sabato, Settembre 12, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Attualità

Detenuto suicida a Roma, sospeso agente penitenziaria: “Non controllò”

Da
30 Gennaio 2023
In Attualità
0
Detenuto suicida a Roma, sospeso agente penitenziaria: “Non controllò”
0
Condivisioni
3
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – Sospensione dal servizio per sei mesi per un agente della polizia penitenziaria in servizio nel carcere di Regina Coeli a Roma. La misura interdittiva è stata disposta dal gip Maria Gaspari dopo l’inchiesta sulla morte di un detenuto di 28 anni di origine eritrea che si è suicidato nel penitenziario di via della Lungara il 29 giugno dell’anno scorso. Il giovane aveva fatto ingresso nel carcere il 12 novembre 2021 ed era stato inquadrato come soggetto psichiatrico a rischio per la propria incolumità. Il detenuto era stato collocato in diversi reparti della casa circondariale e sottoposto al regime della sorveglianza a vista a causa di numerosi episodi di autolesionismo e due tentativi di suicidio, a dicembre 2021 e ad aprile 2022. L’agente, di 33 anni, è accusato di rifiuto di atti d’ufficio, morte in conseguenza di altro reato e falso.  

Secondo quanto accertato dalle indagini, coordinate dal procuratore aggiunto Paolo Ielo, il giorno del suicidio, il 28enne, impiccatosi con un lembo del lenzuolo al montante della porta, era sottoposto al regime di ‘grandissima sorveglianza’ con obbligo di controlli del personale di polizia penitenziaria “cadenzato ogni 15 minuti”. L’analisi dei documenti acquisiti e dei filmati estrapolati dalle telecamere di videosorveglianza a circuito chiuso “hanno consentito – scrive il gip – di accertare che il personale della polizia penitenziaria aveva omesso i dovuti controlli di sicurezza” e dopo il ritrovamento del cadavere “aveva cercato di coprire le omissioni falsificando il registro dei controlli”. Gli accertamenti hanno quindi permesso di appurare che il detenuto non era stato controllato per circa 5 ore e che l’agente della penitenziaria ora sospeso era stato l’ultimo a chiudere il ‘blindo’ della cella. In base a quanto ricostruito dalle indagini, nella stessa mattinata, il poliziotto aveva redarguito il detenuto ed entrando nella cella aveva finto di buttargli addosso un bicchiere d’acqua e un materasso.  

Insieme al poliziotto sospeso, nell’inchiesta è indagato un altro agente, in servizio nel turno successivo che, interrogato, ha ammesso di non aver effettuato il controllo nella stanza occupata dal detenuto eritreo perché “rientrato in servizio dopo alcuni giorni di assenza aveva trovato il blindo chiuso e non avendo udito alcun rumore provenire dalla stanza aveva presunto che il detenuto fosse stato trasferito”. Una circostanza che emerge anche da un’intercettazione in cui l’agente, dopo essersi lamentato del fatto che il suo collega non gli avrebbe passato adeguatamente le consegne, omettendo di segnalargli la chiusura del blindato esterno della cella, chiuso a seguito delle intemperanza del detenuto e accusandolo di averlo indotto in errore, diceva: “Ma io vedendo quel blindo chiuso…e non sentendo rumore…niente proprio, io ho pensato…l’hanno spostato”.  

Secondo il gip, il poliziotto sospeso dal servizio, aveva piena consapevolezza “del pericolo concreto derivante dal chiudere nella stanza un soggetto con problemi psichiatrici acclarati” peraltro “impedendo così il controllo anche agli altri agenti e a chiunque fosse entrato nel reparto”. Successivamente alla scoperta del suicidio “immediatamente dopo e a distanza di giorni si è preoccupato soltanto di precostituire elementi a suo favore attestando il falso sul registro e non mostrando alcuna consapevolezza della gravità della sua condotta” e né alcun segno di pentimento.  

Post Precedente

Sima, ‘Italia prima in Europa per morti da smog, Governo adotti misure mitigazione’

Post Successivo

Philip Morris estende e approfondisce collaborazione con KT&G

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Mostra del cinema, premiati Scamarcio e I figli della scimmia
Attualità

Mostra del cinema, premiati Scamarcio e I figli della scimmia

Da Redazione Ultimenews24.it
12 Settembre 2026
Principessa Kate Middleton a sorpresa nell’ospedale dove curò cancro, ringrazia medici e incontra pazienti
Attualità

Principessa Kate Middleton a sorpresa nell’ospedale dove curò cancro, ringrazia medici e incontra pazienti

Da Redazione Ultimenews24.it
12 Settembre 2026
“Bisogna rallentare l’AI”: l’appello di Amodei, boss di Anthropic
Attualità

“Bisogna rallentare l’AI”: l’appello di Amodei, boss di Anthropic

Da Redazione Ultimenews24.it
12 Settembre 2026
Migranti, nuove manifestazioni a Portsmouth: “L’immigrazione clandestina deve finire”
Attualità

Migranti, nuove manifestazioni a Portsmouth: “L’immigrazione clandestina deve finire”

Da Redazione Ultimenews24.it
12 Settembre 2026
Morte Denise Cosco: sequestrato appartamento, analisi anche sul secondo cellulare
Attualità

Morte Denise Cosco: sequestrato appartamento, analisi anche sul secondo cellulare

Da Redazione Ultimenews24.it
12 Settembre 2026
Serie A, oggi Lazio-Milan – Diretta
Attualità

Serie A, oggi Lazio-Milan – Diretta

Da Redazione Ultimenews24.it
12 Settembre 2026
Post Successivo
Philip Morris estende e approfondisce collaborazione con KT&G

Philip Morris estende e approfondisce collaborazione con KT&G

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Mostra del cinema, premiati Scamarcio e I figli della scimmia

Principessa Kate Middleton a sorpresa nell’ospedale dove curò cancro, ringrazia medici e incontra pazienti

“Bisogna rallentare l’AI”: l’appello di Amodei, boss di Anthropic

Migranti, nuove manifestazioni a Portsmouth: “L’immigrazione clandestina deve finire”

Morte Denise Cosco: sequestrato appartamento, analisi anche sul secondo cellulare

Serie A, oggi Lazio-Milan – Diretta

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it