venerdì, Ottobre 2, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Economia e Finanza

Giuslavorista Rotondi: “Corte Giustizia conferma no obbligo salario minimo legale in Italia”

Da Redazione Ultimenews24.it
12 Novembre 2025
In Economia e Finanza
0
Giuslavorista Rotondi: “Corte Giustizia conferma no obbligo salario minimo legale in Italia”
0
Condivisioni
5
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – "La sentenza, tenendo ben conto del frastagliato quadro europeo, caratterizzato dalla compresenza di Paesi 'a salario minimo legale' e di Paesi – come l'Italia, la Danimarca e la Svezia – il cui sistema salariale è integralmente basato sulla contrattazione collettiva, conferma l’impostazione della direttiva. Si tratta di un scelta di fondo che risponde, sul piano sovranazionale, al principio di sussidiarietà orizzontale, che impone di privilegiare le fonti più vicine alla realtà da regolare, ricorrendo a quelle legali solo se strettamente necessario. E, sul piano costituzionale, almeno nella esegesi costituzionale italiana, al principio di libertà sindacale. Questi limiti attinenti al sistema delle fonti europee e nazionali, peraltro, non hanno impedito alla Corte di Lussemburgo di rigettare le rivendicazioni di sovranità politica svolte dai Paesi ricorrenti, affermando che ai Paesi come Danimarca e Italia, che definiscono i salari minimi esclusivamente tramite contratti collettivi, la direttiva 'non impone l’obbligo di introdurre un salario minimo legale né di dichiarare i contratti collettivi universalmente applicabili'. Il che assolve il Governo italiano dall’obbligo di introdurre la gran parte delle riforme la cui mancata adozione gli si imputa". Così, con Adnkronos/Labitalia, il giuslavorista e consigliere esperto del Cnel, Francesco Rotondi, sulla decisione della corte di giustizia dell'Unione Europea (Cgue) che ha respinto parzialmente, ma nelle sue parti più rilevanti, il ricorso presentato dalla Danimarca e dalla Svezia per ottenere l'annullamento integrale della direttiva 2022/2041 dell'Unione Europea sul salario minimo.  Per Rotondi l'impostazione della direttiva "è mirante a rafforzare, con tecniche diverse, sia i sistemi 'a salario minimo legale', sia quelli 'a regime contrattuale', senza incidere sulla scelta del sistema da parte dei Paesi membri".  Secondo Rotondi "agli Stati membri in cui sono previsti salari minimi fissati per legge è rivolta invece la parte della sentenza in cui, con chirurgica precisione, la Corte ha isolato dal contesto generale, per annullarle, due specifiche disposizioni della direttiva, che sono state ritenute troppo invasive delle competenze riservate ai Paesi Membri".  "In effetti, premesso che il diritto degli Stati Membri esclude espressamente la competenza Ue in materia di retribuzioni e diritto di associazione, il ricorso -spiega il giuslavorista. mirava ad annullare l’intera direttiva che rappresenterebbe un'ingerenza diretta del diritto dell’Unione nella determinazione delle retribuzioni all’interno degli Stati membri'. La Corte non ha condiviso tale radicale impostazione, stabilendo che la norma europea si applica solo alle misure che comportano una 'diretta ingerenza del diritto dell’Unione nella determinazione delle retribuzioni'. Al contrario, la direttiva -continua il giuslavorista- mira a “migliorare le condizioni di vita e di lavoro nell’Unione, in particolare l’adeguatezza dei salari minimi per i lavoratori”, e pertanto esse sono state per lo più ritenute compatibili con la ripartizione delle competenze prevista dal Trattato".  Secondo Rotondi "va soprattutto segnalato il rigetto del ricorso relativo all’art. 4 della direttiva, sul punto in cui la direttiva promuove la contrattazione collettiva sulla determinazione dei salari. La Corte ha escluso, cioè, che l’obbligo per gli Stati membri con bassa copertura contrattuale (inferiore all’80%) di elaborare un 'piano d’azione per promuovere la contrattazione collettiva' costituisca un’ingerenza diretta nel 'diritto di associazione' o nelle retribuzioni", conclude.  
—lavoro/normewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronoslavoro
Post Precedente

Farmaceutica, X Pharma e Leo Pharma siglano partnership innovativa in dermatologia

Post Successivo

Atp Finals, per Sinner rifinitura sotto gli occhi di Capello. E stasera in tribuna Allegri e Brignone

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un portale di news dove ti tiene informato sulle notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Manovra, viceministro Leo: “Cercheremo risorse per portare aliquota a 33% per redditi tra 50 e 60mila euro”
Economia e Finanza

Manovra, viceministro Leo: “Cercheremo risorse per portare aliquota a 33% per redditi tra 50 e 60mila euro”

Da Redazione Ultimenews24.it
26 Settembre 2026
Formazione, Net Forum: una rete attiva per trovare soluzioni innovative ai cambiamenti
Economia e Finanza

Formazione, Net Forum: una rete attiva per trovare soluzioni innovative ai cambiamenti

Da Redazione Ultimenews24.it
26 Settembre 2026
Lavoro, Catalfo: “Un osservatorio nazionale per analizzare i fabbisogni e aggiornare le competenze”
Economia e Finanza

Lavoro, Catalfo: “Un osservatorio nazionale per analizzare i fabbisogni e aggiornare le competenze”

Da Redazione Ultimenews24.it
26 Settembre 2026
Lavoro, Benini: “Integrare politiche e strumenti per rispondere ai nuovi bisogni”
Economia e Finanza

Lavoro, Benini: “Integrare politiche e strumenti per rispondere ai nuovi bisogni”

Da Redazione Ultimenews24.it
26 Settembre 2026
Lavoro: 77% dei business traveller italiani fa i conti con l’overtourism, è problema anche per trasferte aziendali
Economia e Finanza

Lavoro: 77% dei business traveller italiani fa i conti con l’overtourism, è problema anche per trasferte aziendali

Da Redazione Ultimenews24.it
25 Settembre 2026
Lavoro, Vittimberga (Inps): “Con Siisl si trova quello ‘buono’, stabile e garantito”
Economia e Finanza

Lavoro, Vittimberga (Inps): “Con Siisl si trova quello ‘buono’, stabile e garantito”

Da Redazione Ultimenews24.it
24 Settembre 2026
Post Successivo
Atp Finals, per Sinner rifinitura sotto gli occhi di Capello. E stasera in tribuna Allegri e Brignone

Atp Finals, per Sinner rifinitura sotto gli occhi di Capello. E stasera in tribuna Allegri e Brignone

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Come avvicinarsi alla pesca a mosca

Guida Completa ai bonus tapparelle e schermature solari 2026: detrazioni e agevolazioni fiscali

Come scegliere il correttore perfetto per le tue esigenze

Baresi, a Milano vandalizzato il murales per il capitano del Milan

Trump, cena privata alla Casa Bianca con il capo di Anthropic Amodei: disgelo sull’AI?

Carburanti, Cgia accoglie sconto Eni ma avverte: “Rincari record, intervenga la Ue”

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it