(Adnkronos) – “Il ruolo della simulazione clinica per la sicurezza dei pazienti è fondamentale perché incide su uno dei fattori che l’Organizzazione mondiale della sanità ha segnalato sulla sicurezza delle cure, che è proprio la formazione del personale sanitario”. Lo ha detto Maria Rosaria Campitiello, capo dipartimento della Prevenzione, della ricerca e delle emergenze sanitarie del ministero della Salute, all'evento Safe -T 2026, a Roma, in occasione della Giornata mondiale della sicurezza del paziente, che si celebra il 17 settembre. “Oggi il dovere, il cuore della missione sanitaria e del ministero della Salute è avere delle cure sicure, appropriate e di qualità – ha aggiunto – Questo significa organizzazione del sistema, a partire dalla medicina territoriale fino all’organizzazione della formazione del personale sanitario. La formazione è quindi fondamentale perché previene il danno e il rischio”. La dirigente del ministero ha ricordato che “un paziente su 10 che viene assistito dal sistema sanitario riceve un danno” e che “il 50% di questi danni possono essere prevenuti. Oggi gli eventi segnalati al ministero della Salute ogni anno sono almeno mille, numeri importanti – ha sottolineato – Il ministero della Salute in questo senso sta agendo: ha investito oltre 11 milioni di euro nella ricerca legata ai simulatori, alla chirurgia robotica e all’intelligenza artificiale per formare medici, operatori sanitari, specializzandi, per rendere le cure più sicure”, ha concluso.
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