una tutela piena, superando una normativa che finiva per penalizzare le donne proprio nell'accesso ai ruoli di maggiore responsabilità. Cida, insieme a Federmanager e Manageritalia, contribuì a cambiare quelle regole. Lo stesso impegno ha riguardato la presenza delle donne nei luoghi decisionali. Quando nei consigli di amministrazione delle società quotate la componente femminile era ancora marginale, Cida e le sue federazioni sostennero e accompagnarono il percorso che portò alla legge Golfo-Mosca. Un cambiamento importante, anche se sappiamo che il cammino non è concluso: nei ruoli esecutivi la presenza femminile resta ancora insufficiente".  Passando poi a parlare del sistema produttivo il presidente Cuzzillaha affermato che "in un Paese nel quale una parte fondamentale della nostra economia è cresciuta attorno all’impresa familiare, abbiamo contribuito a portare nel dibattito e nelle politiche il tema della managerializzazione delle piccole e medie imprese. Nel settore pubblico, la stessa idea di responsabilità professionale ha prodotto cambiamenti altrettanto concreti. Con la Federazione Funzione Pubblica abbiamo costruito negli anni una rappresentanza sempre più forte della dirigenza e delle alte professionalità, fino al nostro recente ingresso nella contrattazione della Presidenza del Consiglio dei ministri". "Con Cimo, la federazione che rappresenta la dirigenza medica, abbiamo contribuito – ha ricordato – ad affermare la specificità del medico ospedaliero come dirigente e la sua autonomia professionale e clinica. Con Anp, che rappresenta i dirigenti scolastici e le alte professionalità della scuola, abbiamo accompagnato il passaggio dai capi d'istituto ai dirigenti scolastici, riconoscendo che guidare una scuola significa assumere una responsabilità educativa, organizzativa e gestionale. Sono alcune delle tante storie che le nostre dieci federazioni hanno scritto in questi ottant'anni, ciascuna nel proprio ambito, con un principio comune: dare voce al lavoro per cambiare il Paese reale. Dopo 80 anni non consegniamo soltanto un'eredità da custodire. Consegniamo un metodo da consolidare e ne avremo bisogno. Il mondo intorno a noi sta cambiando coordinate. Mutano gli equilibri, anche quelli che pensavamo più stabili; le trasformazioni accelerano e ciò che accade lontano produce conseguenze sempre più vicine".   
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronosultimora
Post Precedente

Lecce, ex sindaco di Salve picchiato a calci e pugni da due uomini a volto coperto: indagano i carabinieri

Post Successivo

Formula 1, Antonelli campione del mondo se… Tutte le combinazioni

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un portale di news dove ti tiene informato sulle notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Malen non perdona: il Var conferma la doppietta, Roma sul 3-1
Attualità

Malen non perdona: il Var conferma la doppietta, Roma sul 3-1

Da Redazione Ultimenews24.it
14 Ottobre 2026
Attualità

Mastella e la lotta al tumore: “Ho iniziato le cure tra medicina e fede”

Da Redazione Ultimenews24.it
14 Ottobre 2026
Roma in ansia per Koné: si accascia in campo al 16’, entra Pisilli
Attualità

Roma in ansia per Koné: si accascia in campo al 16’, entra Pisilli

Da Redazione Ultimenews24.it
14 Ottobre 2026
Ucraina, Musk spegne Starlink e ferma i droni di Kiev: “Decisione di Trump”
Attualità

Ucraina, Musk spegne Starlink e ferma i droni di Kiev: “Decisione di Trump”

Da Redazione Ultimenews24.it
14 Ottobre 2026
L’Olimpico celebra Mourinho: cori, striscioni e lui manda un bacio alla Curva Sud
Attualità

L’Olimpico celebra Mourinho: cori, striscioni e lui manda un bacio alla Curva Sud

Da Redazione Ultimenews24.it
14 Ottobre 2026
Feyenoord-Como, che beffa per Sanchez: il pallone deviato va sul palo carambola sulla sua gamba e finisce in rete
Attualità

Feyenoord-Como, che beffa per Sanchez: il pallone deviato va sul palo carambola sulla sua gamba e finisce in rete

Da Redazione Ultimenews24.it
14 Ottobre 2026
Post Successivo

Formula 1, Antonelli campione del mondo se... Tutte le combinazioni

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Malen non perdona: il Var conferma la doppietta, Roma sul 3-1

Mastella e la lotta al tumore: “Ho iniziato le cure tra medicina e fede”

Roma in ansia per Koné: si accascia in campo al 16’, entra Pisilli

Ucraina, Musk spegne Starlink e ferma i droni di Kiev: “Decisione di Trump”

L’Olimpico celebra Mourinho: cori, striscioni e lui manda un bacio alla Curva Sud

Feyenoord-Como, che beffa per Sanchez: il pallone deviato va sul palo carambola sulla sua gamba e finisce in rete

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it