(Adnkronos) – L’andamento dell’audience digitale in Italia a marzo segna un ritorno alla normalità dopo il picco dovuto ai grandi eventi (in particolare Sanremo e le Olimpiadi di Milano Cortina) che hanno caratterizzato febbraio. Lo confermano le rilevazioni Comscore: in media gli italiani collegati a internet hanno speso nel mese 74 ore e 38 minuti contro le 71 ore e 37 minuti del mese precedente. Un aumento nominale di circa 3 ore ma in realtà, tenendo conto del calendario più ridotto di febbraio, con una media giornaliera in flessione del 6%, segno che i due grandi eventi avevano “dopato” l’attenzione portandola a livelli non replicabili con continuità nei mesi successivi. Marzo segna tuttavia, nel confronto con lo scorso anno, un deciso incremento del tempo speso dagli italiani davanti a uno schermo del computer o dello smartphone: circa 5 ore e 35 minuti (+8,1% su marzo 2025) indice di una crescita strutturale da parte di una platea stabile a 46 milioni di utenti ma sempre più connessa a internet. Marzo inoltre registra, rispetto allo scorso anno, un deciso aumento del tempo speso su desktop (+35%), sebbene l’attenzione sia ormai quasi monopolio del mobile (che pesa sul totale del tempo catturato da internet per oltre l’80%): in termini assoluti, i minuti aggiunti dal desktop sono quasi pari a quelli aggiunti dal mobile: come se gli italiani avessero “riscoperto” il computer per una navigazione più strutturata. Una tendenza che suggerisce una maggiore ricerca di approfondimento e verifica delle notizie direttamente sui siti proprietari, legata verosimilmente alla complessa situazione geopolitica attuale, che spinge a non limitarsi unicamente a una fruizione veloce delle notizie sui social. Al vertice dei brand editoriali per audience si conferma RaiNews con 35,3 milioni di visitatori unici mese, un dato pressoché identico a quello di febbraio. Un ruolo fondamentale per il primato di RaiNews lo gioca la capacità di incrementare il numero di visitatori unici attraverso la distribuzione dei contenuti sulle piattaforme social, come risulta evidente dalla sua Social Incremental Reach al 131%: la metrica Comscore che misura proprio questo incremento e che, nel caso della testata Rai, arriva a più che raddoppiare l'audience delle piattaforme proprietarie (desktop e mobile). Al secondo posto CityNews con 30,4 milioni di utenti (+2%) con una solida base desktop e mobile (25,4 milioni di utenti unici) e una Social Incremental Reach del 20%. Subito dietro a queste due testate troviamo Sky TG24 Sites e Sky Sport con, rispettivamente, 29,4 milioni (+16% su febbraio) e 24,5 milioni di visitatori unici (+12%); si tratta, quest’ultima, di una performance in netta controtendenza rispetto all'intero comparto Sport, che a marzo sconta la fine dei grandi eventi live segnando una flessione media del 4%, confermando la capacità del brand Sky di fidelizzare l’audience anche oltre i picchi olimpici. Nel settore News, tra i brand editoriali con segno più: il Fatto Quotidiano, 8,4 milioni (+1%) e Il Post, 5,4 milioni (+17%). Tra le principali testate legate all’informazione si segnalano per una crescita particolarmente sostenuta: Wired (settore Tecnologia), che raggiunge 7,5 milioni di visitatori unici (+44%) con un volume di minuti totali quasi raddoppiato rispetto a febbraio (+95%), e Geopop (Educational), con 6,7 milioni (+74%).
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