domenica, Settembre 27, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Salute e Benessere

Malattia di Crohn, la nutrizionista: “L’alimentazione è parte della cura”

Da Redazione Ultimenews24.it
5 Luglio 2024
In Salute e Benessere
0
Malattia di Crohn, la nutrizionista: “L’alimentazione è parte della cura”
0
Condivisioni
3
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) –
“Un'alimentazione completa ed equilibrata riveste sicuramente un ruolo preventivo ma anche modulatore dell'attività” della patologia nel caso della malattia di Crohn e garantire “una vita normale”. La nutrizione infatti, “oltre ad essere uno dei fattori che possono contribuire all’insorgenza” della patologia, “può anche essere considerata una terapia parallela alla gestione sia medica che chirurgica delle malattie infiammatorie croniche intestinali (Mici)”. Lo ha detto Camilla Fiorindi, dietista-nutrizionista dell'Azienda ospedaliera universitaria Careggi di Firenze, autrice di ‘Faq: alimentazione e malattia di Crohn’, il libro che raccoglie le risposte a dubbi e domande più frequenti dei paziente, realizzato in occasione della campagna di sensibilizzazione ‘Crohnviviamo’, promossa da Nestlé Health Science in collaborazione con Amici onlus, l’Associazione malattie infiammatorie croniche intestinali. Sicuramente la scelta di cosa mangiare può diventare una vera e propria sfida per le persone affette da malattia di Crohn. “Per questo – aggiunge l’esperta – è necessario che vengano fornite delle informazioni chiare su quegli alimenti che dovrebbero essere limitati o più consigliati in base a quella che è l'attività di malattia nonché la storia clinica personale di malattia stessa, compresi eventuali interventi chirurgici pregressi, nonché la sintomatologia. Se vengono fornite risposte chiare si evita la ricerca di informazioni via web o via canali che non sono scientificamente corrette, ma si rendono anche le persone più autonome nelle proprie scelte alimentari”. In generale, come riporta anche il testo disponibile gratuitamente, in formato digitale, sul sito di Nestlé Health Science, “per il mantenimento di uno stato di benessere – sottolinea Fiorindi – la dieta dovrebbe essere caratterizzata dall’apporto di un discreto quantitativo di fibre per una maggior produzione di acidi grassi a corta catena da parte del microbiota intestinale e la produzione di composti bioattivi che hanno azione antiossidante e antinfiammatoria. Tuttavia durante una fase di riacutizzazione – precisa – spesso la dieta dovrebbe essere modificata sulla base di eventuali sintomi e sulla storia chirurgica. Potrebbe essere necessario evitare o limitare determinati alimenti che poi dovrebbero essere introdotti con gradualità durante periodi di remissione”. 
Nel momento in cui la malattia si presenta “in fase attiva e quindi abbiamo dei sintomi intestinali come diarrea, gonfiore addominale o complicanze come stenosi intestinali, dovrebbe essere limitato l'apporto di fibra perché potrebbe peggiorare i sintomi presenti – avverte Fiorindi – Dovrebbero comunque essere limitati gli alimenti a più alto contenuto di grassi saturi come insaccati, e alimenti ricchi di ricchi di zuccheri semplici che possono peggiorare il sintomo in fase di attività di malattia, ma anche alterare la composizione della flora batterica durante la remissione e, quindi, eventualmente favorire quella che è una riacutizzazione della malattia stessa”. 
Nella fase di remissione “deve essere raccomandata il consumo di alimenti di stagione, freschi e non processati, privilegiando quelli ricchi di fibra, pesce e carne freschi, formaggi a più basso tenore di grassi, legumi come secondo piatto più volte la settimana, ma anche frutta secca, in particolare noci, che possono essere più ricche di omega 3. La persona con malattia di Crohn può “avere una vita praticamente normale, considerando che l'entità e la frequenza delle riacutizzazioni possono variare da individuo a individuo. L’educazione alimentare è quindi fondamentale per renderla più consapevole e autonoma nell’alimentazione in modo da migliorare anche la qualità di vita. Del resto – conclude – le linee guida internazionali raccomandano di offrire un counseling nutrizionale a tutti gli individui con malattia di Crohn”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronossalute
Post Precedente

Malattia di Crohn, Amici onlus: “Necessario promuovere campagne di informazione sulla nutrizione”

Post Successivo

Gli ippopotami possono ‘volare’, lo studio a sorpresa

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un portale di news dove ti tiene informato sulle notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Prevenzione prima arma contro le malattie cardiovascolari: ecco le 5 regole salva cuore
Salute e Benessere

Prevenzione prima arma contro le malattie cardiovascolari: ecco le 5 regole salva cuore

Da Redazione Ultimenews24.it
26 Settembre 2026
Giornata mondiale sordi, da screening neonatali all’impianto cocleare
Salute e Benessere

Giornata mondiale sordi, da screening neonatali all’impianto cocleare

Da Redazione Ultimenews24.it
26 Settembre 2026
Infezioni respiratorie nei bambini, pediatra Chiarelli: “Frequenti e virali”
Salute e Benessere

Infezioni respiratorie nei bambini, pediatra Chiarelli: “Frequenti e virali”

Da Redazione Ultimenews24.it
26 Settembre 2026
Farmaceutica, Rocca: “Nel Lazio dati incoraggianti per la crescita della filiera”
Salute e Benessere

Farmaceutica, Rocca: “Nel Lazio dati incoraggianti per la crescita della filiera”

Da Redazione Ultimenews24.it
25 Settembre 2026
Cattani (Sanofi): “Sito di Anagni nuova frontiera nelle malattie rare”
Salute e Benessere

Cattani (Sanofi): “Sito di Anagni nuova frontiera nelle malattie rare”

Da Redazione Ultimenews24.it
25 Settembre 2026
Valentini: “Sanofi Anagni eccellenza, l’80% della produzione fatta qui raggiunge 90 Paesi”
Salute e Benessere

Valentini: “Sanofi Anagni eccellenza, l’80% della produzione fatta qui raggiunge 90 Paesi”

Da Redazione Ultimenews24.it
25 Settembre 2026
Post Successivo
Gli ippopotami possono ‘volare’, lo studio a sorpresa

Gli ippopotami possono 'volare', lo studio a sorpresa

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Etna, continua l’emissione di cenere dal vulcano: prorogata la sospensione dei voli a Catania

Follini: “Da Conte a Vannacci, le forze anti-sistema sanno che partita si gioca sulla geopolitica”

Elezioni suppletive Camera, seggi aperti fino alle 23 nel collegio Reggio-Locri

Trump contro la giornalista di Ms Now: “Stai zitta”

Mondiali di ciclismo, oggi la prova in linea uomini: orario, percorso e dove vederla in tv (in chiaro)

Trapper Bratan blocca Milano-Meda per girare video, Piantedosi: “Rimpatriato”

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it