mercoledì, Maggio 6, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Attualità

Esplosione Calenzano, Procura: “Condotte scellerate dietro il disastro”

Da Redazione Ultimenews24.it
11 Dicembre 2024
In Attualità
0
Esplosione Calenzano, Procura: “Condotte scellerate dietro il disastro”
0
Condivisioni
3
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – Ci sono "condotte scellerate" dietro l'esplosione di Calenzano per la Procura di Prato. Omicidio colposo plurimo e lesioni colpose, reati entrambi aggravati dalla violazione delle norme per la sicurezza sul lavoro; rimozione od omissione dolosa di cautele contro infortuni sul lavoro; disastro colposo, come previsto dagli articoli 449 e 434 del codice penale relativo a chi "commette un fatto diretto a cagionare il crollo di una costruzione o di una parte di essa ovvero un altro disastro" sono, per ora, le contestazioni nell'ambito dell'indagine su quanto avvenuto nella mattinata di lunedì 9 dicembre nell'area di carico del deposito di carburanti Eni di Calenzano (Firenze), che ha provocato 5 morti e 26 feriti (di cui 3 ancora in gravi condizioni) diretta dal procuratore Luca Tescaroli.   Secondo una prima ricostruzione sulle cause dell'esplosione, sarebbe avvenuta una fuoriuscita di carburante nella parte anteriore della pensilina di carico, "in qualche modo dovuto alla chiara inosservanza delle rigide procedure previste". "Le conseguenze di tale scellerata condotta – è l'ipotesi della Procura – non potevano non essere note o valutate dal personale che operava in loco. La circostanza che fosse in atto una attività di manutenzione di una linea di benzina corrobora l'ipotesi che vi siano state condotte connesse all'evento di disastro".  Il procuratore Tescaroli, dopo aver effettuato due sopralluoghi nell'impianto Eni sequestrato e aver nominato i consulenti tecnici, ha disposto una serie di perquisizioni, nel pomeriggio di martedì 10 dicembre, per acquisire documentazione sulle attività in corso nel deposito di Calenzano al momento dell'incidente. Le perquisizioni sono avvenute negli uffici di Eni e della Sergen srl, la ditta di Grumento Nova (Potenza) per cui lavoravano due delle vittime – Giuseppe Cirelli e Gerardo Pepe, entrambi 45 anni – e alcuni feriti. I dipendenti della ditta al momento della tragedia erano impegnati nella manutenzione di una linea di benzina dismessa, proprio accanto al punto in cui è avvenuta l'esplosione.   Come si legge nel decreto di perquisizione, l'ipotesi principale è che qualcosa durante i lavori abbia provocato un grave problema tecnico – un testimone ferito ha raccontato agli investigatori dell'Arma dei carabinieri a cui sono affidate le indagini di aver visto del liquido fuoriuscire e dell'odore di carburante – e innescato la scintilla che ha provocato il disastro. Proprio per chiarire queste incertezze, la Procura ha disposto l'acquisizione di tutti i documenti inerenti al deposito e alle attività dell'azienda, che saranno poi incrociati con le informazioni raccolte durante i sopralluoghi e con le testimonianze. Il fascicolo di indagine con i vari reati ipotizzati è ancora a carico di ignoti, ma in vista delle autopsie sulle salme delle cinque vittime potrebbero arrivare i primi nomi degli indagati.  Riguardo la Sergen srl, la Procura riporta il racconto di un lavoratore rimasto ferito (sei in tutto quelli che operavano nell'area per conto della ditta lucana), il quale avrebbe riferito che l'impresa "stava eseguendo dei lavori di manutenzione all'interno del deposito nell'area destinata al carico del carburante, in particolare avrebbero dovuto rimuovere alcune valvole e tronchetti da 8 pollici (diametro 150) per mettere in sicurezza una linea benzina dismessa da anni". Il procuratore Tescaroli, affiancato dal sostituto procuratore Massimo Petrocchi, potrebbe acquisire la corrispondenza tra Vincenzo Martinelli, 51 anni, autotrasportatore della azienda Bt Trasporti, tra le vittime dell'esplosione, e la stessa azienda, in seguito a un procedimento disciplinare aperto per la mancata consegna di un carico. Dalla corrispondenza emergerebbe la preoccupazione di Martinelli per le condizioni di sicurezza dell'impianto: "continue anomalie riscontrate sulla base di carico", scriveva alla sua ditta. Nel frattempo è iniziato anche il lavoro dei consulenti nominati dalla Procura, tre tecnici cui è stato chiesto di chiarire le cause del crollo ed il Ris dei carabinieri ha svolto un sopralluogo.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronosultimora
Post Precedente

Cina accerchia Taiwan, schierati jet e navi: maxi manovre di Pechino?

Post Successivo

“Condono ai no vax e gli haters ci augurano la galera”, l’attacco di Pregliasco

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un portale di news dove ti tiene informato sulle notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Attualità

Trump e la minaccia: “Italia non ci ha aiutato. Via i soldati Usa? Probabile”

Da Redazione Ultimenews24.it
30 Aprile 2026
Mondiali 2026, il ripescaggio dell’Italia sfuma. Fifa: “L’Iran giocherà”
Attualità

Mondiali 2026, il ripescaggio dell’Italia sfuma. Fifa: “L’Iran giocherà”

Da Redazione Ultimenews24.it
30 Aprile 2026
Dentista senza prenotazione a Roma, all’Isola Tiberina visite immediate per urgenze e controlli
Attualità

Dentista senza prenotazione a Roma, all’Isola Tiberina visite immediate per urgenze e controlli

Da Redazione Ultimenews24.it
30 Aprile 2026
Figc, Malagò accelera verso la presidenza: “A breve scioglierò riserve su candidatura”
Attualità

Figc, Malagò accelera verso la presidenza: “A breve scioglierò riserve su candidatura”

Da Redazione Ultimenews24.it
30 Aprile 2026
Svi 2026, i romani di ‘Atena’ vincono la regata dell’accademia navale
Attualità

Svi 2026, i romani di ‘Atena’ vincono la regata dell’accademia navale

Da Redazione Ultimenews24.it
30 Aprile 2026
Sondaggio Emg per Tg3 Linea Notte, Fratelli d’Italia primo partito ma centrosinistra avanti
Attualità

Sondaggio Emg per Tg3 Linea Notte, Fratelli d’Italia primo partito ma centrosinistra avanti

Da Redazione Ultimenews24.it
30 Aprile 2026
Post Successivo
“Condono ai no vax e gli haters ci augurano la galera”, l’attacco di Pregliasco

"Condono ai no vax e gli haters ci augurano la galera", l'attacco di Pregliasco

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Trump e la minaccia: “Italia non ci ha aiutato. Via i soldati Usa? Probabile”

Mondiali 2026, il ripescaggio dell’Italia sfuma. Fifa: “L’Iran giocherà”

Dentista senza prenotazione a Roma, all’Isola Tiberina visite immediate per urgenze e controlli

Figc, Malagò accelera verso la presidenza: “A breve scioglierò riserve su candidatura”

Svi 2026, i romani di ‘Atena’ vincono la regata dell’accademia navale

Sondaggio Emg per Tg3 Linea Notte, Fratelli d’Italia primo partito ma centrosinistra avanti

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it