lunedì, Ottobre 12, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Attualità

“Fifa doveva escludere Iran dai Mondiali”, l’ex calciatore della nazionale di Teheran boccia ‘la squadra del regime’

Da Redazione Ultimenews24.it
9 Giugno 2026
In Attualità
0
“Fifa doveva escludere Iran dai Mondiali”, l’ex calciatore della nazionale di Teheran boccia ‘la squadra del regime’
0
Condivisioni
7
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – "Per me, la Fifa non avrebbe dovuto far partecipare l’Iran ai Mondiali. Le opinioni di molti iraniani, che non considerano questa squadra come la loro vera rappresentativa, sono evidenti da anni". Asghar Adibi, ex calciatore della nazionale iraniana, mito del Persepolis Fc e oppositore del regime, inizia così il suo racconto all’Adnkronos. Dalla partecipazione della nazionale iraniana alla Coppa del Mondo tra Messico, Canada e Stati Uniti al ritiro della stessa in Messico, per evidenti questioni politiche legate al conflitto in corso con gli Usa, sono diversi i temi toccati.  "È importante – spiega – distinguere le tensioni tra la Repubblica Islamica e gli Stati Uniti e la questione della Coppa del Mondo in sé. L’Iran non solo è in conflitto con gli Usa, ma ha anche vissuto tensioni e controversie con molti altri Paesi, tra cui gli Stati confinanti, su cui ha spesso fatto affidamento per aggirare le sanzioni internazionali. La questione è più articolata, va oltre le relazioni con Washington". 
In che modo questo Mondiale di calcio può essere un’occasione per l’Iran?  "Questi Mondiali non apportano alcun beneficio diretto agli iraniani comuni. Le persone che un tempo tifavano con passione per la propria nazionale e ne celebravano le vittorie potrebbero non seguire più nemmeno i risultati. Anzi, alcuni potrebbero addirittura rallegrarsi delle sconfitte della squadra".   L’Iran è in ritiro in Messico. Cosa ne pensa?  "Non è stata una scelta, ma una necessità. In primo luogo, gli Stati Uniti non avrebbero concesso i visti a diverse persone al seguito della squadra a causa dei loro presunti legami con il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica. In secondo luogo, i dirigenti sono consapevoli del livello di ostilità che una parte della comunità iraniana, in particolare all’estero, prova nei confronti di questa squadra. Se il ritiro fosse stato negli Usa, la delegazione avrebbe di sicuro dovuto affrontare continue proteste. Anche le restrizioni in termini di sicurezza avrebbero reso la situazione più complicata. Il Messico è una soluzione inevitabile più che una scelta strategica, diciamo così. Ancora oggi, alla delegazione viene concesso solo un permesso limitato di permanenza sul suolo statunitense. Ci sono procedure speciali per ogni ingresso".  
In Iran, la situazione della nazionale è percepita in maniera particolare…  "In quanti Paesi un numero significativo di cittadini festeggia apertamente le sconfitte della propria nazionale? Molti iraniani non la chiamano nemmeno ‘nazionale’, ma ‘la squadra dei religiosi’. Ciò riflette la distanza tra una parte della società e una squadra considerata legata all’establishment".  
Com’è stato il suo periodo in nazionale?  "Ho giocato per quattordici anni in una delle principali squadre di calcio iraniane. Abbiamo vinto numerosi titoli e campionati. Anche se la mia permanenza in nazionale non è stata lunga quanto la mia carriera nel club, mi ha sempre commosso l’affetto dei tifosi e dei media. Ho provato un grande orgoglio nell’indossare i colori del mio Paese. Negli anni ho avuto il privilegio di affrontare alcuni dei più grandi calciatori di quell’epoca, tra cui Pelé, Eusebio, Tostao, Clodoaldo e molti altri. Pensi, ho giocato la partita inaugurale dello stadio Azadi di Teheran, contro i campioni brasiliani davanti a quasi centomila spettatori".  
Poi qualcosa è cambiato…  “Negli anni successivi, purtroppo, un regime che ritengo abbia agito contro gli interessi iraniani e lo sviluppo dello sport mi ha impedito di servire le giovani generazioni del mio Paese. Tanti illustri atleti, tra cui Habib Khabiri, ex capitano della nazionale, così come molti altri talenti in diverse discipline sportive, hanno perso la vita o hanno subito anni di prigionia, pressioni e persecuzioni. Nessun Paese dovrebbe trattare i propri atleti in questo modo. Inoltre, in particolare negli ultimi due anni, il numero delle esecuzioni in Iran ha raggiunto livelli allarmanti. Tra le vittime ci sono giovani che avrebbero potuto portare orgoglio e onore all’Iran”.  
Secondo lei, perché si è arrivati a questo punto?  "La situazione del popolo iraniano è difficile da paragonare a quella di molte altre nazioni. L’Iran possiede alcune delle più grandi risorse naturali del mondo e ha una popolazione altamente istruita. Nell’istruzione superiore, occupa una posizione di rilievo in Medio Oriente e può essere paragonato a molti paesi europei. Oggi gran parte della popolazione vive però al di sotto della soglia di povertà. Per me è doloroso vedere tante persone rovistare tra i rifiuti per sopravvivere. Sono scene strazianti". (di Michele Antonelli) 
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronosultimora
Post Precedente

Giallo di Pietracatella, il tossicologo: “Per noi ricina sostanza che ha causato la morte”

Post Successivo

Stagionalità recensioni neuromarketing, il mondo ‘segreto’ delle vendite on line

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un portale di news dove ti tiene informato sulle notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Ucraina, Trump spiazza Zelensky con la tregua energetica. Putin non conferma
Attualità

Ucraina, Trump spiazza Zelensky con la tregua energetica. Putin non conferma

Da Redazione Ultimenews24.it
11 Ottobre 2026
David Rossi, il giallo dell’uomo nel vicolo: in Commissione approda perizia Ris sul video
Attualità

David Rossi, il giallo dell’uomo nel vicolo: in Commissione approda perizia Ris sul video

Da Redazione Ultimenews24.it
11 Ottobre 2026
La salute dei Papi, da Giovanni Paolo I a Bergoglio: interventi, malattie e ricoveri degli ultimi pontefici
Attualità

La salute dei Papi, da Giovanni Paolo I a Bergoglio: interventi, malattie e ricoveri degli ultimi pontefici

Da Redazione Ultimenews24.it
11 Ottobre 2026
Cagliari-Juve, nervi tesi al fischio finale e doppio rosso per Spalletti e Pisacane
Attualità

Cagliari-Juve, nervi tesi al fischio finale e doppio rosso per Spalletti e Pisacane

Da Redazione Ultimenews24.it
11 Ottobre 2026
Ecco i campioni del mondo di tiramisù, trionfano Italia e Brasile
Attualità

Ecco i campioni del mondo di tiramisù, trionfano Italia e Brasile

Da Redazione Ultimenews24.it
11 Ottobre 2026
Banda delle minicar a Roma, è caccia agli aggressori: al vaglio filmati telecamere
Attualità

Banda delle minicar a Roma, è caccia agli aggressori: al vaglio filmati telecamere

Da Redazione Ultimenews24.it
11 Ottobre 2026
Post Successivo
Stagionalità recensioni neuromarketing, il mondo ‘segreto’ delle vendite on line

Stagionalità recensioni neuromarketing, il mondo 'segreto' delle vendite on line

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Ucraina, Trump spiazza Zelensky con la tregua energetica. Putin non conferma

David Rossi, il giallo dell’uomo nel vicolo: in Commissione approda perizia Ris sul video

La salute dei Papi, da Giovanni Paolo I a Bergoglio: interventi, malattie e ricoveri degli ultimi pontefici

Cagliari-Juve, nervi tesi al fischio finale e doppio rosso per Spalletti e Pisacane

Ecco i campioni del mondo di tiramisù, trionfano Italia e Brasile

Banda delle minicar a Roma, è caccia agli aggressori: al vaglio filmati telecamere

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it