sabato, Giugno 13, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Attualità

Sanremo 2026, Mogol riceve il premio alla carriera: l’omaggio al paroliere

Da Redazione Ultimenews24.it
26 Febbraio 2026
In Attualità
0
Sanremo 2026, Mogol riceve il premio alla carriera: l’omaggio al paroliere
0
Condivisioni
2
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) –
Mogol sarà ospite stasera, giovedì 26 febbraio, al Festival di Sanremo 2026 per ritirare il premio alla carriera. Da giovanissimo giamburrasca di periferia a icona immortale della musica italiana: la storia di Giulio Rapetti, universalmente noto come Mogol, attraversa oltre sei decenni di successi, incontri decisivi e autore di canzoni entrate nella memoria collettiva. Nato a Milano il 17 agosto 1936, figlio di Mariano Rapetti, dirigente della casa editrice musicale Ricordi, Mogol cresce in un contesto familiare legato alla musica, ma inizialmente sembra lontano dal destino che lo attende. Da bambino viene giudicato "stonato come una campana" e non mostra interesse per il pianoforte, ma la vita ha piani diversi per lui. Dopo gli studi entra nell'ufficio stampa della Ricordi Radio Record, seguendo le orme del padre, e proprio lì inizia la sua vera carriera: un amico lo sfida a scrivere un testo per una canzone, e quel 'sì' casuale darà vita a una leggenda. Il giovane Giulio sceglie lo pseudonimo "Mogol" nel 1959, tra centinaia di opzioni inviate alla Siae, senza immaginare che quel nome, ispirato a un personaggio dei fumetti di Qui, Quo, Qua, sarebbe diventato sinonimo di musica italiana di qualità. Gli anni Sessanta sono il decennio della consacrazione. Con Carlo Donida, Mogol scrive Briciole di baci (1960), e poi trionfa al Festival di Sanremo 1961 con Al di là, cantata da Luciano Tajoli e Betty Curtis. Seguono altre vittorie sanremesi: Se piangi, se ridi (1965) di Bobby Solo e Se stiamo insieme (1991) di Riccardo Cocciante, confermando la sua capacità di cogliere i sentimenti del pubblico e trasformarli in versi immortali. Parallelamente, Mogol diventa maestro nella traduzione di successi internazionali, portando in Italia brani come California Dreamin’ (The Mamas & the Papas) o A Whiter Shade of Pale (Procol Harum) e adattandoli al gusto e alla sensibilità italiana. Il suo lavoro, inizialmente dietro le quinte, comincia a definire il panorama della musica leggera nazionale. Il 1965 segna una svolta: un giovane chitarrista romano di nome Lucio Battisti bussa alla porta di Mogol. Da quell'incontro nasce uno dei sodalizi più celebri della storia della musica italiana. Mogol, con intuito e pazienza, guida Battisti nel trasformarsi da interprete sconosciuto a cantautore capace di emozionare un’intera nazione. Tra il 1966 e il 1980, la coppia firma autentici capolavori: Emozioni, Il mio canto libero, Una donna per amico, Ancora tu, Sì, viaggiare, e molte altre canzoni diventano colonne sonore dell'Italia che cambia. Negli anni Settanta, Mogol lascia la Ricordi per entrare nella neonata Numero Uno, casa discografica che diventerà un polo creativo per molti artisti emergenti. Qui, oltre a Battisti, lavorano i Formula 3 e altri protagonisti della scena musicale italiana. Mogol apre anche lo studio di registrazione Il Mulino, ad Anzano del Parco, luogo in cui nascono dischi destinati a durare nel tempo. Questo periodo è segnato da un'intensa creatività, da esperimenti musicali e da un'attenzione costante ai testi: Mogol non scrive semplicemente canzoni, ma racconta l'Italia, le emozioni e le aspirazioni di una generazione. Dopo la separazione artistica da Battisti nel 1980, Mogol continua a segnare la musica italiana, collaborando con Riccardo Cocciante, Mango, Gianni Bella, Adriano Celentano, e molti altri. Con Mango, ad esempio, crea successi indimenticabili come Oro, Mediterraneo, Come Monna Lisa, rilanciando una carriera musicale che rischiava di interrompersi prematuramente. Contemporaneamente, Mogol si dedica alla formazione dei giovani talenti fondando nel 1992 il Centro Europeo di Toscolano (Cet), una scuola per autori, compositori e cantanti che ancora oggi rappresenta un punto di riferimento nella musica italiana. Tra i corsi estivi e le collaborazioni con artisti emergenti, Mogol continua a lasciare un segno duraturo, trasmettendo esperienza, passione e metodo. Oltre all'attività musicale, ha promosso iniziative benefiche come la Nazionale italiana cantanti, partecipando a centinaia di partite per raccogliere fondi e sostenere cause sociali. Il riconoscimento ufficiale della carriera di Mogol è ampio e variegato: dal Premio Lunezia alla Carriera conferito da Fernanda Pivano nel 1998, alla laurea magistrale honoris causa in Teorie della Comunicazione dall’Università di Palermo nel 2013, fino alla nomina a Presidente della Siae nel 2018. Inoltre, riceve l'Ordine della Minerva e numerosi premi alla carriera che confermano la sua influenza sulla cultura musicale italiana. Oggi, Mogol, alla soglia dei 90 anni, non è solo autore di testi che hanno fatto la storia, ma è anche mentore, consulente e custode di un patrimonio culturale che attraversa generazioni. Con oltre 523 milioni di dischi venduti, un curriculum di collaborazioni impressionante e l'impegno nella formazione dei giovani artisti, il paroliere milanese dimostra che la musica non è mai solo note e accordi: è cuore, esperienza, coraggio e la capacità di raccontare un Paese intero attraverso le parole.  Lo scorso anno Mogol si è reso protagonista di una polemica che aveva fatto parecchio discutere. Il paroliere aveva lanciato una critica a Giorgia, la cantante che aveva partecipato al Festival di Sanremo 2025 dove si era classificata sesta.  Ospite di 'Un Giorno da Pecora' a Rai Radio 1, il paroliere italiano aveva commentato la voce di Giorgia, consigliandole un corso di "aggiornamento". "A Giorgia offrirei volentieri, gratuitamente, un corso da noi, ha una voce fantastica ma canta come si cantava trent’anni fa, usa troppo la voce. Che, per carità, è bellissima ma la usa come si faceva in passato, la voce deve esser credibile per quello che dice, è la credibilità che riesce ad emozionare", aveva detto.  
—spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronosultimora
Post Precedente

Sanremo 2026, la storia di Paolo Sarullo: dall’aggressione all’Ariston

Post Successivo

Sanremo 2026, Patty Pravo cade dalla sedia in conferenza stampa: cosa è successo

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un portale di news dove ti tiene informato sulle notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Sinner, la fidanzata Laila Hasanovic sfilerà al concerto di Achille Lauro a San Siro
Attualità

Sinner, la fidanzata Laila Hasanovic sfilerà al concerto di Achille Lauro a San Siro

Da Redazione Ultimenews24.it
13 Giugno 2026
Svezia intercetta due jet russi vicini al suo spazio aereo, caccia in azione: si alza in volo anche la Nato
Attualità

Svezia intercetta due jet russi vicini al suo spazio aereo, caccia in azione: si alza in volo anche la Nato

Da Redazione Ultimenews24.it
13 Giugno 2026
Garlasco, Stasi finirà la condanna fuori da carcere: cos’è l’affidamento in prova
Attualità

Garlasco, Stasi finirà la condanna fuori da carcere: cos’è l’affidamento in prova

Da Redazione Ultimenews24.it
13 Giugno 2026
Iran, il retroscena: Pentagono pronto a blitz di terra per prendere uranio, stop di Trump
Attualità

Iran, il retroscena: Pentagono pronto a blitz di terra per prendere uranio, stop di Trump

Da Redazione Ultimenews24.it
13 Giugno 2026
Mondiali 2026, furto di materiale tecnico nel ritiro dell’Inghilterra
Attualità

Mondiali 2026, furto di materiale tecnico nel ritiro dell’Inghilterra

Da Redazione Ultimenews24.it
13 Giugno 2026
‘Mediaset siamo Noi’, la festa in ricordo di Berlusconi oggi su Canale 5
Attualità

‘Mediaset siamo Noi’, la festa in ricordo di Berlusconi oggi su Canale 5

Da Redazione Ultimenews24.it
13 Giugno 2026
Post Successivo
Sanremo 2026, Patty Pravo cade dalla sedia in conferenza stampa: cosa è successo

Sanremo 2026, Patty Pravo cade dalla sedia in conferenza stampa: cosa è successo

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Sinner, la fidanzata Laila Hasanovic sfilerà al concerto di Achille Lauro a San Siro

Svezia intercetta due jet russi vicini al suo spazio aereo, caccia in azione: si alza in volo anche la Nato

Garlasco, Stasi finirà la condanna fuori da carcere: cos’è l’affidamento in prova

Iran, il retroscena: Pentagono pronto a blitz di terra per prendere uranio, stop di Trump

Mondiali 2026, furto di materiale tecnico nel ritiro dell’Inghilterra

‘Mediaset siamo Noi’, la festa in ricordo di Berlusconi oggi su Canale 5

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it