domenica, Maggio 31, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Salute e Benessere

Covid, Fauci: “Non è finito, ci prende in giro da due anni”

Da Redazione Ultimenews24.it
9 Agosto 2022
In Salute e Benessere
0
Covid, Fauci: “Non è finito, ci prende in giro da due anni”
0
Condivisioni
1
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – Il Covid-19 “ci ha preso in giro per due anni e mezzo” sarebbe “scorretto e prematuro pensare che la pandemia sia finita”. Così Anthony Fauci, 81 anni, direttore dell’Niaid (National Institute of Allergy and infections diseases) di Washington e a capo della task force sanitaria della Casa Bianca, è ancora preoccupato. Sa che “siamo tutti stanchi”, ma dobbiamo mantenere “la guardia alta in vista dell’inverno”. E nel frattempo, attenzione anche al “vaiolo delle scimmie”.  

La pandemia è finita? “No – risponde Fauci in un’intervista a ‘Il Corriere della sera’ – C’è una grande differenza tra ciò che le persone negli Stati Uniti e in Europa percepiscono o desiderano e quella che è la realtà. Negli Usa siamo nel mezzo di una semi ondata della variante Omicron Ba5. E anche se sembra che abbiamo raggiunto il plateau – avverte – registriamo più di 100mila casi al giorno, con circa 3-400 morti. E un livello inaccettabile. I miei colleghi nell’Europa occidentale, in Italia, in Gran Bretagna, mi dicono che i casi sono stazionari. L’epidemia, invece, continua a espandersi nell’Europa dell’Est. Detto tutto ciò, credo che sia scorretto e prematuro sostenere che l’infezione sia finita. Basta vedere i numeri delle ospedalizzazioni. E’ comprensibile che la gente sia stanca e voglia tornare a un certo grado di normalità. Ma, faremmo meglio a essere cauti. Questo virus ci ha preso in giro per due anni e mezzo. Ogni volta che abbiamo pensato che fosse finita, è arrivata un’altra ondata – rimarca Fauci – Non dobbiamo abbassare completamente la guardia, perché non siamo in grado di prevedere che cosa accadrà il prossimo autunno e il prossimo inverno”. 

La variante Omicron Ba.5 è dominante. È opportuno fare adesso la terza o quarta dose? E sarebbe un’indicazione che vale-per tutti o solo per chi ha più di 50anni? “Dipende da quale sia la disponibilità di vaccini contro la variante Ba.5 nei singoli Paesi – osserva Fauci – Negli Stati Uniti dovremmo averli per la metà di settembre. Le autorità sanitarie raccomandano alle persone in buona salute e che hanno già ricevuto la terza dose, di aspettare appunto fino a quando saranno pronti i nuovi prodotti. Tuttavia gli individui più deboli o con altre malattie , farebbero bene a vaccinarsi subito, specialmente in Italia o nel Regno Unito, dove presumibilmente i nuovi vaccini arriveranno a ottobre-novembre”. 

Quante e quali società ci stanno lavorando? “Moderna e Pfizer ci hanno comunicato che molto probabilmente saranno in grado di distribuire una quantità significativa dei nuovi vaccini entro metà settembre – risponde il direttore del Niaid – Quindi abbiamo già due società al lavoro. Non so se in Europa e nel Regno Unito ci siano altre aziende pronte”. Molte persone vaccinate hanno comunque contratto il Covid. Quanto tempo potranno aspettare prima di assumere la terza o la quarta dose? “E una domanda importante, ma non abbiamo una risposta definitiva. In ogni modo, tutti gli studi indicano che chi ha avuto il Covid o si è vaccinato può contare su una protezione contro i sintomi della malattia che dura pochi mesi: tre o quattro, forse cinque – ricorda lo scienziato – Tuttavia ciò che sembra durare di più è lo scudo contro le forme più gravi della malattia che portano all’ospedalizzazione. In generale, quindi, pensiamo che chi ha avuto il Covid farebbe bene a vaccinarsi ancora nel giro di sei-sette mesi. Per essere ancora più chiaro: se l’ultima volta che vi siete vaccinati o vi siete ammalati risale al 2021, allora è il momento di assumere un’altra dose”.  

Oltre al Covid-19, ora c’è un’altra emergenza: il Monkeypox, il vaiolo delle scimmie. Quanto ci dobbiamo preoccupare? “Sono molto attento, perché i casi sono raddoppiati nel giro di sette-otto giorni. Al momento negli Stati. Uniti abbiamo circa 8mila persone infettate; circa 30mila in tutto il mondo – prosegue – Ci sono molte cose che non sappiamo sull’evoluzione del virus in un certo arco di tempo. Sappiamo che la stragrande maggioranza dei casi, il 98%, si è registrata tra uomini che hanno fatto sesso con altri uomini. Ma sia negli Stati Uniti che in Europa stiamo cominciando a osservare l’estensione del contagio anche ad alcuni bambini e a qualche donna. Penso, però, che non sia il caso di scatenare il panico, ma dobbiamo seguire con grandissima concentrazione gli sviluppi, perché questo virus è un bersaglio mobile e si sta evolvendo”.  

Si può immaginare uno scenario simile a quello dell’Aids? “E un’ipotesi concepibile. intendiamoci, non sto dicendo che siamo in quella situazione – osserva Fauci – Ma dobbiamo essere molti cauti, perché ci sono molti elementi del vaiolo delle scimmie che ci riportano a ciò che osservammo nei primi anni dell’Aids, all’inizio degli anni Ottanta. C’è, però, una differenza molto, molto importante. A quel tempo non conoscevamo l’origine del virus; riuscimmo a identificarlo solo nel 1983-84. Non avevamo test per la diagnosi. Non avevamo alcuna terapia e ancora oggi non abbiamo un vaccino. Adesso le cose stanno andando in modo molto diverso con il vaiolo delle scimmie. Conosciamo questo virus dal 1970. Abbiamo dei buoni strumenti per la diagnosi. E soprattutto abbiamo i vaccini. Quindi non siamo di fronte a una sfida perla ricerca scientifica. La sfida, invece, è di potenziare la nostra reazione e consegnare i vaccini o le cure alle persone che ne hanno bisogno”. 

Dottor Fauci, è vero che ha intenzione di andare in pensione nel giro di un paio di anni? “No, assolutamente no. Io ho detto che lascerò l’incarico nel governo federale. Ma vorrei dire con chiarezza ai miei amici e colleghi italiani, che non mi ritirerò. Continuerò a fare ricerca e le stesse cose che faccio ora, solo in un altro ambito”, conclude. 

 

Post Precedente

Elezioni 2022, Calenda: “Parlerò con Renzi per offrire proposta seria”

Post Successivo

Elezioni 2022, Casalino: “No a candidatura per non danneggiare Conte e M5S”

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un portale di news dove ti tiene informato sulle notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Quale ‘modello’ di bellezza tra 20 anni? Viso sempre più unico e naturale secondo scienza
Salute e Benessere

Quale ‘modello’ di bellezza tra 20 anni? Viso sempre più unico e naturale secondo scienza

Da Redazione Ultimenews24.it
30 Maggio 2026
‘Diagnosi precoce non solo in Puglia per i bambini’, ‘auto-manifesto’ alla cronoscalata
Salute e Benessere

‘Diagnosi precoce non solo in Puglia per i bambini’, ‘auto-manifesto’ alla cronoscalata

Da Redazione Ultimenews24.it
30 Maggio 2026
L’abbronzatura? ‘E’ fuori moda’, il medico estetico: “Un trend che fa bene alla pelle e alla salute”
Salute e Benessere

L’abbronzatura? ‘E’ fuori moda’, il medico estetico: “Un trend che fa bene alla pelle e alla salute”

Da Redazione Ultimenews24.it
30 Maggio 2026
Da caldo a zanzare, Vaia: “la salute va affrontata in ottica One Health, i giovani l’hanno già capito”
Salute e Benessere

Da caldo a zanzare, Vaia: “la salute va affrontata in ottica One Health, i giovani l’hanno già capito”

Da Redazione Ultimenews24.it
30 Maggio 2026
L’Ai e la sanità nel nuovo libro di Alessio D’Amato: “Un cambiamento che ci obbliga a ripensare profondamente il significato stesso del prendersi cura delle persone”
Salute e Benessere

L’Ai e la sanità nel nuovo libro di Alessio D’Amato: “Un cambiamento che ci obbliga a ripensare profondamente il significato stesso del prendersi cura delle persone”

Da Redazione Ultimenews24.it
29 Maggio 2026
Gruppo San Donato sigla rinnovo gestione Al-Najaf Al-Ashraf Teaching Hospital in Iraq
Salute e Benessere

Gruppo San Donato sigla rinnovo gestione Al-Najaf Al-Ashraf Teaching Hospital in Iraq

Da Redazione Ultimenews24.it
29 Maggio 2026
Post Successivo
Elezioni 2022, Casalino: “No a candidatura per non danneggiare Conte e M5S”

Elezioni 2022, Casalino: "No a candidatura per non danneggiare Conte e M5S"

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Incidenti a Fiumicino e Santa Severa, morti due motociclisti

Jodar, ancora polemiche: non dà la mano a bambina al Roland Garros

Piazza di Siena da record, 77mila spettatori per l’edizione del Centenario e boom social

Giornata senza tabacco, Aiom: “Un paziente oncologico su 10 continua a fumare”

Domenica In, Enrico Brignano e la commozione: “Ho 60 anni, ormai piango sempre…”

Gasparri e l’interrogazione sulla miniserie di Zerocalcare: “Due spicci dati anche ai lavoratori?”

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it