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Home Salute e Benessere

Dall’Oglio (Cuamm): ‘Ebola fa paura anche in Uganda, focolaio in Congo è una polveriera’

Da Redazione Ultimenews24.it
22 Maggio 2026
In Salute e Benessere
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Dall’Oglio (Cuamm): ‘Ebola fa paura anche in Uganda, focolaio in Congo è una polveriera’
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(Adnkronos) – Anche in Uganda il virus Ebola, nella sua variante Bundibugyo – più rara e meno conosciuta – fa paura. Se infatti al momento l'epidemia ha il suo epicentro nella Repubblica Democratica del Congo nella provincia di Ituri, nella vicina Uganda i 2 casi confermati e il decesso registrato hanno allertato istituzioni, autorità sanitarie e operatori umanitari. La provincia congolese interessata, infatti, "in linea d'aria è a circa 260 chilometri. Ovviamente se si seguono le strade disponibili è molto di più lontana. Ma in linea d'aria parliamo di una distanza ridotta. Soprattutto per un virus", spiega al telefono con l'Adnkronos Salute Giovanni Dall'Oglio, medico che da molti anni lavora nel Paese africano con l'organizzazione non governativa 'Medici con l'Africa Cuamm', ed è il fratello minore di padre Paolo Dall'Oglio, il gesuita scomparso in Siria nel 2013.  La particolarità di questa epidemia, sottolinea, è legata al fatto che "il focolaio dove è nata è in un'area di conflitto, nel nord Kivu. E' una zona molto popolata e la popolazione si muove molto. E' seminomade. Difficile, quindi, attuare tutte le procedure internazionali 'standard operation' per il contenimento e il controllo dell'epidemia. Diciamo che è un po' una polveriera". Al momento ci sono 750 casi sospetti e 177 morti sospette, "cioè il 24%". Ma cosa sta facendo l'Uganda per prevenire i contagi? "L'Uganda – continua Dall'Oglio – siccome è già passata varie volte per epidemie con febbri emorragiche, si è attivata subito. Segue alla lettera le indicazioni dell'Organizzazione mondiale della sanità. In particolare ci stiamo preparando in modo molto deciso sui confini. I 2 casi che sono stati registrati nel Paese, infatti, sono tutti e due di importazione. Uno è stato diagnosticato quando ormai la persona era già deceduta ed è stata riportata in Congo. L'altro paziente invece è ancora ricoverato all'ospedale di Kampala, al Mugago Hospital, e non conosciamo con certezza le sue condizioni. Ma dovrebbe essere in miglioramento. Un primo tassello importante, quindi, è quello a livello di contenimento alle frontiere".  Inoltre, racconta il medico, "è stato vietato l'arrivo con aereo dal Congo. Ma soprattutto, il Paese punta su strategie di educazione sanitaria per la prevenzione nelle scuole, nei luoghi pubblici", evidenzia. "In Uganda ci sono tante lingue differenti, quindi in ogni area sono distribuiti volantini specifici, attivate trasmissioni radiofoniche o sui social in lingua locale, in modo che tutti quanti possano ricevere le informazioni giuste su come proteggersi da questo ceppo di Ebola", dice Dall'Oglio che si trova nel Nord dell'Uganda, una regione "in cui il Cuamm da anni sta facendo importanti progetti di salute pubblica. Noi lavoriamo, come è caratteristica del Cuamm, in progetti di lungo periodo insieme con il Distretto, l'istituzione locale, con cui siamo partner: lavoriamo insieme, prendiamo insieme le decisioni, raccogliamo i fondi in funzione dei bisogni che sono identificati insieme a loro".  Sostanzialmente, riferisce il medico, "facciamo progetti di salute per il materno-infantile, iniziative per gli adolescenti e diamo il sostegno all'ospedale di San Giovanni Hospital di Aber, che è un nosocomio molto importante qui nella regione. Poi abbiamo altri interventi in altri due Distretti e altri progetti in ampie parti del Paese", prosegue Dall'Oglio che lavora da anni in un'équipe sul territorio. "Siamo 8 persone. Io sono l'unico espatriato, gli altri sono tutti operatori locali. Da tempo collaboriamo e siamo orgogliosi del lavoro che facciamo. Io mi sento parte del Paese, dell'Uganda, della popolazione. Affrontiamo anche il problema Ebola con positività e faremo quello che è necessario. Non siamo mai andati via in caso di epidemia e quindi – conclude – anche questa volta resteremo".  
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronossalute
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