giovedì, Maggio 14, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Attualità

Incontro Trump-Xi, a Pechino è pareggio su dazi, Hormuz e chip

Da Redazione Ultimenews24.it
14 Maggio 2026
In Attualità
0
Incontro Trump-Xi, a Pechino è pareggio su dazi, Hormuz e chip
0
Condivisioni
1
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – È una partita a scacchi quella giocata nelle scorse ore dal presidente statunitense Donald Trump con il suo omonimo cinese Xi Jinping. I pezzi sono già disposti: Taiwan, dazi, la riapertura dello Stretto di Hormuz, terre rare e semiconduttori. La partita si è risolta in un pareggio, nonostante il leader della Repubblica Popolare Cinese si fosse presentato al match da una posizione di forza, complice anche un export in crescita. Trump cercava rassicurazioni economiche, più che un ritorno a livello di politica internazionale. La strategia statunitense è cambiata. Il tycoon si è presentato a Pechino con in coda 17 tra i più influenti ceo. Dopo il bastone del Liberation Day, si passa alla carota per mediare una risoluzione. I problemi più pressanti sono due: l'inflazione e la riapertura dello Stretto di Hormuz.   
L'impatto sull'inflazione è stato inatteso, come Trump non si aspettava una reazione iraniana: "Sta cercando una strategia per cercare di controllare l'effetto inflazionistico di quelle che sono state le sue azioni a livello di politica internazionale" dice all'Adnkronos Gianluca Ungari, responsabile degli investimenti per l'Italia di Vontobel. Una Cina più morbida nei confronti degli Usa potrebbe aiutare a trovare una soluzione per la crisi nel Golfo Persico, si tratta di un interlocutore che porta al tavolo dei negoziati un maggior peso sull'Iran. Ungari non vede una soluzione della crisi nel breve perdio, anzi "ci vorranno mesi perché la situazione si risolva dal punto di vista pratico e il prezzo del petrolio scenda in maniera significativa, almeno un paio di mesi". I dati dell'inflazione statunitense pubblicati negli scorsi giorni (+3,8% ad aprile) sono i primi segnali che la crisi petrolifera sta entrando nelle catene produttive, scaricandosi effettivamente sull'inflazione. "Se Trump vuole intervenire deve farlo ora – evidenzia l'esperto -. Il mercato continua a valutare sia sulla parte obbligazionaria, che è quella più sensibile, ma anche sulla parte azionaria, uno shock di breve termine. Non come un elemento strutturale paragonabile al 2022".    
Così come l'Iran ha utilizzato il petrolio come strumento di negoziazione, così ha fatto la Cina su terre rare e Taiwan. Taiwan Semiconductor Manufacturing Company (Tsmc) è la più grande azienda al mondo produttrice di semiconduttori. "Se smettesse di produrre avremmo un blocco molto peggiore di quello dello Stretto di Hormuz. Si bloccherebbe tutta l'industria dell'intelligenza artificiale". Un settore, quello dell'AI, che sta trainando Wall Street. La crescita degli utili delle società high tech che ha raggiunto +40% nel primo trimestre dell'anno, rincuorando i mercati. Il dubbio è se un capex di 800 miliardi di dollari quest'anno e che sempre più si avvicina ai 1000 miliardi in data center e altre infrastrutture, mentre le principali società, come OpenAi e Anthropic, hanno cash flow negativi, sia sostenibile. "Ricordiamoci – sottolinea Ungari – che anche quando le tariffe erano arrivate al 140%, la risposta cinese non è mai stata particolarmente aggressiva. Vedrei difficile che a un certo punto utilizzassero le terre rare per ottenere qualcosa. Potrebbero utilizzarlo come strumento di difesa, più che d'attacco". Senza dimenticare che sulla testa del presidente statunitense pende la Spada di Damocle delle midterm, il prossimo novembre. Mancano meno di sei mesi e il gradimento di Donald Trump, secondo le ultime rilevazioni, è ai minimi storici con un rateo di approvazione al 36%. Le crepe iniziano a intravedersi anche tra i repubblicani: nonostante l'85% sia ancora schierato a suo favore, la quota dei suoi più incrollabili sostenitori è passata dal 53% al 45%, complici l'aumento spropositato dei prezzi dei carburanti dato dalla chiusura di Hormuz e dalla gestione della crisi. Tra gli indipendenti, il consenso è crollato al 25%. "La situazione politica interna è complessa e il suo support rate è uno dei più bassi. Trump ha bisogno di portare a casa una vittoria – incalza l'analista -. Ha detto che avrebbe ridotto l'inflazione e deve dimostrare di aver fatto qualcosa". Un piccolo tassello per completare il puzzle delle midterm. A suo favore potrebbe giocare la nomina di Kevin Warsh alla guida della Federal Reserve. Il Senato degli Stati Uniti lo ha confermato mercoledì come nuova guida della Fed, una figura "più propensa al taglio dei tassi di interesse". In pratica "si troverà a gestire una situazione molto particolare". Warsh rappresenta un cambio significativo rispetto a Jerome Powell: "I tassi iniziano a salire, e siamo già a livelli molto alti. Mi chiedo se si possa permettere di lasciarli in salita senza intervenire".  Donald Trump torna dalla Cina con una patta. Se la "carota" offerta a Xi Jinping non si tradurrà rapidamente in una riapertura di Hormuz e in una tregua sui semiconduttori, il tycoon rischia di presentarsi alle elezioni di novembre con l'economia sul chi va là e un consenso ai minimi termini. Al presidente statunitense non servono più dichiarazioni bombastiche, ma risultati tangibili. (di Marco Cherubini)  
—finanzawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronosultimora
Post Precedente

Lavoro, Principe (Inail): “Esoscheletri occupazionali migliorano sicurezza”

Post Successivo

Garattini, la ricetta per vivere a lungo: “Bisogna allenare il cervello. E niente carne”

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un portale di news dove ti tiene informato sulle notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Sigilli ai Bagni Vittoria, Enzo Salvi protesta: “State rovinando Ostia”
Attualità

Sigilli ai Bagni Vittoria, Enzo Salvi protesta: “State rovinando Ostia”

Da Redazione Ultimenews24.it
14 Maggio 2026
Conte (assessore Bilancio): “Innovare su tecnologia, pensiero e regole”
Attualità

Conte (assessore Bilancio): “Innovare su tecnologia, pensiero e regole”

Da Redazione Ultimenews24.it
14 Maggio 2026
Italiani morti alle Maldive durante immersione, lo pneumologo: “Con concentrazioni elevate l’ossigeno diventa tossico”
Attualità

Italiani morti alle Maldive durante immersione, lo pneumologo: “Con concentrazioni elevate l’ossigeno diventa tossico”

Da Redazione Ultimenews24.it
14 Maggio 2026
Investopia torna domani a Milano per dialogo tra Italia ed Emirati
Attualità

Investopia torna domani a Milano per dialogo tra Italia ed Emirati

Da Redazione Ultimenews24.it
14 Maggio 2026
Londra, re Carlo incontra le vittime dell’attacco al quartiere ebraico Golders Green
Attualità

Londra, re Carlo incontra le vittime dell’attacco al quartiere ebraico Golders Green

Da Redazione Ultimenews24.it
14 Maggio 2026
Internazionali, Sinner e l’abbraccio (commovente) con un raccattapalle
Attualità

Internazionali, Sinner e l’abbraccio (commovente) con un raccattapalle

Da Redazione Ultimenews24.it
14 Maggio 2026
Post Successivo
Garattini, la ricetta per vivere a lungo: “Bisogna allenare il cervello. E niente carne”

Garattini, la ricetta per vivere a lungo: "Bisogna allenare il cervello. E niente carne"

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Sigilli ai Bagni Vittoria, Enzo Salvi protesta: “State rovinando Ostia”

Conte (assessore Bilancio): “Innovare su tecnologia, pensiero e regole”

Italiani morti alle Maldive durante immersione, lo pneumologo: “Con concentrazioni elevate l’ossigeno diventa tossico”

Investopia torna domani a Milano per dialogo tra Italia ed Emirati

Londra, re Carlo incontra le vittime dell’attacco al quartiere ebraico Golders Green

Internazionali, Sinner e l’abbraccio (commovente) con un raccattapalle

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it