domenica, Agosto 9, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Salute e Benessere

“Disabilità, ecco cosa non funziona”. La Carta (e le proposte) delle famiglie al Governo

Da Redazione Ultimenews24.it
2 Novembre 2023
In Salute e Benessere
0
“Disabilità, ecco cosa non funziona”. La Carta (e le proposte) delle famiglie al Governo
0
Condivisioni
1
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – "Un grido di dolore che, dal profondo della sofferenza quotidiana, vuole tradursi non solo in una denuncia, ma in proposte concrete". E' con queste parole che 90 associazioni presentano la loro 'Carta delle famiglie con persone non autosufficienti'. Un atto di denuncia, ma anche un documento costruttivo, che mette in luce sia le criticità dell'assistenza e del supporto previsti oggi per la disabilità gravissima sia possibili soluzioni. L'appello è in particolare uno: "I bisogni della persona con disabilità non devono essere considerati come slegati da quelli della famiglia e del caregiver". A chiederlo sono genitori di bambini con malattie rare, fratelli e sorelle di persone con disabilità gravissime, che hanno deciso di mettere nero su bianco quello che non funziona, chiedendo alla politica un impegno a intervenire per correggerlo.  Il documento, spiegano i promotori all'Adnkronos Salute, è stato inviato nei giorni scorsi al ministro per la Disabilità Alessandra Locatelli, al viceministro del Lavoro e delle Politiche sociali Maria Teresa Bellucci e al sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato. L'iniziativa è partita dalle associazioni Nessuno è escluso e SCN2A Italia Famiglie in rete, che hanno fatto circolare il testo raccogliendo integrazioni e suggerimenti dalle altre realtà che rappresentano questi pazienti. Non si chiedono necessariamente risorse aggiuntive – precisano – ma una riorganizzazione della presa in carico di situazioni complesse, che tenga in considerazione come un tutt'uno i bisogni individuali del paziente e quelli di chi si occupa di lui. Caregiver che, per effetto di storture, ostacoli burocratici, differenze geografiche, gap e carenze attualmente esistenti si trovano a dover sopperire a tutto ciò che manca. "Genitori, fratelli, sorelle, nonni" sono "spesso portati dalla mancanza di un sistema opportunamente organizzato al punto di dover abdicare alla propria vita sociale, relazionale e lavorativa".  In una ventina di pagine, gli autori della Carta analizzano tre punti nodali della presa in carico: la valutazione multidimensionale (processo che inquadra la natura e l'entità dei bisogni – fisici, psichici, sociali e così via – della persona); l'assistenza domiciliare; le strutture residenziali per persone con disabilità.  
UNA 'QUESTIONE DI FAMIGLIA' – Sul primo 'capitolo', quello della valutazione multidimensionale, le famiglie lamentano frammentarietà dei percorsi, scarso coinvolgimento, équipe con formazione inadeguata rispetto alla varietà delle disabilità gravissime e delle malattie rare, scarso rilievo attribuito ad alcuni aspetti non prettamente sanitari. Il risultato è che spesso la proposta assistenziale che ne deriva è come un vestito 'taglia unica' che non calza bene sulla persona e sulla famiglia che deve 'indossarlo'.  Per porre rimedio alle criticità le famiglie propongono di migliorare la comunicazione e la convocazione della persona con disabilità per queste valutazioni, e la trasparenza, oltre a garantire l'obbligo di partecipazione e di consenso da parte della famiglia a questo processo. Chiedono poi piani assistenziali completi e "personalizzabili", come appunto 'vestiti su misura', e una serie di correttivi che entrano nel dettaglio di ogni problema.  
ASSISTENZA DOMICILIARE CHIAVE DI INCLUSIVITA' – poi c'è il capitolo dell'assistenza domiciliare integrata (Adi), che viene ritenuta la chiave per "preservare il diritto delle persone con disabilità alla non segregazione". Ma per esserlo va migliorata. I problemi vanno dal fatto che l'assistenza attualmente proposta ha un carattere prevalentemente sanitario – e quindi "anacronistico", rilevano le famiglie – al nodo delle risorse regionali che non sono continuative. E, ancora, l'Adi viene prevista a domicilio o a scuola e "solo nel Comune di residenza" e con questi vincoli "si traduce nella vita quotidiana in una ridotta inclusività". Altro nodo la fruizione dell'Adi "solo in presenza del caregiver", i budget "non allineati con i bisogni", le "disomogeneità nelle prestazioni e nel personale". Fra le proposte, quella di creare connessione con gli altri percorsi assistenziali e di usare lo strumento dell'Isee sociosanitario ("calcolato solo sul reddito della persona con disabilità gravissima, indipendentemente dai redditi della propria famiglia"). 
STRUTTURE RESIDENZIALI E SCELTE OBBLIGATE – Infine si passano 'ai raggi X' le strutture residenziali per persone con disabilità. Le famiglie parlano spesso di "scelte 'obbligate'" perché i nuclei con persone non autosufficienti "vengono indirizzati o sono costretti, loro malgrado, ad accettare il ricovero presso le strutture riabilitative in modalità residenziale per una serie di motivazioni, ad esempio perché monogenitoriali o caregiver soli o perché privi dell'assistenza domiciliare compatibile con un progetto di vita indipendente", si legge nella Carta.  Poi in queste strutture, però, "non ci sono le condizioni per un reale programma di riabilitazione individuale a causa della copiosità ed eterogeneità dei gruppi a cui la persona con disabilità deve necessariamente adattarsi", evidenziano i firmatari della Carta. In questi centri ci possono essere gruppi che per esempio hanno un "rapporto tra utenti-operatori anche di 1 a 8 durante il giorno o di 1 a 16 nella notte". E un altro elemento segnalato è "l'assenza di progetti di carattere sociale". Nel documento si affrontano infine i nodi dell'uso dei sedativi, della continuità affettiva e del rischio infettivo. E si propongono un elenco di punti che permetterebbero di approdare a un nuovo modello di strutture residenziali.  La prima occasione per parlare dei temi del documento sarà l'evento di presentazione del libro 'Nessuno è escluso' di Fortunato Nicoletti (vicepresidente dell'associazione), che si terrà alla Camera dei deputati mercoledì 8 novembre nell'ambito dell'incontro 'Disabilità. Una questione di famiglia', dove saranno presenti i rappresentanti delle istituzioni. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronossalute
Post Precedente

Ita-Lufthansa, tempi più lunghi per acquisizione: sindacati in allarme

Post Successivo

Bancomat, prelievo anche in farmacie e supermercati nei piccoli comuni

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un portale di news dove ti tiene informato sulle notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Maxi incendio a Finale Emilia, in fiamme capannone industriale. L’Ausl: “Finestre chiuse e condizionatori spenti”
Salute e Benessere

Maxi incendio a Finale Emilia, in fiamme capannone industriale. L’Ausl: “Finestre chiuse e condizionatori spenti”

Da Redazione Ultimenews24.it
7 Agosto 2026
Svolta contro la narcolessia, negli Usa la prima cura che agisce sulla causa della malattia
Salute e Benessere

Svolta contro la narcolessia, negli Usa la prima cura che agisce sulla causa della malattia

Da Redazione Ultimenews24.it
7 Agosto 2026
Caldo record e rischi per la salute, Pregliasco: “Afa senza tregua, lo stress termico non si recupera”
Salute e Benessere

Caldo record e rischi per la salute, Pregliasco: “Afa senza tregua, lo stress termico non si recupera”

Da Redazione Ultimenews24.it
6 Agosto 2026
Dall’Ebola alla Dengue, la mappa dei focolai dell’estate 2026
Salute e Benessere

Dall’Ebola alla Dengue, la mappa dei focolai dell’estate 2026

Da Redazione Ultimenews24.it
5 Agosto 2026
‘Virus zombie’ nascosti nel ghiaccio, sono pericolosi? Cosa dice l’esperto
Salute e Benessere

‘Virus zombie’ nascosti nel ghiaccio, sono pericolosi? Cosa dice l’esperto

Da Redazione Ultimenews24.it
5 Agosto 2026
Trapianti: innesto di cornea ad alto rischio, intervento riuscito al Bambino Gesù
Salute e Benessere

Trapianti: innesto di cornea ad alto rischio, intervento riuscito al Bambino Gesù

Da Redazione Ultimenews24.it
4 Agosto 2026
Post Successivo
Bancomat, prelievo anche in farmacie e supermercati nei piccoli comuni

Bancomat, prelievo anche in farmacie e supermercati nei piccoli comuni

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

“Non è un aereo, non sono stelle”, il ‘treno di luci’ in cielo: il mistero dell’8 agosto

SuperEnalotto, estrazione numeri combinazione vincente oggi 8 agosto. A Melfi il 5+1 da 650mila euro

Comunali a Milano, Vannacci: “Il nostro candidato sindaco è Carmelo Burgio”

Eruzione Etna, l’attore Filippo Laganà: “Bloccato a Catania senza farmaci, chiesti 700 euro per arrivare a Palermo”

Joe Biden, il figlio Hunter rivela: “Il cancro di mio padre si è diffuso alle ossa, è molto doloroso”

MotoGp, Martin domina gara sprint a Silverstone: ordine di arrivo e come cambia classifica piloti

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it