venerdì, Agosto 7, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Attualità

Marcinelle, Inca e Cgil insieme in 2 giorni di iniziative per 70esimo anniversario

Da Redazione Ultimenews24.it
7 Agosto 2026
In Attualità
0
Marcinelle, Inca e Cgil insieme in 2 giorni di iniziative per 70esimo anniversario
0
Condivisioni
3
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – L'8 agosto 1956 un incendio nel pozzo di Marcinelle uccise 262 minatori. Di questi, 136 erano italiani. Il Bois du Cazier da allora ha smesso di essere una miniera ed è diventato un museo, con i suoi macchinari e i suoi edifici rimasti dov'erano. Per il settantesimo anniversario dell'incendio, oggi e domani, 7 e 8 agosto, Inca e Cgil sono a Marcinelle per due giornate di iniziative. Nel corso della prima giornata, Inca inaugura ufficialmente il monumento 'Où la lampe passe, le mineur doit passer', donato nel 2006 dal patronato stesso e tornato sul sito dopo una fase di restauro, e presenta il volume 'Marcinelle 1956-2026. Settant'anni tra memoria, diritti e tutela'. All’evento intervengono Colette Ista, direttrice Museo Bois du Cazier, Pier Luigi Gentile, Console Generale d'Italia a Charleroi, Carlo Briscolini e Vincent Pestieau, segretari regionali del sindacato belga Fgtb, Vincenzo Sgalla, presidente di Inca Belgio, e Michele Pagliaro, presidente di Inca Cgil. Le conclusioni sono affidate a Maurizio Landini, segretario generale della Cgil. La delegazione dell’Inca e della Cgil partecipa l’8 agosto alla giornata di commemorazione della tragedia, alla presenza delle istituzioni italiane e belghe. Ma 70 anni di Marcinelle, per Inca Cgil, "non sono solo una data da ricordare". "Si tratta un punto di osservazione – avverte – da cui guardare al presente: quanto, di quella miniera, resta ancora nei cantieri, nei capannoni, nelle catene di appalti di oggi. La memoria, per un patronato come l'Inca, non è soltanto commemorazione: è la base su cui si misura quanto la tutela e la sicurezza sul lavoro abbiano fatto passi avanti, e quanto invece restino, ancora oggi, una battaglia aperta".  Il Patronato ricorda che "nel 2026 cade anche un altro anniversario, meno citato. L'accordo italo-belga del 23 giugno 1946 compie ottant'anni. Lo chiamavano 'uomini contro carbone' e la formula non era una metafora: 50mila lavoratori italiani in cambio di carbone a prezzo preferenziale, braccia da una parte e minerale dall'altra, tutto scritto nero su bianco fra due Stati. Nel 2006, cinquant'anni dopo la tragedia, l'Inca Cgil donò al Museo Le Bois du Cazier un'opera del maestro Antonio Nocera, fusa dalle Fonderie Venturi Arte: una grande sfera di bronzo che da allora è rimasta all'aperto, esposta alle stagioni belghe, proprio sopra la terra della miniera".  "Si intitola -ricorda Inca- 'Où la lampe passe, le mineur doit passer' (dove passa la lampada, deve passare il minatore) ed è conosciuta anche come Il ventre della terra. Il titolo è già un'epigrafe: racconta per intero la condizione di chi lavora in profondità, costretto a seguire la luce dentro ambienti ostili, spesso senza la garanzia del ritorno. Vent'anni all'aperto lasciano il segno. Da qui la decisione del Patronato di promuovere un restauro lungo e minuzioso, al termine del quale l'opera è tornata al Memoriale. Oggi 7 agosto viene inaugurata ufficialmente, nell'anno del settantesimo anniversario, alla presenza del segretario della Cgil Maurizio Landini e del presidente dell’Inca Michele Pagliaro".  E il settantesimo anniversario di Marcinelle è anche l’occasione per presentare il volume 'Marcinelle 1956-2026. Settant'anni tra memoria, diritti e tutela', con la prefazione di Maurizio Landini e l'introduzione di Michele Pagliaro. Nel 2006, per il cinquantenario, l'Inca aveva curato un primo volume dedicato a Marcinelle che raccoglieva alcuni contributi fondamentali sulla tragedia. Il libro del 2026 non è un semplice aggiornamento, ma nasce come atto di responsabilità: quella di tenere insieme la memoria di una tragedia e la lucidità di un presente che, in forme nuove, continua a porre le stesse domande di fondo, dopo 70 anni. Chi tutela chi lavora? Chi garantisce che la dignità di una persona non venga sacrificata sull'altare della produzione, della competizione, dell'emergenza, della convenienza? Per rispondere, il volume mette insieme voci e tempi diversi. Alcuni contributi vengono ripresi dall'edizione del 2006 e restano intatti nella loro forza: il racconto del processo di Marcinelle scritto dall'avvocato Jacques Moins, scomparso nel 2011, che fu il principale consulente legale del Patronato in quella complessa fase processuale, e il contributo del professor Gian Aristide Norelli sulla battaglia per il riconoscimento delle malattie professionali, in particolare la silicosi, che lacerò i polmoni di migliaia di minatori molto prima e molto dopo l'incendio.  Ad essi si affiancano testi nuovi, scritti per questo anniversario: Vincent Pestieau e Carlo Briscolini del sindacato Fgtb ricostruiscono il punto di vista belga sulla vicenda; Giuseppe Peri di Inca Cgil racconta, dai fascicoli dell'Archivio storico, che cosa fece il Patronato nei giorni immediatamente successivi al disastro, a partire da quando Inca in Belgio agiva ancora in clandestinità; lo storico Emilio Franzina inquadra l'emigrazione italiana nel Belgio del dopoguerra, mentre Eleonora Medda e Vincenzo Sgalla di Inca Belgio proseguono analizzando chi ha continuato a spostarsi successivamente dalla Penisola a quello che oggi è diventato il cuore dell’Europa. Chiude un'appendice con le regioni e i comuni di provenienza delle vittime italiane, nome per nome, luogo per luogo. Una parte del libro viene dall'Archivio storico dell'Inca, dichiarato nel 2026 dal ministero della Cultura di interesse storico particolarmente importante. Sfogliando i fascicoli del settembre 1956 si avverte il peso fisico di quei giorni: c'è il verbale dell'11 settembre, poco più di un mese dopo la tragedia, con la testimonianza del presidente Giovanni Roveda e di Bruno Widmar appena rientrati dal Belgio. Sono pagine sobrie. Nessuna enfasi, nessuna retorica, solo la fatica concreta di tradurre il dolore in atti e il lutto in diritti. "Il filo che lega quelle carte a oggi -spiegano da Inca- non si è mai spezzato, e il volume sceglie deliberatamente di non fermarsi al 1956. Lo dice l'emigrazione: al 1° gennaio 2025 i cittadini italiani stabilmente residenti all'estero hanno superato i sei milioni e quattrocentomila, e sarebbe un errore leggere quei numeri con la lente ormai logora della sola 'fuga dei cervelli', visto che nel 2024 due espatriati su tre non avevano una laurea. Lo dicono, in modo più crudo, gli infortuni: quasi 598 mila denunce nel 2025, 1.083 denunce di morte sul lavoro, oltre 98 mila malattie professionali con una crescita dell'11,3 per cento, e più del 60 per cento degli infortuni concentrato nelle aziende in appalto e subappalto, là dove le tutele si fanno più sottili e le catene di responsabilità più opache".  Da qui, sostiene Inca, "l'idea che attraversa tutto il volume, e che è poi il mestiere quotidiano di un patronato: la tutela individuale non è un costo del sistema, è un pilastro della democrazia sociale. Lo era nel 1956, quando i delegati dell'Inca partirono per il Belgio per stare accanto alle vedove, ai feriti, ai sopravvissuti. Lo è oggi, quando si assiste una giovane lavoratrice domestica, un rider, una famiglia italiana a Bruxelles che deve ricongiungere i contributi maturati in due Paesi. "Questo volume non vuole essere un monumento", scrive Pagliaro chiudendo l'introduzione. "È, semmai, una mano tesa tra le generazioni", conclude. Il libro (162 pagine) esce per Futura Editrice in edizione bilingue italiano-francese, come si conviene a una storia che appartiene a entrambi i Paesi. 
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronosultimora
Post Precedente

Carlo e Camilla, così la distanza tiene vivo l’amore: weekend separati per non annoiarsi

Post Successivo

Ceuta, Spagna all’Italia: “Stop controlli entro domenica o adotteremo misure proporzionali”

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un portale di news dove ti tiene informato sulle notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Belotti-Santoro, bronzo agli Europei e risposta ai gossip: “Non siamo una coppia”
Attualità

Belotti-Santoro, bronzo agli Europei e risposta ai gossip: “Non siamo una coppia”

Da Redazione Ultimenews24.it
7 Agosto 2026
Terrorismo, arrestato 16enne nel Comasco: ancora un minorenne nel mirino
Attualità

Terrorismo, arrestato 16enne nel Comasco: ancora un minorenne nel mirino

Da Redazione Ultimenews24.it
7 Agosto 2026
Emma, la fuga tra i ghiacciai con Elisa: la vacanza anti-caldo in Islanda
Attualità

Emma, la fuga tra i ghiacciai con Elisa: la vacanza anti-caldo in Islanda

Da Redazione Ultimenews24.it
7 Agosto 2026
Maxi sequestro di giocattoli contraffatti: oltre 935mila prodotti irregolari, denunciato imprenditore
Attualità

Maxi sequestro di giocattoli contraffatti: oltre 935mila prodotti irregolari, denunciato imprenditore

Da Redazione Ultimenews24.it
7 Agosto 2026
Attualità

Terrorismo, l’ordinanza del gip: “Il 16enne arrestato pronto a unirsi alla guerra santa, è pericoloso”

Da Redazione Ultimenews24.it
7 Agosto 2026
Sinner, problemi al ginocchio? Il medico-fisiatra: “Giuste le cautele in vista degli Us Open”
Attualità

Sinner, problemi al ginocchio? Il medico-fisiatra: “Giuste le cautele in vista degli Us Open”

Da Redazione Ultimenews24.it
7 Agosto 2026
Post Successivo
Ceuta, Spagna all’Italia: “Stop controlli entro domenica o adotteremo misure proporzionali”

Ceuta, Spagna all'Italia: "Stop controlli entro domenica o adotteremo misure proporzionali"

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Xiaomi Redmi 17 Series: batteria da 7.500 mAh e display da 6,9 pollici

Belotti-Santoro, bronzo agli Europei e risposta ai gossip: “Non siamo una coppia”

Terrorismo, arrestato 16enne nel Comasco: ancora un minorenne nel mirino

Creati quasi 700 nuovi modelli cellulari per lo sviluppo di farmaci oncologici

Emma, la fuga tra i ghiacciai con Elisa: la vacanza anti-caldo in Islanda

Maxi sequestro di giocattoli contraffatti: oltre 935mila prodotti irregolari, denunciato imprenditore

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it