(Adnkronos) –
Multe sul parabrezza, Milano ci sta ripensando. La giunta milanese valuti la "reintroduzione dell’avviso cartaceo sul parabrezza in caso di violazione delle norme sulla sosta, affiancandolo alla notifica digitale", per "ripristinare la visibilità immediata dell’azione sanzionatoria e la sua funzione deterrente". E' una delle proposte approvate ieri dal Consiglio comunale di Milano, contenute in un ordine del giorno sulla sicurezza presentato dal Pd e votato anche da alcuni consiglieri del centrodestra.
Da oltre tre anni gli automobilisti nel capoluogo lombardo, non trovano più 'brutte sorprese' quando vanno a recuperare l'auto in sosta. Il Comune di Milano, infatti, dal primo aprile 2023 ha eliminato l'avviso cartaceo sul parabrezza, sostituendolo con la notifica digitale tramite l’app 'Fascicolo del cittadino'. Un sistema che però – viene evidenziato dall'ordine del giorno approvato dall'aula di Palazzo Marino – "presenta tuttora anomalie tecniche riconosciute dalla stessa amministrazione e ha generato contenzioso davanti al giudice di pace; la notifica digitale, inoltre, non replica la funzione di deterrenza immediata e visibilità pubblica dell’azione sanzionatoria che il foglietto cartaceo garantiva". Nel 2023, rispetto all'anno precedente – viene evidenziato dal Consiglio comunale – "le sanzioni per sosta irregolare hanno registrato un incremento del 40 per cento, raggiungendo circa 1.200.000 verbali, con incrementi particolari per sosta sul verde e sui marciapiedi; nonostante ciò, il fenomeno rimane una criticità diffusa e percepita dai cittadini". Da qui la proposta a sindaco e giunta di "valutare la reintroduzione dell’avviso cartaceo sul parabrezza in caso di violazione delle norme sulla sosta, affiancandolo alla notifica digitale, al fine di ripristinare la visibilità immediata dell’azione sanzionatoria e la sua funzione deterrente". Un invito che si affianca a quello di "intensificare i controlli sulla sosta irregolare nelle aree più critiche, rafforzando il coordinamento tra i comandi di zona e i Municipi".
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)









