sabato, Settembre 26, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Attualità

Pressione alta, chi è a rischio secondo le nuove linee guida

Da Redazione Ultimenews24.it
11 Ottobre 2024
In Attualità
0
Pressione alta, chi è a rischio secondo le nuove linee guida
0
Condivisioni
4
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – Ipertensione, si cambia. Le nuove linee guida sulla pressione alta della Società europea di cardiologia (Esc), appena pubblicate dopo un anno da quelle della Società europea dell'ipertensione (Esh), introducono una novità destinata ad avere un impatto su medici e i pazienti italiani. Innanzitutto perché allargano di quasi 10 milioni la platea degli italiani a rischio.  Se oggi in Italia vivono circa 18 milioni di ipertesi, molti dei quali non perfettamente controllati, secondo le nuove linee guida salgono a 25-28 milioni i cittadini da attenzionare. Accanto agli 'ipertesi' veri e propri (valori da 140/90 mmHg in su), da curare contrariamente ai 'normotesi' (da 120/70 mmHg in giù), i cardiologi europei accendono infatti i riflettori su una nuova categoria: quella delle persone 'con pressione elevata' (massima fra 120 e 139 mmHg, minima fra 70 e 89 mmHg).  A questa svolta – l'epilogo di un 'divorzio' fra Esc e Esh, che fino al 2018 avevano siglato congiuntamente le linee guida europee sull'ipertensione – è dedicata un'intera sessione del 125esimo Congresso nazionale della Società italiana di medicina interna (Simi), in programma a Rimini da oggi 11 ottobre a domenica 13.  "Adottando la nuova classificazione della Società europea di cardiologia – spiega Giovambattista Desideri, segretario della Simi e ordinario di Medicina interna e Geriatria all'università Sapienza di Roma – le persone da attenzionare in quanto ipertese o con pressione elevata diventano molte di più, più o meno la metà dell'intera popolazione. Basti pensare che, secondo i dati del 'Progetto cuore' dell'Istituto superiore di sanità, la pressione media della popolazione italiana nella fascia di età 35-74 anni è di 132/77 mmHg: valori inquadrabili per l'appunto come pressione elevata" per l'Esc. "In realtà – precisa Desideri – si tratta di una categoria di pressione che è sempre stata molto attenzionata dagli internisti, perché l'ipertensione non è mai un fenomeno 'on-off', un interruttore, ma un parametro biologico con una relazione lineare e continua con gli eventi cardiologici. Il rischio di ictus e infarto, in altre parole, non scompare improvvisamente sotto i 140/90 mmHg di pressione. Le nuove linee guida Esc fanno dunque una distinzione in 3 gruppi", riassume lo specialista: "Quello certamente da trattare (gli ipertesi, sopra 140/90 mmHg); quello certamente da non trattare, ma da seguire nel tempo (i normotesi, sotto 120/70 mmHg); quello da attenzionare (gruppo con pressione elevata) ed eventualmente da trattare", valutando di volta in volta le caratteristiche della persona. "Se i pazienti con pressione elevata presentano un profilo di rischio cardiovascolare aumentato per presenza di diabete, dislipidemia, sovrappeso/obesità, insufficienza renale, pregresso infarto e altro ancora, oppure desunto dalle carte del rischio cardiovascolare – chiarisce Desideri – allora c'è l'indicazione al trattamento, pur non rientrando nella categoria degli ipertesi".  Ma le linee guida dell'Esh invece cosa dicono? La Società europea dell'ipertensione non parla di 'pressione elevata', ma di 'pressione normale-alta' o 'pre-ipertensione' (130-139 mmHg di massima, 85-89 mmHg di minima), una categoria comunque da attenzionare ed eventualmente da trattare. "Con le linee guida Esc 2024, dunque – puntualizza il segretario Simi – a cambiare, più che il concetto, è il 'wording' che diventa più sensibilizzante. Con la definizione di paziente con pressione elevata viene alzato il livello di attenzione su questi soggetti ancora non ancora francamente ipertesi, ma da inquadrare con attenzione, considerando il loro rischio cardio-vascolare in maniera più strutturata, per decidere se iniziare comunque un trattamento antipertensivo". Quanto ai target da raggiungere con la terapia, i cardiologi europei indicano un valore di "120-129, ma più spostato verso il 120". Un atteggiamento definito dalla Simi "più aggressivo". Anche se "naturalmente – rimarca Desideri – nel caso del paziente anziano o del fragile è prevista una maggiore cautela. In questo caso, la nuova parola d'ordine dell'obiettivo terapeutico è Alara (As Low As Reasonably Achievable), cioè il valore quanto più basso ragionevolmente raggiungibile in quella particolare persona. Un concetto che introduce una personalizzazione negli obiettivi pressori da raggiungere col trattamento in relazione alle specifiche caratteristiche del singolo individuo, secondo un approccio gestionale che da sempre è proprio dell'internista". Quanto al tipo di trattamento, Esc ed Esh concordano: entrambe raccomandano di "utilizzare le associazioni pre-costituite, cioè una pillola che contiene 2 o 3 principi attivi", per "semplificare la vita del paziente e migliorare l'aderenza terapeutica". "La maggiore enfasi posta dalle nuove linee guida Esc sulle condizioni di pressione arteriosa borderline – commenta Giorgio Sesti, presidente della Simi – rientra nella visione che una efficace prevenzione primaria deve essere in grado di identificare e trattare i fattori di rischio cardio-metabolici il più precocemente possibile con un approccio globale (olistico). L'internista è pertanto la figura di specialista capace di prendersi cura di persone con molteplici fattori di rischio cardio-metabolici, di eseguire una corretta profilazione del rischio di eventi clinici, di valutare se vi sono segni iniziali di danno di organo e di trattare i diversi fattori di rischio valutando le interazioni dei farmaci e scegliendo le migliori strategie terapeutiche alla luce delle preferenze e delle attitudini delle persone".   —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronosultimora
Post Precedente

Israele-Libano, si allontana speranza di tregua: il ruolo di Usa, Onu e Europa

Post Successivo

Caldaia a condensazione con accumulo o istantanea, quale scegliere? Pro e contro

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un portale di news dove ti tiene informato sulle notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Fine vita, legge nella ‘palude’ del Senato. Fdi: “Nodo tecnico”. Pd accusa: “Presa in giro”
Attualità

Fine vita, legge nella ‘palude’ del Senato. Fdi: “Nodo tecnico”. Pd accusa: “Presa in giro”

Da Redazione Ultimenews24.it
26 Settembre 2026
Covid, arriva la pillola per la Pep. Esperti: “Nuova arma di prevenzione”
Attualità

Covid, arriva la pillola per la Pep. Esperti: “Nuova arma di prevenzione”

Da Redazione Ultimenews24.it
26 Settembre 2026
Carburanti, da oggi il taglio delle accise scende a 5 centesimi: “Pieno di gasolio costerà 3 euro in più”
Attualità

Carburanti, da oggi il taglio delle accise scende a 5 centesimi: “Pieno di gasolio costerà 3 euro in più”

Da Redazione Ultimenews24.it
26 Settembre 2026
Gf Vip, Marina La Rosa ricorda Pietro Taricone: “Aveva una luce incredibile negli occhi”
Attualità

Gf Vip, Marina La Rosa ricorda Pietro Taricone: “Aveva una luce incredibile negli occhi”

Da Redazione Ultimenews24.it
26 Settembre 2026
Caro carburanti, Eni fissa un tetto al prezzo di benzina e gasolio. Il governo: “Atto lodevole”
Attualità

Caro carburanti, Eni fissa un tetto al prezzo di benzina e gasolio. Il governo: “Atto lodevole”

Da Redazione Ultimenews24.it
26 Settembre 2026
Putin: “Russia non vuole attaccare Europa. Ero pronto a colloqui, poi Ucraina ha colpito Mosca”
Attualità

Putin: “Russia non vuole attaccare Europa. Ero pronto a colloqui, poi Ucraina ha colpito Mosca”

Da Redazione Ultimenews24.it
26 Settembre 2026
Post Successivo
Caldaia a condensazione con accumulo o istantanea, quale scegliere? Pro e contro

Caldaia a condensazione con accumulo o istantanea, quale scegliere? Pro e contro

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Fine vita, legge nella ‘palude’ del Senato. Fdi: “Nodo tecnico”. Pd accusa: “Presa in giro”

Covid, arriva la pillola per la Pep. Esperti: “Nuova arma di prevenzione”

Carburanti, da oggi il taglio delle accise scende a 5 centesimi: “Pieno di gasolio costerà 3 euro in più”

Gf Vip, Marina La Rosa ricorda Pietro Taricone: “Aveva una luce incredibile negli occhi”

Caro carburanti, Eni fissa un tetto al prezzo di benzina e gasolio. Il governo: “Atto lodevole”

Putin: “Russia non vuole attaccare Europa. Ero pronto a colloqui, poi Ucraina ha colpito Mosca”

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it