giovedì, Aprile 30, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Attualità

Fisco, domani il Tax Freedom Day 2023: cosa cambia

Da Redazione Ultimenews24.it
7 Giugno 2023
In Attualità
0
Fisco, domani il Tax Freedom Day 2023: cosa cambia
0
Condivisioni
1
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – "Oggi terminiamo di lavorare per il fisco e domani festeggiamo il Tax Freedom Day, ovvero la giornata in cui i contribuenti italiani dovrebbero finire di pagare le tasse, nel caso in cui decidessero di anticipare al fisco i soldi che lo stesso ci chiede nel corso di questo 2023". A rilevarlo in una nota la Cgia di Mestre secondo cui "dopo 158 giorni dall’inizio dell’anno, nei quali in linea teorica abbiamo lavorato per adempiere alle scadenze di pagamento previste dal fisco, i restanti 207 giorni che ci separano dal 31 dicembre lavoreremo per noi stessi".  Come si è giunti a stabilire che l’8 giugno è il "giorno di liberazione fiscale" del 2023? La stima del Pil nazionale prevista quest’anno (2.018.045 milioni di euro) è stata suddivisa per 365 giorni, ottenendo così un dato medio giornaliero (5.528,9 milioni di euro). Di seguito sono state 'recuperate' le previsioni di gettito delle imposte, delle tasse e dei contributi sociali1 che i percettori di reddito verseranno quest’anno (874.132 milioni di euro) e sono state rapportate al Pil giornaliero. Il risultato di questa operazione ha consentito all’Ufficio studi della Cgia di calcolare il tax freedom day del 2023 dopo 158 giorni dall’inizio dell’anno, ovvero l’8 giugno. Il 'giorno di liberazione fiscale' non costituisce un principio assoluto, ma un esercizio teorico che dimostra empiricamente, osserva la Cgia, se ancora ce ne fosse bisogno, quanto sia eccessivo il carico fiscale che grava sugli italiani. Una specificità che emerge in misura altrettanto evidente anche quando confrontiamo la nostra pressione fiscale con quella dei Paesi Ue. Nel 2022, infatti, solo la Francia e il Belgio hanno registrato un peso fiscale superiore al nostro. Se a Parigi la pressione fiscale era al 47,7 per cento del Pil, a Bruxelles si è attestata al 45,1 per cento. Da noi, invece, ha toccato la soglia record del 43,5 per cento. Tra i 27 dell’UE, l’Italia si è “piazzata” al terzo posto. La Germania, invece, si è posizionata al 9° posto con una pressione fiscale del 41,9 per cento, mentre la Spagna la scorgiamo al 12° posto con il 38,5 per cento. La media dei Paesi dell’Area dell’Euro è stata del 41,9 per cento.  "Quello messo a punto dall’Ufficio studi della Cgia – precisa la nota – altro non è che un puro caso di scuola, tuttavia il risultato che emerge da questa analisi ci permette di confermare, se ancora ce ne fosse bisogno, quanto il nostro fisco sia eccessivo, ingiusto e farraginoso". Dal 1995, la data del “giorno di liberazione fiscale” meno in là nel calendario si è verificata nel 2005. In quell’occasione, la pressione fiscale si attestò al 39 per cento e ai contribuenti italiani “bastò” raggiungere il 23 maggio (142 giorni lavorativi) per lasciarsi alle spalle l’impegno economico richiesto dal fisco.  Osservando sempre il calendario, quello più in “ritardo“, invece, si è registrato nel 2022, allorché la pressione fiscale ha raggiunto il record storico del 43,5 per cento e, di conseguenza, il “giorno di liberazione fiscale” è “scoccato” il 9 giugno.  E’ corretto segnalare che il picco record di pressione fiscale toccato l’anno scorso non è ascrivibile ad un aumento del prelievo imposto a famiglie e imprese, ma da una serie di altri fattori che si sono concentrati nel 2022. In particolar modo: dall’impennata del costo dei prodotti energetici importati e dal deciso aumento dell’inflazione che hanno spinto all’insù il gettito dell’Iva; dall’incremento dell’occupazione che ha contribuito ad aumentare le imposte dirette e i contributi previdenziali. Contemporaneamente – nel rispetto dei dettami europei relativi alla contabilità pubblica – le risorse per finanziare i bonus edilizi e i crediti di imposta, questi ultimi introdotti per mitigare il caro bollette, sono state classificate come maggiore spesa pubblica e non come minori entrate. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronosultimora
Post Precedente

Cnr Irib conclude primo ciclo seminari

Post Successivo

Conte: “A Milano 211.000 studenti su 1.400.000 abitanti, sono il nostro tesoro”

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un portale di news dove ti tiene informato sulle notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Pizza e bibita sempre più care, ecco la classifica delle 30 città più costose
Attualità

Pizza e bibita sempre più care, ecco la classifica delle 30 città più costose

Da Redazione Ultimenews24.it
30 Aprile 2026
Morto a 79 anni Craig Venter, pioniere del sequenziamento del genoma umano
Attualità

Morto a 79 anni Craig Venter, pioniere del sequenziamento del genoma umano

Da Redazione Ultimenews24.it
30 Aprile 2026
Nave Vespucci raccontata in Accademia a Livorno per la Settimana velica internazionale
Attualità

Nave Vespucci raccontata in Accademia a Livorno per la Settimana velica internazionale

Da Redazione Ultimenews24.it
30 Aprile 2026
Sonepar Italia a Prato la sede rinnovata ospiterà experience center per automazione industriale
Attualità

Sonepar Italia a Prato la sede rinnovata ospiterà experience center per automazione industriale

Da Redazione Ultimenews24.it
30 Aprile 2026
Ad aprile sale l’inflazione in Italia: +2,8%. Su anche il carrello della spesa
Attualità

Ad aprile sale l’inflazione in Italia: +2,8%. Su anche il carrello della spesa

Da Redazione Ultimenews24.it
30 Aprile 2026
È morto Franco Botto, addio al volto dello spot del ‘Tonno Insuperabile’
Attualità

È morto Franco Botto, addio al volto dello spot del ‘Tonno Insuperabile’

Da Redazione Ultimenews24.it
30 Aprile 2026
Post Successivo
Conte: “A Milano 211.000 studenti su 1.400.000 abitanti, sono il nostro tesoro”

Conte: "A Milano 211.000 studenti su 1.400.000 abitanti, sono il nostro tesoro"

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Xbox in crisi: l’AI salva i conti di Microsoft

Pizza e bibita sempre più care, ecco la classifica delle 30 città più costose

Morto a 79 anni Craig Venter, pioniere del sequenziamento del genoma umano

Nave Vespucci raccontata in Accademia a Livorno per la Settimana velica internazionale

Sonepar Italia a Prato la sede rinnovata ospiterà experience center per automazione industriale

Ad aprile sale l’inflazione in Italia: +2,8%. Su anche il carrello della spesa

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it