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Max Verstappen vince il Gp d'Olanda 2023, 13esimo appuntamento del Mondiale di Formula 1, mentre la Ferrari colleziona un nuovo flop. Il pilota olandese della Red Bull, campione del mondo e leader della classifica, scatta dalla pole position e centra la 46esima vittoria della carriera, la nona consecutiva eguagliando la strisca record di Sebastian Vettel e l'undicesima complessiva in una stagione praticamente perfetta. Il 26enne precede la Aston Martin dello spagnolo Fernando Alonso e la Alpine del francese Pierre Gasly. Quarto posto per la Red Bull del messicano Sergio Perez e quinta piazza per lo spagnolo Carlos Sainz, al volante dell'unica Ferrari arrivata al traguardo. Charles Leclerc, protagonista di una gara tutta in salita, si ritira al 42esimo giro. Giro 1 – Verstappen mantiene la prima posizione al via. La pioggia comincia a cadere abbondante. Leclerc è tra i piloti che decidono di rientrare per montare gomme da bagnato, ma il box Ferrari si fa cogliere impreparato: pneumatici non pronti, la sosta dura 13 secondi. Giro 5 – Al comando, dopo la serie di pit-stop, c'è la Red Bull di Sergio Perez. Verstappen recupera terreno e Leclerc è quinto, nonostante il pasticcio nel cambio gomme. Giro 9 – Verstappen sale al secondo posto, alle spalle del compagno di squadra, guadagnando secondi su secondi. Leclerc, con l'ala anteriore danneggiata, cede la sesta posizione alla Ferrari di Sainz. Giro 13 – La pista si va rapidamente asciugando. Si torna ai box per il cambio gomme, Verstappen si prende la prima posizione nel corso del tredicesimo giro. Giro 16 – Safety car in pista dopo l'incidente alla Williams di Logan Sargeant, che finisce contro il muro all'uscita della curva 8. La gara viene congelata mentre il tracciato è ormai completamente asciutto. Giro 22 – La safety car esce di scena, riprende la gara: tutti dietro Verstappen. Giro 25 – L'olandese comincia a martellare, il vantaggio su Perez aumenta. La Red Bull blinda le prime due posizioni, il resto del gruppo rimane a giocarsi il terzo posto. In corsa c'è anche la Ferrari di Sainz. Giro 28 – Verstappen scappa, Perez tiene a distanza Alonso, protagonista di un'ottima gara con la Aston Martin. Giro 29 – Leclerc, con una Ferrari in crisi, scivola al 14esimo posto. Giro 30 – Verstappen continua a guadagnare terreno, il vantaggio su Perez si avvicina ormai ai 4 secondi. Giro 36 – Le prime 3 posizioni sembrano consolidate a metà gara: Verstappen ha 5 secondi di margine su Perez e 10 su Alonso. Giro 42 – Il disastroso Gp di Leclerc si conclude con il ritiro. Giro 45 – Nuova tornata di pit-stop e classifica in continuo cambiamento tra una sosta e l'altra. Giro 50 – Verstappen continua a guidare la gara con 5'' su Perez. Un problema al box frena Alonso, Sainz si ritrova terzo con la Ferrari. Giro 52 – La Aston Martin è superiore alla Ferrari, Alonso si riprende la terza posizione. Giro 57 – Le previsioni meteo segnalano l'imminente arrivo della pioggia. Giro 59 – Si torna ai box, i piloti cominciano a montare gomme intermedie per l'ultima porzione di gara. Giro 64 – Le condizioni meteo peggiorano, l'intensità della pioggia aumenta. Verstappen monta le gomme da bagnato, Perez commette un errore e cede la seconda posizione a Alonso. Il cinese Zhou finisce contro le barriere con la sua Alfa Romeo: regime di virtual safety car. Giro 65 – Si lavora per garantire la ripresa della gara e si confida in un rapido miglioramento del meteo: la pioggia cade abbondante su una parte del tracciato, su alcuni settori fa capolino il sole. Giro 66 – Dopo quasi mezz'ora di break, si riparte alle spalle della safety car per gli ultimi giri di un caotico e infinito Gp. Giro 67 – Verstappen tiene subito a distanza Alonso, mentre Perez – penalizzato di 5 secondi – non perde la terza posizione in classifica a vantaggio di Gasly. Giro 72 – Verstappen trionfa, Alonso e Gasly sul podio. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)








