(Adnkronos) – Guerra Ucraina-Russia, sono ripresi – dopo una ‘pausa tecnica’ decisa ieri – i negoziati fra le delegazioni di Kiev e Mosca. Lo conferma un membro della delegazione ucraina David Arakhamia che, parlando alla Ukraynskaia Pravda, spiega come i colloqui, in videoconferenza, “sono già in corso”.
I negoziati con l’Ucraina sono “difficili”, ma il fatto stesso che vadano avanti è “positivo”, aveva detto in precedenza il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, nel corso di un punto stampa. Il portavoce ha quindi precisato che il governo russo non intende fare previsioni sul loro esito.
Ieri anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva definito “difficili” i negoziati. “Le due parti esprimono attivamente le proprie specifiche posizioni: le comunicazioni vengono mantenute in piedi, ma è difficile”, aveva fatto presente il consigliere della presidenza ucraina, Mykhailo Podolyak. Il capo negoziatore ha inoltre osservato come “alla base della discordia ci sono i sistemi politici troppo diversi. L’Ucraina è per la libertà di dialogo all’interno della società e del consenso, la Russia invece soffoca la propria società con degli ultimatum”. Necessario, ha sottolineato, ”un dialogo libero”. “Pace, un cessate il fuoco immediato e il ritiro di tutte le truppe russe. E e solo dopo questo possiamo parlare di relazioni regionali e di differenze politiche”, ha scritto ancora Podolyak che ha ribadito la posizione di Kiev secondo cui i suoi negoziatori si rifiuteranno di iniziare a discutere la forma delle relazioni future con la Russia fino a quando Mosca non accetterà prima un immediato cessate il fuoco.










