domenica, Aprile 26, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Attualità

Mori: “Istituire Commissione su dossier ‘mafia e appalti'”

Da Redazione Ultimenews24.it
9 Maggio 2023
In Attualità
0
Mori: “Istituire Commissione su dossier ‘mafia e appalti'”
0
Condivisioni
1
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – "La politica italiana crei una Commissione parlamentare di inchiesta sull'inchiesta 'mafia e appalti' per andare a fondo. Perché, se come ha detto la sentenza del processo Borsellino quater, l'inchiesta mafia e appalti è la causa della strage, mi sembra doveroso per i morti e i vivi che si trovi la verità". Lo ha detto, ieri sera, intervistato da Nicola Porro a 'Quarta Repubblica', il generale Mario Mori dopo la sentenza sul processo trattativa. Ma cosa è il dossier 'mafia e appalti'? Tutto nasce da una delega conferita nel 1989 dalla Procura di Palermo ai Ros dei Carabinieri che aveva come obiettivo principale quello di accertare “la sussistenza, l'entità e le modalità di condizionamenti mafiosi nel settore degli appalti pubblici nel territorio della provincia di Palermo”. Dunque, per la prima volta, si metteva nero su bianco che c'erano dei "condizionamenti" di Cosa nostra negli appalti pubblici. Un triangolo formato da mafia, imprenditori e politica. "Dal contesto della presente informativa" si evidenzia "una trama occulta, sostanziata da intrecci, relazioni ed intese, volta al fine di prevaricare norme e regole e, allo stesso tempo, di giungere all'accaparramento del denaro pubblico con un'avidità mai esausta e comune sia ai malfattori mafiosi che agli imprenditori a loro collegati i quali poi, tramite i primi, finiscono per esercitare anch'essi e con gusto il potere mafioso". Eccola, nero su bianco, l'informativa sul dossier mafia e appalti. Quella informativa era l'inizio dell'indagine. C'era un gruppo di potere fatto da imprenditori, politici e mafiosi che decidevano gli appalti e si spartivano i proventi". Su quella indagine Mori, con l'allora giovane capitano Giuseppe De Donno, tra il 1990 e l'inizio del 1991, lavorò per mesi. E' il 20 febbraio del 1991 quando l'allora tenente colonnello Mario Mori e il capitano Giuseppe De Donno, ufficiali del Ros dei Carabinieri, consegnano alla Procura di Palermo, nelle mani di Giovanni Falcone, l'informativa che racconta, per la prima volta, tutti i rapporti tra Cosa nostra e il mondo degli affari.  Per i pubblici ministeri della procura di Palermo non c’erano elementi sufficienti per procedere penalmente contro alcuni personaggi dell’imprenditoria nazionale, e così nel luglio del 1992 chiesero l'archiviazione. Per i Ros quel rapporto sarebbe stato "scientificamente insabbiato per salvare un sistema di corruzione" che altrimenti avrebbe anticipato la stagione giudiziaria milanese di Tangentopoli.  Il 14 luglio del 1992 si tenne in Procura a Palermo un briefing dei magistrati, e in quella occasione Paolo Borsellino chiese notizie sull'inchiesta 'Mafia e appalti'. Dalle successive dichiarazioni al Csm da parte dei magistrati presenti a quella riunione, emerse che nessuno disse a Borsellino che era già stata firmata la proposta dell'archiviazione. Borsellino, in altre parole, in quella occasione, si fece portavoce delle lamentele dei Ros. Proprio mentre il giorno prima i pm titolari di quell’indagine avanzarono già richiesta di archiviazione proprio sulle posizioni degli imprenditori. Ma i titolari di quell’inchiesta, Guido Lo Forte e Roberto Scarpinato, sentiti come testimoni al processo sul depistaggio Borsellino hanno detto che mai Borsellino fece quei rilievi durante la riunione. Anche il magistrato Nico Gozzo, oggi alla Procura nazionale antimafia, sentito dal Csm, parlò dei rilievi che Borsellino fece su mafia-appalti, aggiungendo altri elementi importanti. Di recente la procura di Caltanissetta ha aperto un fascicolo per fare luce su quel dossier che venne archiviato nell'estate del 1992, dopo le stragi di Capaci e Borsellino, come ha detto l'avvocato della famiglia del giudice Fabio Trizzino al processo depistaggio "mentre stavano ancora chiudendo la bara di Paolo Borsellino e dei suoi angeli custodi". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronosultimora
Post Precedente

Maggio come novembre, in arrivo tanta pioggia e massime sotto i 20°C: previsioni

Post Successivo

Roma, autobus a fuoco sul raccordo: nessun ferito

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un portale di news dove ti tiene informato sulle notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Treviso, bimba di 18 mesi rimane incastrata nel tosaerba: è in pericolo di vita
Attualità

Treviso, bimba di 18 mesi rimane incastrata nel tosaerba: è in pericolo di vita

Da Redazione Ultimenews24.it
25 Aprile 2026
Bologna-Roma 0-2, Malen ed El Aynaoui stendono i rossoblu e Gasperini sale a -2 dalla Juve
Attualità

Bologna-Roma 0-2, Malen ed El Aynaoui stendono i rossoblu e Gasperini sale a -2 dalla Juve

Da Redazione Ultimenews24.it
25 Aprile 2026
Attualità

Iran, Reza Pahlavi: “Lotterò per il mio popolo e il mio Paese fino a quando sarà libero”

Da Redazione Ultimenews24.it
25 Aprile 2026
Parma-Pisa 1-0, decide Elphege e gialloblu salvi
Attualità

Parma-Pisa 1-0, decide Elphege e gialloblu salvi

Da Redazione Ultimenews24.it
25 Aprile 2026
25 aprile, militanti Pld bloccati a Milano dai pro Pal: “Diritto a manifestare messo in crisi da estremisti”
Attualità

25 aprile, militanti Pld bloccati a Milano dai pro Pal: “Diritto a manifestare messo in crisi da estremisti”

Da Redazione Ultimenews24.it
25 Aprile 2026
25 aprile, a Roma spari ad aria compressa vicino al Parco Schuster dopo corteo: feriti un uomo e una donna iscritti all’Anpi
Attualità

25 aprile, a Roma spari ad aria compressa vicino al Parco Schuster dopo corteo: feriti un uomo e una donna iscritti all’Anpi

Da Redazione Ultimenews24.it
25 Aprile 2026
Post Successivo
Roma, autobus a fuoco sul raccordo: nessun ferito

Roma, autobus a fuoco sul raccordo: nessun ferito

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Treviso, bimba di 18 mesi rimane incastrata nel tosaerba: è in pericolo di vita

Bologna-Roma 0-2, Malen ed El Aynaoui stendono i rossoblu e Gasperini sale a -2 dalla Juve

Iran, Reza Pahlavi: “Lotterò per il mio popolo e il mio Paese fino a quando sarà libero”

Parma-Pisa 1-0, decide Elphege e gialloblu salvi

25 aprile, militanti Pld bloccati a Milano dai pro Pal: “Diritto a manifestare messo in crisi da estremisti”

25 aprile, a Roma spari ad aria compressa vicino al Parco Schuster dopo corteo: feriti un uomo e una donna iscritti all’Anpi

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it