(Adnkronos) – Missili sull'Ucraina, continua a salire il bilancio delle vittime degli ultimi attacchi russi denunciati dalle autorità locali. I morti sono almeno 12, come riporta la Bbc. Dieci persone sono rimaste uccise nella città di Uman, nella regione di Cherkasy, dove missili hanno colpito edifici residenziali come riferito dalle autorità ucraine. A Dnipro, ha confermato il sindaco, sono morte una donna e la figlia di tre anni. Secondo il comandante delle Forze Armate ucraine, Valery Zaluzhny, dalle 4 ora locale ci sono stati diversi allarmi aerei nel Paese. Sono stati "distrutti 21 dei 23 missili da crociera Kh-101/Kh-555" e due droni, ha spiegato in un comunicato. Nella capitale le autorità hanno confermato che sono stati abbattuti 11 missili e due droni, dopo "una pausa di 51 giorni". A Kiev sono stati segnalati danni a una strada e interruzioni della corrente. L'ondata di attacchi sferrata nella notte contro l'Ucraina "avvicina lo Stato terrorista al fallimento e alla punizione, non viceversa come pensa", ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un post su Telegram in cui ha sottolineato che "non dimenticheremo alcun crimine, non permetteremo a nessun invasore di sottrarsi alle proprie responsabilità". Riferendosi agli attacchi, Zelensky ha spiegato che a Uman sono stati danneggiati 10 condomini e alcune persone sono ancora intrappolate sotto le macerie. "Purtroppo ci sono vittime, incluso un bambino" e "anche a Dnipro, i bombardamenti dei terroristi hanno causato la morte di un bambino. Le mie condoglianze a tutti coloro che hanno perso i propri cari a causa del terrorismo russo!", ha scritto Zelensky. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)









