lunedì, Aprile 20, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Attualità

De Mita, intellettuale Magna Grecia che non volle diventare capo dello Stato

Da Redazione Ultimenews24.it
26 Maggio 2022
In Attualità
0
De Mita, intellettuale Magna Grecia che non volle diventare capo dello Stato
0
Condivisioni
2
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – “Nel 1985, quando si trattava di scegliere il successore di Sandro Pertini, Alessandro Natta mi fece capire che i comunisti avrebbero potuto sostenere una mia candidatura al Quirinale”. Ma “ci vuole uno stile che io, diciamoci la verità, non avevo. A me piace l’analisi, il pensiero, mi piace chiacchierare. Un Presidente della Repubblica non può chiacchierare”. Ciriaco De Mita lo raccontava al ‘Corriere della Sera’ in occasione del suo novantesimo compleanno, evocando inevitabilmente quei ragionamenti, ‘ragionamendi’ per dirla con cadenza irpina, elogiati da alcuni, criticati da altri, e che portarono l’avvocato a Agnelli a definirlo in modo pungente “un intellettuale della Magna Grecia”.  

L’espressione intellettuale “è stata usata nei riguardi di Moro e paragonare un politico a Moro, dentro e fuori la Democrazia cristiana, è un complimento”, fu la replica dell’allora segretario della Dc, che non esitò a definire Agnelli “un mercante moderno, con poche idee e tanti interessi particolari”. Parole che rivelano quanto De Mita fosse sì uomo di pensiero, ma anche di grinta e di azione. Basta guardare al cursus honorum del figlio del sarto di Nusco, nato nel paese irpino il 2 febbraio del 1928, dove già nel 1943 si iscrive alla Dc. 

Consigliere nazionale del partito nel 1956, nel ’63 deputato per la prima volta (sempre rieletto fino alla legislatura 2006-2008, ad eccezione del biennio 1994-96), nel 1969 diviene vicesegretario della Dc, quando stringe con Arnaldo Forlani il Patto di San Ginesio, dalla località delle Marche dove si svolge un convegno, che porta alla segreteria dello Scudocrociato l’altro ‘gemello’ appunto di San Ginesio, nel nome del rinnovamento da parte della generazione dei quarantenni.  

Più volte ministro, poco più di dieci anni dopo è De Mita a conquistare, il 6 maggio del 1982, la leadership di piazza Del Gesù, dove rimane nonostante la debacle elettorale del 26 giugno dell’anno dopo, quando la Balena bianca perde quasi sei punti percentuali rispetto alle consultazioni precedenti.  

Sono le elezioni che portano Bettino Craxi alla guida del governo, inizio di un un’epoca che vedrà perennemente a duello i leader socialista e democristiano, con il fallimento del famoso patto della staffetta, che a metà legislatura avrebbe dovuto determinare un avvicendamento tra i due a palazzo Chigi.  

Nel frattempo, a luglio dl 1985, cambia l’inquilino del Quirinale, dove a Sandro Pertini succede Francesco Cossiga, grazie all’abile mediazione del segretario della Dc, che intorno alla sua candidatura riesce a coagulare i consensi della maggioranza pentapartito e del Pci, garantendogli l’elezione al primo scrutinio con la cifra record di 752 voti.  

All’indomani delle elezioni del 1987, le porte della presidenza del Consiglio si aprono nuovamente ad un candidato della Dc e dopo la parentesi di Giovanni Goria, il 13 aprile del 1988 nasce il governo a guida De Mita. Bisogna risalire ad Alcide De Gasperi ed Amintore Fanfani per trovare una personalità che sia contemporaneamente leader dell’esecutivo e del partito di maggioranza relativa.  

Come nel caso degli illustri predecessori il doppio incarico ha però breve durata. La nascita del Caf, il patto tra Bettino Craxi, Giulio Andreotti e Arnaldo Forlani, porta il secondo a palazzo Chigi nell’estate del 1989, dopo che il terzo aveva assunto nell’inverno precedente la segreteria della Dc. De Mita diventa presidente del Consiglio nazionale, in virtù di un accordo unitario tra le correnti del partito, ma che vedrà comunque la sua, vale a dire la sinistra di base, su posizioni sempre contrapposte rispetto al Caf.  

Come nell’estate del 1990, quando i cinque ministri della componente lasciano il governo, pur votando poi la fiducia, durante l’esame della legge Mammì che sancisce l’esistenza del duopolio Rai-Mediaset.  

Al tramonto della prima Repubblica, tra il settembre 1992 e il marzo 1993, De Mita guida la commissione Bicamerale per le riforme istituzionali, e, dopo la breve parentesi del primo biennio berlusconiano, dal 1996 al 2008 torna in Parlamento. Dal 2009 al 2014 viene eletto a quello Europeo.  

Negli anni successivi non lascia l’agone politico, nè rinuncia ai suoi ragionamenti, fino a duellare con Matteo Renzi durante la campagna elettorale per il referendum costituzionale del 2016. Termina la sua vita e la sua carriera dove l’aveva iniziata: a Nusco, eletto per due volte sindaco, nel 2014 e nel 2019. Del resto, come aveva modo di ripetere spesso, “senza memoria non ci può essere futuro”.  

Post Precedente

De Mita, Mannino: “Figura di grande rilievo, un uomo colto che proponeva pensiero”

Post Successivo

Ucraina, Kiev: “Russia ha rapito almeno 230mila nostri bambini”

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un portale di news dove ti tiene informato sulle notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Napoli, ecco primo ‘Stem for kids’ dell’anno
Attualità

Napoli, ecco primo ‘Stem for kids’ dell’anno

Da Redazione Ultimenews24.it
20 Aprile 2026
Tragedia sull’A1 durante protesta tir: camionista travolto e ucciso da un’auto
Attualità

Tragedia sull’A1 durante protesta tir: camionista travolto e ucciso da un’auto

Da Redazione Ultimenews24.it
20 Aprile 2026
Ascolti tv, ‘Roberta Valente – Notaio in Sorrento’ vince il prime time col 20,5% di share
Attualità

Ascolti tv, ‘Roberta Valente – Notaio in Sorrento’ vince il prime time col 20,5% di share

Da Redazione Ultimenews24.it
20 Aprile 2026
Addio a Patrick Muldoon, volto di ‘Melrose Place’ e ‘Il tempo della nostra vita’
Attualità

Addio a Patrick Muldoon, volto di ‘Melrose Place’ e ‘Il tempo della nostra vita’

Da Redazione Ultimenews24.it
20 Aprile 2026
Engineering lancia architettura italiana per intelligenza artificiale governabile, aperta e sostenibile
Attualità

Engineering lancia architettura italiana per intelligenza artificiale governabile, aperta e sostenibile

Da Redazione Ultimenews24.it
20 Aprile 2026
Dossieraggi, inchiesta Roma su ‘Squadra Fiore’: in corso perquisizioni
Attualità

Dossieraggi, inchiesta Roma su ‘Squadra Fiore’: in corso perquisizioni

Da Redazione Ultimenews24.it
20 Aprile 2026
Post Successivo
Ucraina, Kiev: “Russia ha rapito almeno 230mila nostri bambini”

Ucraina, Kiev: "Russia ha rapito almeno 230mila nostri bambini"

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Napoli, ecco primo ‘Stem for kids’ dell’anno

Tragedia sull’A1 durante protesta tir: camionista travolto e ucciso da un’auto

Ascolti tv, ‘Roberta Valente – Notaio in Sorrento’ vince il prime time col 20,5% di share

Manageritalia, incontro in Vaticano su impatto dell’Ai e il ruolo dei manager

Individuati serbatoi magmatici nel sottosuolo toscano

Arriva ‘Steakhouse d’Italia 2026’, l’unica guida per gli amanti della carne

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it